Macrolibrarsi.it
800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Memoria del Vuoto - Libro

La vita e le molte morti di Samuele Stocchino, che la leggenda nera del banditismo sardo battezzo "La tigre d'Ogliastra".

Marcello Fois



Prezzo: € 12,00


Aggiungi ai preferiti
  • Quantità disponibile

    Solo 3 disponibili: affrettati!
  • Disponibilità: Immediata

    Ordina entro 18 ore 59 minuti.
    Consegna stimata: Mercoledì 7 Dicembre
  • Guadagna punti +24

    Accumula credito per i prossimi acquisti. Leggi di più

Update del 03 Dicembre 2016 - Questo prodotto, che è intitolato Memoria del Vuoto - Libro, realizzato da Marcello Fois, è stato inserito nella categoria Letture, tratta di Saggi e racconti. Pubblicato dalla casa editrice Einaudi e stampato nel mese di Giugno 2016 , si trova in stato di "Disponibilità: Immediata". Il costo di € 12,00.

Possiamo aiutarti?

I nostri operatori sono a tua disposizione per assisterti.

Contattaci
assistenza clienti

SPEDIZIONE GRATUITA

per ordini superiori ai 29 € in tutta l'Italia

CONTRASSEGNO GRATUITO

Puoi pagare comodamente in contanti

RESO GRATUITO

Hai 15 giorni di tempo per rendere l'articolo

«Quel bambino ha il cuore a forma di testa di lupo, dice all'improvviso Annìca, ha il cuore spigoloso come quello degli assassini. Antioca le punta il dito contro, ma lo sa che sta combattendo una battaglia già persa. Dio sparge i cuori a forma di testa di lupo, di scimmia, di pesce, dentro ai petti di certi umani, perché sono cuori senza scelta, col destino scritto».

La storia inizia una notte del gennaio 1902, sotto una luna chiara e fredda. Un semplice torto - un sorso d'acqua negato a due viandanti - e Samuele, che non ha nemmeno sette anni, si trova davanti al suo destino, segnato dalla «solitudine, la morte degli affetti, il ringhio della vendetta»: segnato anche dall'eterno ritorno di quanto è già stato e ha il peso di una rima all'interno dell'esistenza. A soli sedici anni Samuele Stocchino partecipa alla campagna di Libia, dove il suo corpo impara a uccidere con naturalezza.

Nella Grande Guerra rischia più volte di morire e sempre resuscita, con ferocia: «quello che fa paura di lui è che nemmeno la morte lo vuole veramente e lo rimanda indietro».

Quando torna ad Arzana da eroe pluridecorato, il suo dolore muto è pronto a esplodere. C'è di nuovo la luna, il 20 gennaio del 1920, la notte dell'eccidio: una luna maledetta, che sussurra sventure. È solo l'inizio di una lunga serie di delitti che paiono radicati nel passato, nella terra stessa, nel domestico inferno di un cuore con la forma sbagliata.

La rabbia di Samuele sembra placarsi solo accanto a Mariangela, «che innamorarsi, per come la vede ora, è un altro terribile modo di perdere se stessi». In una grotta scavata nel ventre della roccia, può ascoltare insieme a lei il suono del bosco che respira e sentirsi invaso da una felicità sorda.

Braccato, temuto, imprendibile, nel lungo periodo della latitanza Samuele Stocchino diventa «la tigre d'Ogliastra», una figura epica in bilico tra l'agiografia popolare e la mitologia del banditismo: il terrore dei possidenti che non vogliono abbassare il capo, l'uomo nero che le mamme usano come spauracchio, il bandito su cui, per volontà del Duce, pende la taglia più alta mai fissata per un ricercato.

Riecheggerà a lungo nella mente del lettore la voce potente e limpida scelta da Fois per raccontare questa storia, dove i dettagli biografici sfarinano o esplodono trasfigurati dallo sguardo: un impasto linguistico unico, capace di conciliare a ogni riga l'alto e il basso, il punto di vista popolare e quello di «chi sa le cose» in virtù di una sapienza antica, millenaria, che affonda le sue radici nella terra e nel tempo degli uomini.

Così la lingua sarda convive con i toni della tragedia greca, il più elementare dei pensieri con la più sublime delle astrazioni, e la scrittura riesce a essere contemporaneamente colloquiale e lirica, umile e metafisica. E la vita di Samuele Stocchino, personaggio storico e leggendario, risulta infine immersa, con una naturalezza originaria, in una vasta narrazione simbolica che è, essa stessa, una domanda senza risposta.

EditoreEinaudi
Data pubblicazioneGiugno 2016
FormatoLibro - Pag 212 - 13x20,5
Lo trovi in#Saggi e racconti
Marcello Fois

Marcello Fois, nato a Nuoro nel 1960, vincitore del Premio Italo Calvino 1992, vive e lavora a Bologna. Ha pubblicato molti romanzi e racconti. Con "Il tempo di mezzo" nel 2012 è stato finalista... Leggi di più...

Dello stesso autore


Vedi tutte le pubblicazioni


nessuna recensione

Scrivi per primo una recensione
Scrivi una recensione

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste