Maree del Tempo è un romanzo che analizza il lato dolce ed amaro della passione, dell’amore e dell’amicizia. Sentimenti diversi ma altrettanto forti, tra una donna e due uomini, i quali, fin dall’infanzia, sono amici fraterni.
La narrazione richiama la filosofia del misticismo tantrico, profonda, spirituale, metafisica, ma anche gioiosa, ironica, trasgressiva e spesso erotica.
Francesca, una pittrice italiana che vive a Tarifa, in Spagna, inizia a rivivere ricordi, via via più frequenti della sua storia con Mateo, un uomo del suo passato che ha molto amato. Contemporaneamente Mateo, uno scrittore spagnolo che vive a Venezia, nella sua barca a vela, inizia a ricordare sempre più a fondo la sua passione per Francesca. In sette giorni di ricordi così intensi da sembrare un dialogo telepatico, narrati a volte da Francesca, a volte da Mateo, scoprono che il loro difficile amore, chiusosi prima d’estinguersi perché Francesca è moglie di Mauro, il miglior amico di Mateo, ha origini antiche. E si è riacceso in questa vita per compiere un destino che condividono con Mauro fin dalla notte dei tempi.