« Magia bianca e nera » è il titolo ed il tema di questo libro dell' esoterisra tedesco Franz Hartmann, che le Edizioni Mediterranee presentano al pubblico nell'intento di fornire un valido criterio di orientamento generale nell'ambito della letteratura di argomento magico.
Invero, malgrado i saggi e ripetuti avvertimenti degli autori più celebrati di opere di magia, accade non di rado che ci si accosti ad esse attratti maggiormente dalle formule di potenza che dagli insegnamenti di sapienza che vi sono impartiti. Si tratta, come è facile intuire, di un tipo di approccio errato e rischioso, perché la magia è innanzitutto altissima sapienza, ovvero, come chiaramente enunciato nel sottotìtolo dell'opera che si presenta, « La scienza della vita finita ed infinita ». Malauguratamente, l'errore di anteporre la volontà di potenza al nobile impulso verso la Verità si accompagna sempre al pericolo di rendersi schiavi dei fantasmi, delle larve e delle concrezioni oscure dell'Io passionale. I quali, anziché dileguarsi al Sole della conoscenza, si rafforzano e si ingigantiscono con l'energia fornita loro dalle pratiche magiche deviate.
È questo il punto cruciale che discrimina la magia bianca da quella nera, ed esso trova nel libro delPHartmann una delucidazione esemplare.
Le vaste e profonde cognizioni in materia magica, che l'autore mostra sicuramente di possedere (si pensi, ad esempio, alla sua lucida conoscenza di ciò che si intende per Luce astrale) vengono ordinate intorno al tema centrale dell'illuminazione intcriore, dell'ascesa spirituale e del superamento dell'io empirico e passionale, presupposti irri-nunciabili a che una qualsiasi magia possa dirsi veramente bianca. Se è vero, come è vero, che ogni via di realizzazione intcriore comporta particolari pericoli, il rischio insito nella via magica è costituito dall'orgoglio spirituale, dall'egoismo e dal titanismo, che conducono inesorabilmente verso l'oscuro territorio in cui operano i maghi neri, quelli che l'Hartmann chiama i Fratelli dell'Ombra.
Si tratta dunque di un libro denso di indicazioni necessarie, specialmente nell'ora attuale in cui anche i cultori di discipline spirituali sono esposti alla seduzione ed alla tentazione, tipiche della nostra epoca, di poter scindere la potenza dalla Sapienza. Un simile errore, che affianca alle stupefacenti conquiste della scienza e della tecnica la costante maledizione di una incombente minaccia di morte nucleare ed ecologica del pianeta, può esercitare un analogo, malefico influsso nel dominio spirituale. Contro di esso il libro delTHartmann, al quale i frequenti riferimenti alle dottrine orientali conferiscono ampiezza universale di respiro, costituisce un sicuro antidoto.
Annamaria
E' un libro da leggere per chi si vuole avvicinare al mondo della spiritualita'. Direi che e' la base da dove partire. E' molto profondo, con tanti concetti importanti, e per questo e' un po' impegnativo da leggere. Mi e' piaciuto perche' esprime molta saggezza, perche' ha risposto a molte mie domande personali, perche' insegna ad elevarsi, a prescindere dal bene e dal male, tuttavia si percepisce molto amore.
Francesca
Ho finito ieri sera di leggerlo. E' un libro molto impegnativo e stradenso di significati, ha poco a che fare con il concetto di "Magia Bianca e Nera" comunemente inteso, ma come dice la scheda, tratta di quella magia spirituale che abbiamo dentro di noi in quanto Uomini. Sta a noi decidere quale cammino intraprendere, ed in seguito decidere se Trasmutarci finalmente in Oro oppure no.
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