"Giunse in piena notte: seduto ai piedi del letto, cominciò a raccontare. Mi parlò di lui, del campo, della piccola stanza disadorna, di una nuova vita a Cagliari. Mi descrisse un quartiere in particolare: la Marina, coi piedi nel mare e le braccia protese verso il Castello.
Ogni notte mi parlava di un mondo a me sconosciuto, di persone e delle loro storie: scampoli di giorni legati assieme da un'argentea tela impalpabile. Poi, una notte, mi disse: " Io ero quello spaventapasseri." E non tornò più.
Che cosa avrei dovuto fare? Ho scritto la sua storia" (l'autore).
Valentina
Un viaggio fisico e spirituale, un vissuto pieno di grandi realtà che portano ad una crescita e ad un'evoluzione interiore, diversa per ogni lettore, ma in cui potersi rispecchiare, riflettere, emozionare e a tratti sognare... Vale.
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