Descrizione di L'Incantesimo di Circe
“ … lo si faccia pure per la memoria, pure il giudizio ne trarrà grande beneficio…” Le aule di tribunali non c’entrano, anche se il giudizio, cioè la valutazione, accompagna questa attività mnemonica. La memoria viene strutturata in maniera da contenere implicito un giudizio sui dati di cui è formata. È una memoria di natura particolare perché non si limita a fissare ciò che si intende richiamare in seguito alla mente, bensì è organo vivente di un corpo animato, è parte integrante di un’Arte di Pensare talmente sofisticata da fornire a chi la pratichi una forma di intelligenza superiore, che un tempo veniva chiamata intelletto. Bruno la definisce Intelligenza Artificiale perché prodotta dall’uomo, a differenza dell’intelletto naturale, privilegio che la natura concede di rado e solo a pochi fortunati. “Certamente se ti ci applicherai otterrai la specie di arte più eccelsa per inventare le arti, dare loro ordine e ritenerle per sempre”, questo è l’augurio di Giordano Bruno al lettore e noi ci uniamo a Lui nell’augurare buon lavoro a chi sia animato dalla volontà di mettere in pratica questi insegnamenti.
Le vostre recensioni su "L'Incantesimo di Circe"
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un libro interessante che però devi leggere lentamente per via del suo linguaggio.spiega concetti che forse ora risultano gia appresi ma che nel 500 erano veramente innovativi.comunque un valido contributo del grande giordano bruno
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Un grande Giordano Bruno per la spiegazione ermetica dell'arte del ricordare
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