Descrizione di La Regressione Democratica
Alain-Gérard Slama: "Oggi sono centrali gli interrogativi sulla
rappresentanza parlamentare e sindacale, sul dialogo sociale, sul ruolo
della società civile, sul federalismo, sul multiculturalismo, sui
conflitti di memoria, sulle discriminazioni positive, sulla laicità,
sull'esclusione e sulla penalizzazione dei rapporti sociali. L'Italia e
la Francia sono senz'altro i paesi che, per ragioni differenti,
risultano più fortemente implicati in tali questioni: l'Italia perché
l'unità dello Stato risale a tempi non lontani, la Francia perché deve
la sua unità allo Stato e perché non esisteva prima dello Stato in
quanto nazione.
Il triplice scacco analizzato in questo libro è la
disattesa di tre speranze. La prima speranza è stata formulata
all'indomani della seconda guerra mondiale quando gli Stati democratici
europei hanno creduto di poter fondare l'unità politica del continente
sulla presa di coscienza di interessi economici comuni. La seconda
speranza è comparsa negli anni sessanta e settanta quando, sulla scia
della Svezia e della Germania, la conversione delle sinistre socialiste
al capitalismo è stata considerata un fatto pressoché compiuto. La
terza speranza è nata alla fine degli anni ottanta quando il crollo del
modello sovietico dava la sensazione che la democrazia liberale si
sarebbe imposta all'insieme del mondo."