"La mente è irreale: è uno spettacolo magico. Assomiglia al figlio di una donna sterile"
(Ribhu Gita)
La realtà non esiste.
Sconvolgente nella sua verità, La tragicommedia del figlio di una donna sterile illustra, con la piacevolezza del romanzo, alcune tra le più avanzate considerazioni della fisica contemporanea sulla natura dell’universo e dell’uomo.
Un racconto schietto, che ha i risvolti di un potente saggio filosofico esistenziale, ove ritrovare le tracce delle proprie origini di individuo. Il libro contiene anche un inedito dai Racconti vissuti della vita futura, dove la protagonista indaga sulla misteriosa “Setta degli illuminati”.