Come una valanga, per un lungo periodo della storia africana il popolo dei Mani ha conquistato terre e popolazioni, condizionandone la vita e le tradizioni e imponendo un destino differente agli appartenenti a decine di etnie.
Con la loro aggressività i Mani, guidati da una donna, la temibile e terribile condottiera Macarico, gettarono le basi della moderna storia dei popoli dell'Africa occidentale e della Sierra Leone in particolare.
Laddove sono passati, i Mani, sebbene non abbiano lasciato né una loro lingua né testimonianze scritte, hanno creato una mistura completamente nuova di popoli ed etnie, investendo molte popolazioni con la loro forza e imprimendo evidenti tracce che si sono conservate nel tempo, fino a oggi.
"Padre Caglioni riesce davvero a scongiurare col suo avvincente racconto la maledizione denunciata a chiare lettere dallo scrittore maliano Amadou Hampaté Bâ secondo cui 'in Africa quando muore un anziano è una biblioteca che brucia'. Al nostro missionario il merito di aver salvato una memoria di cui i sierraleonesi devono andare fieri ed essere riconoscenti".
(padre Giulio Albanese)
"Lo studio di padre Caglioni, oltre a essere l'unica e completa storia di questa misteriosa e antica popolazione africana, ha il merito di sottrarre la leggenda al mito e farla diventare storia, una storia imprescindibile ancora oggi per chi volesse comprendere un po' meglio le origini e l'evoluzione delle diverse forme di civiltà nel complesso mondo dell'Africa orientale".
(Eliana Versace)