Questa nuova opera è un passo in avanti nelle conseguenze e nelle applicazioni dello Spiritismo.
Come indica il titolo, essa ha per oggetto lo studio di tre argomenti fino a oggi diversamente interpretati e commentati: la Genesi, i miracoli e le predizioni, nei loro rapporti con le nuove leggi, che derivano dall'osservazione di fenomeni spiritisti.
I Due elementi o, se si vuole, due forze reggono l'universo: l'elemento spirituale e l'elemento materiale.
Dall'azione simultanea di questi due principi, nascono dei fenomeni speciali, che diventano naturalmente inesplicabili se si separano l'uno dall'altro, esattamente come la formazione dell'acqua sarebbe inspiegabile se si facesse astrazione di Lino dei suoi due elementi costitutivi: l'ossigeno o l'idrogeno.
Lo Spiritismo, dimostrando l'esistenza del mondo spirituale e i suoi rapporti con il mondo materiale, ci fornisce la chiave di un'immensità di fenomeni incompresi e considerati, anche in virtù di questa circostanza, inammissibili da parte di una certa classe di pensatori.
Questi fenomeni abbondano nelle Scritture, ed è per il fatto di non conoscere la legge che li regge che i commentatori dei due settori opposti, girando senza tregua dentro il medesimo cerchio di idee, facendo astrazione gli uni dei dati positivi della scienza, gli altri del principio spirituale, non sono riusciti a raggiungere una soluzione razionale.
Questa soluzione si trova nell'azione reciproca dello Spirito e della materia. Essa toglie, è vero, alla maggior parte di questi fatti il loro carattere soprannaturale; ma che cosa conta di più: ammetterli come derivanti dalle leggi della natura oppure respingerli del tutto?
Il loro rifiuto assoluto implica anche quello della base dell'edificio, mentre la loro ammissione a questo titolo, non sopprimendo che i fatti accessori, lascia questa base intatta.
Ecco perché lo Spiritismo porta tanta gente a credere in quelle verità che prima considerava utopie
( Dalla prefazione del libro)