L'Autore propone in questo lavoro un modello integrato di intervento nella mediazione familiare, capace di superare le difficoltà che presentano le coppie "cattive" o "malate" e superando i limiti degli interventi finora possibili.
«Il confronto tra la mediazione familiare e l'intervento propriamente psicoterapeutico corre lungo tutto il lavoro, [...] corretto nell'ottica metodologica spesso assente nella cultura psicologica clinica italiana, che è ancora in bilico fra adesioni settarie a modelli chiusi nella loro autarchia e sempre costretta a difendersi dagli attacchi di chi vuole negarne la fondatezza scientifica o l'utilità sociale, magari confondendola con lo specifico di altre professioni o competenze».