L'iniziazione n. 3 Novembre -Dicembre 2009

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L'iniziazione n. 3 Novembre -Dicembre 2009

Numero 1 della spiritualità

   
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Dettagli

Sommario

  • Diventeremo tutti degli Dei ?
  • Shakti, L’energia primordiale della Donna Divina
  • La Liberazione dell' Anima
  • Parlare con gli Alberi. Ritrovare il cammino dei nostri antenati
  • Le 7 tappe dell' Alchimia Interiore di Olivier Manitara
  • Andare incontro al Liocorno. Viaggio nei paesi dell’aurora
  • Risonanze Parallele Utilizzare il potere della nostra intenzione

 

 

Quasi tutti i giorni leggiamo episodi di distruzione totale del nostro ambiente.

Dappertutto, il nostro pianeta muore sotto i colpi dello sfruttamento massiccio con cui l’aggrediamo.

Gli oceani sono vuoti, le foreste irrimediabilmente rovinate, le sorgenti sono inquinate e l’aria diventa irrespirabile. Secondo il WWF, il 30% delle specie animali o vegetali sono scomparse in solo 30 anni. E che dire delle culture e comunità tradizionali umane? Pochi popoli resistono all’invasione della cultura moderna. Questo mondo che abbiamo creato a colpi di progressi scientifici e di rivoluzioni industriali è decisamente molto devastatore. Gli uomini speravano di avere una vita migliore, alla fine si sono imposti un ritmo infernale, una corsa folle verso il denaro.

La crescita economica è diventata la nuova forza, la cosiddetta “temperatura” del nostro grande organismo mondiale che non cessa “sempre più” di consumare, di utilizzare, di sfruttare, e gli scienziati si sono schierati dalla parte degli ecologisti che sostengono che ben presto non avremo più risorse naturali.

Prendendo distanza da tutto questo, una cosa è certa : se fossimo più ricchi dentro di noi, saremmo meno avidi all’esterno. Sono persuaso che il livello di sviluppo di un paese è il riflesso preciso del suo vuoto interiore. Più abbiamo automobili, neon, telefoni cellulari e televisioni, più siamo poveri e privi di vita interiore. Si sente spesso parlare di paesi « ricchi » e di paesi « poveri ». Se avete avuto la possibilità di viaggiare in paesi meno sviluppati del vostro, avete sicuramente notato la luce negli occhi dei bambini, l’intensità delle emozioni, l’autenticità degli scambi e festeggiamenti… spesso da turisti, siamo invidiosi di ciò che osservano.

“Essere ricco, dice il saggio, significa poter dare. Essere povero, significa prendere”.

Il nostro mondo è senza alcun dubbio estremamente povero, considerata la follia con la quale deprediamo la terra delle sue risorse… Una ricerca spirituale è un modo intelligente per rispondere a questa mancanza interiore.

Rivolgendo questa sete e fame verso la nostra coscienza, possiamo smetterla con questi meccanismi distruttivi e trovare risposte vere.

Le persone spirituali cercano di fare l’esperienza della coscienza in tutto ciò che vivono. Un niente può soddisfarli. La loro semplicità è data dalla loro intenzione.

Questa dimensione spirituale è indispensabile all’ecologia, che senza di essa è solo una piacevole apparenza.

La prossima volta che sentiremo parlare di paesi « ricchi » e di paesi « poveri », pensiamoci e rifiutiamo questo strano modo di vedere le cose. Con i nostri pensieri coscienti, produrremo un’energia spirituale che controbilancerà questa incoscienza collettiva. La vostra rivista L’Iniziazione è fatta per questo. Che ogni articolo scelto sia per voi una fonte di ricchezza interiore ! Buona lettura !

Guilhem Caysac

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