Kyusho Jitsu - Punti Vitali Corso Avanzato

Evan Pantazi

Kyusho Jitsu - Punti Vitali Corso Avanzato

   
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Riassunto scheda

Modificato il 11/02/2012 - Questo testo, intitolato Kyusho Jitsu - Punti Vitali Corso Avanzato, curato da Evan Pantazi, fa parte della categoria Terapie e discipline orientali, più dettagliatamente nella sottocategoria Arti Marziali. Stampato dalla casa editrice Jute Sport e venduto dal Dicembre 2007, è attualmente "Momentaneamente non disponibile". Il prezzo è di Euro 19,90.

Dettagli

Questo libro riunisce scritti su varie questioni relative all’uso dei punti vitali, da questioni concettuali, fino a temi molto specifici, come la loro applicazione in combattimento con tecniche, per esempio, di lussazione.

Inoltre include foto inedite e un’intera sezione pratica di combinazioni e di applicazioni di punti in situazioni specifiche di combattimento e di autodifesa. Imparare queste combinazioni di punti, la cui efficacia è stata provata, permette all’allievo di iniziare il cammino verso la ricerca personaledei metodi per applicare il Kyusho.

Il Kyusho Jitsu non è uno stile Marziale, ma una conoscenza antica, un regalo della tradizione che è stato arricchito dall’esperienza e dalla sperimentazioni delle nuove generazioni.

Il lavoro sui punti vitali apre le porte ad un mondo affascinante, dove la scienza si incontra con il mistero. Dominare l’energia nel piano più tangibile vi permetterà con il tempo di raggiungere il sottile e perché no, il sublime. Non è forse proprio questo il cammino Marziale?

Le tecniche mirano a colpire il corpo sui punti vitali illustrati in queste figure.

Colpire la testa è sempre molto pericoloso: si possono provocare una commozione cerebrale o danni al cervello. Colpire un avversario alla tempia, o al mento, è un modo per renderlo immediatamente incosciente. Un altro noto punto vitale è il plesso solare , un centro da cui i nervi s’irradiano nella zona epigastrica.

Il centro di gravità del corpo è posto circa sette centimetri sotto l’ombelico. Questo è il punto intorno al quale occorre equilibrare tutti i movimenti.

Se ci si muove in avanti, per bilanciarsi bisogna spingere una gamba indietro; se ci si piega verso terra, il peso dev’essere equamente distribuito dietro e davanti a questo punto. I cinesi chiamano questo punto dan-dian, i giapponesi hara, in ogni caso gli orientali ritengono che sia il centro della forza vitale del corpo. Per disarmare un avversario e immobilizzarlo, risulta particolarmente efficace premere le giunture o i nervi delle mani e delle braccia . Le ossa del polso sono fatte in modo da impedirne il piegamento laterale (in alto). Quando un avversario torce il polso (in basso), tutto il corpo deve piegarsi per assorbire la pressione.

Nel corpo vi sono giunture che non possono muoversi in tutte le direzioni. Il gomito non si può forzare oltre i 180 gradi in alto.

Premendo nella direzione in cui la giuntura non può più piegarsi, si obbliga tutto il corpo a rispondere. Colpendo i muscoli della coscia con il ginocchio, la gamba dell’avversario resta temporaneamente paralizzata. Esistono punti simili anche sulla mano e sull’avambraccio. Colpendo il tendine del ginocchio o il tallone d’Achille , cioè i tendini dietro il ginocchio oppure dietro il calcagno, verranno messi fuori uso la gamba o il piede dell’avversario.

 

Non tutti i centri energetici sono da considerare vitali, infatti si possono suddividere in:

  • punti vitali (che provocano disfunzioni immediate o ritardate);
  • punti terapeutici (che provocano benessere se massaggiati);
  • punti di agopuntura (utilizzati per curare, guarire, rigenerare il corpo o la mente).

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