Data di acquisto: 22/08/2006
Cina, paese sconfinato e immenso scrigno di sogni per secoli che il turbinoso sviluppo monetario ha trasformato in mere illusioni. Questo è stato il primo pensiero che ho avuto quando sono andato per la prima volta in Cina, la curiosità iniziale per una delle più antiche culture del pianeta ben presto è stata sgominata dall'orrore che si presentava ai miei occhi: minime traccie dell'antico, solo possenti costruzioni in un sudicio e anonimo cemento. Ma questa è stata la prima e fugace visione di un turista, la seconda è stata ben più approfondita e ho scoperto il fascino discreto che si celava dietro, a fianco e a volte addirittura dentro quei palazzoni; e il fascino di altri luoghi che ho potuto scoprire grazie a questo libro che non dev'essere minimamente scambiato per una guida turistica ma dev'essere preso per quello che è ovvero un libro che ci spiega in modo scorrevole le infinite contraddizioni che si celano in Cina mettendo a nudo anche la limitatezza di quei paesi che vedono nella Cina solo un problema per l'esportazione massiccia dei tessili lavorati. Questo è uno di quei libri che spingono alla riflessione e a porci domande per questo che lo consiglio vivamente a tutti perche la Cina è vicina e tentare di capirla è fondamentale, poichè chiudersi a chioccia serve solo a diventare emarginati
