Il Potere Creativo del Pensiero - MP3

Marco Ferrini

Il Potere Creativo del Pensiero - MP3

Benessere e realizzazione del sè nella psicologia dello yoga

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Descrizione di Il Potere Creativo del Pensiero - MP3

Le dinamiche che possono attivare la forza di volontà, energia preziosa se volta alla trasformazione e all'evoluzione coscienziale.
Come imparare a gestire le acque impetuose della psiche per generare noi stessi una vita serena, ricca d’ispirazione e di valori?

Principali argomenti trattati:
- La scelta delle reazioni ad un evento
- Analisi del pensiero
Sat, cit, ananda
- Schemi: Funzioni Psichiche, Samkhya, (tanmatra), Prakriti e dell’amore
Samskara matrimonio,  garbodhana samskara, diksha
- Nome e forma, nama-rupa
- Schema Inconscio,  schema Percezioni e schema Risultanze di Forze
- Tendenze, vasana, e volontà
- Differenza tra subconscio e inconscio
- Complessi di colpa
- Psicodinamica

Estratto dal CD:
[...] “Il potere creativo del pensiero” è un tema complesso, ma è straordinariamente ricco, non attiene soltanto a tecnicismi che a me in linea di principio interessano molto poco; attiene piuttosto a strutture  che si trovano già nella nostra mente ma che non sono di facile accesso o non si rivelano immediatamente. Un termine tecnico occidentale europeo coniato da Jung, in senso psicologico, è ‘archetipi’. Parleremo di diversi aspetti che rappresentano le strutture di pensiero che vengono prima dei modelli di pensiero, prima del pensiero pensato e caratterizzano una persona in un modo piuttosto che in un altro. I segni esteriori della personalità sono l’ultimo atto di una lunga evoluzione e trasformazione di dati. Sarebbe abbastanza puerile, di poco significato, poco efficace aggiustare cose esteriori della personalità; non funziona mai, ve ne sarete accorti, bisogna andare in profondità dove il modello comportamentale ha le sue radici; là si può lavorare e modificare.
“Intenzione, azione, emozione” riflettete su questi tre aspetti della personalità. Prima di agire si dovrebbe pensare di più perché agire in maniera avventata significa reagire ad un’emozione, essere in un’onda di automatismo mentale. A qualcuno dobbiamo dire: “Rifletti di più, pensaci di più prima di agire,” queste persone, infatti, sono spesso travolte da sensi di colpa, da insuccessi o addirittura da veri e propri fallimenti perché fanno le cose senza averle ben pensate. Ma esistono anche persone alle quali dobbiamo dire: “Agisci, non ci pensare così tanto, fai quello che ti senti, entra subito in azione”. Perché? Perché la seconda categoria di persone sono inibite, a causa di blocchi emotivi non riescono ad agire, pensano troppo. Allora come capite, non si può fare un proclama: pensate prima di agire oppure agite senza pensare, perché ci sono categorie che richiedono un maggiore impegno nella visualizzazione dell’azione e quindi nella riflessione che la precede, e altre persone che invece per i loro blocchi emotivi devono essere caldamente invitate ad agire senza troppo riflettere. Ad esempio quando la temperatura corporea scende sotto i 36° dobbiamo preoccuparci e quindi fare in modo che arrivi di nuovo almeno a 36°; quando la temperatura sale oltre 37° dobbiamo preoccuparci a fare in modo che scenda di nuovo almeno alla soglia di 37° perché superare quella fascia di temperatura corporea, sia verso il basso, sia verso l’alto, crea una serie di disfunzioni.
Io cerco sempre di trovare analogie tra la struttura psichica e fisica; la struttura fisica è conosciuta da tutti, infatti tutti sanno quando hanno i piedi o la testa fredda o quando gli si gelano le mani ma è molto più raro trovare una persona che sa quando sta avvenendo qualcosa di pericoloso alla struttura psichica, perché la cultura nella quale viviamo non dà parametri veri, seri, per conoscere la struttura psichica. E’ come se la struttura fisica fosse per tutti mentre quella psichica fosse solo per specialisti. Noi dobbiamo fare in modo che le persone capiscano che l’essere, l’ente, la persona, non è la struttura psichica né fisica ma dispone di queste due le strutture come suoi strumenti per raggiungere il fine della vita, per raggiungere lo scopo. Per raggiungere lo scopo è necessario conoscere e saper integrare le funzioni e le proprietà di questi due strumenti, fisico e psichico.[...]

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