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Il Calendario della Decrescita 2009 – di Valerio Pignatta – propone dodici immagini, dodici inviti al cambiamento, dodici sintesi del pensiero ecologista e filosofico degli ultimi decenni. Valerio, insieme alla sua compagna di vita Monica e ai loro quattro figli, ha scelto di tenersi lontano dalle attrazioni della vita/mercato e ha condensato in poche frasi le sue appassionanti riflessioni, offrendoci una fotografia aggiornatissima del nostro pianeta.
Il calendario ci invita ad uno stile di vita più leggero, più lento e più sobrio, per aprirci a nuovi valori e a scelte esistenziali portatrici di gioia e felicità condivise. Possiamo liberarci dallo schema mercantile impostoci dalla società dei consumi, per riscoprire i valori dello stare insieme allegramente, dell’agire per il bene della comunità cui apparteniamo e per riappropriarci dei ritmi naturali di cui abbiamo dimenticato l’armonia.
Un anno di immagini e parole che raccontano la poesia e la bellezza di una vita che tutti noi abbiamo a portata di mano.
Con la prefazione di Maurizio Pallante.
Immagini del calendario

Mese di Gennaio
«La metropoli è di fatto un centro di manipolazione dove una grande varietà di beni materiali e spirituali viene meccanicamente classificata, ridotta a un numero limitato di articoli standardizzati, impacchettata in modo uniforme e distribuita attraverso i canali controllati con una regolare etichetta metropolitana. [...] Gli interessi e le posizioni che non si prestano ad essere manipolati vengono automaticamente scartati. E i meccanismi sono talmente complessi e costosi da non poter essere impiegati se non su grandissima scala; di qui l'eliminazione di tutte le attività di natura irregolare, illogica o umanamente sottile. [...] Tutto ciò che è locale, piccolo, personale e autonomo deve essere soppresso. E chi controlla questi meccanismi controlla sempre più la vita e il destino di coloro che devono consumare i suoi prodotti perché nel contesto metropolitano non possano trovarne altri. [...] Alla fine viene posto sotto controllo ogni aspetto della vita: il tempo, il movimento, le associazioni, la produzione, i prezzi, la fantasia e le idee». Lewis Mumford, La città nella storia, Bompiani, 1981.