Oggi la quasi totalità dei parti avviene in ospedale e il 40% di questi termina con un taglio cesareo. Negli ultimi tempi, però, sempre più donne vorrebbero vivere il parto da protagoniste, in un’atmosfera di intimità e fiducia.
Dopo Partorire senza paura, giunto alla seconda edizione, Elisabetta Malvagna nel suo nuovo libro Il parto in casa - Istruzioni per l’uso – in libreria dal 29 aprile (red!, 14,00 euro) - con l’occhio della giornalista indaga su questo tema senza prevenzione ideologica o intellettuale e sostiene, documentandola con un’ampia letteratura scientifica, la sicurezza di questa opzione che in Italia è ancora oggetto di resistenze, pregiudizi e tabù.
Partendo dalla propria esperienza di mamma di due bambini nati in casa, l’autrice riporta dati, statistiche e numerose testimonianze di personalità del settore, operatori e mamme che hanno partorito tra le mura domestiche.
Ma Elisabetta Malvagna va oltre: non si tratta infatti solo di un libro sul parto in casa. L’autrice propone anche una riflessione sulla condizione della donna moderna e la nascita.
Il libro fornisce anche numerosi e utili consigli pratici per prepararsi ad affrontare al meglio questo straordinario momento nella vita di una donna. Non mancano un ‘decalogo’ sull’allattamento e un ‘manuale di sopravvivenza’ per gravidanza, parto e post-parto, oltre a capitoli sulle Case di maternità, sul parto in casa sul web e sulle mamme-vip che hanno scelto questa alternativa al parto hi tech.
« Il parto in casa rappresenta la forma post moderna dell’assistenza ostetrica, quindi il suo futuro.»
Verena Schmid