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09 Febbraio 2012 - Questo testo, dal titolo Il Mestiere di Inviato, scritto da Gianni Perrelli, compare nella categoria Letture e si trova nella sottocategoria Saggi e racconti. Distribuito dalla casa editrice Gremese Editore e distribuito in data Gennaio 2010, attualmente è "Disponibile in pronta consegna". Il prezzo è di Euro 14,00.
Che vita è quella dell'inviato? Un'esistenza sicuramente in balia degli eventi più che della propria volontà, ma estremamente eccitante nella sua totale anormalità, a patto che sia sorretta da passione, curiosità e dedizione.
In questo volume, Gianni Perrelli mette in luce tutti gli aspetti della professione, dalle tecniche di raccolta delle notizie e di scrittura alla costruzione delle interviste, dalla gestione delle corrispondenze dalle grandi capitali al difficile accesso ai paesi più chiusi, dalla febbre dello scoop alla prudenza consigliabile negli scenari estremi , rispondendo ai più naturali interrogativi dei lettori sui segreti e i rischi di un mestiere spesso invidiato ma perlopiù poco conosciuto.
Nato dall'esperienza di un giornalista che da anni racconta il mondo all'Italia, "Il mestiere di inviato" è una guida seria ed esaustiva al lavoro di reporter e al suo ruolo nell'informazione, indispensabile per tutti coloro che vogliono imparare la professione da chi la vive quotidianamente.
“Fai un mestiere singolare. In Italia sarete al massimo una decina ad andarvene in giro tutto l’anno per raccontare cosa accade nel mondo”.
Gianni Perrelli
Questo libro nasce dalla provocazione amichevole dell’editore incuriosito dal ristretto ambiente degli inviati internazionali della carta stampata. Sfociata quasi a tamburo battente in una proposta di lavoro che, debbo confessare, sulle prime mi ha creato qualche perplessità. Un po’ perché una delle bussole del buon giornalista è quella di spersonalizzarsi: descrivere gli altri, mai se stessi e i propri stati d’animo. Un po’ per una sorta di pudore: la paura di non riuscire a calibrare i toni, di prendersi troppo sul serio, di enfatizzare una attività che appartiene all’onesto artigianato e non al mito.
Ma poi mi sono lasciato sedurre dall’idea che, dopottutto, anche questo era un viaggio. All’interno di meccanismi per me naturali, ma che al di fuori emanano evidentemente il fascino delle dimensioni insolite.