I medici di un tempo non avevano molti strumenti a disposizione, non esistevano software o apparati tecnologici di ausilio e per poter fare una anamnesi, dovevano contare sulle proprie forze e preparazione e soprattutto imparavano ad osservare elementi che oggi sono ritenuti senza importanza: l’incarnato, i liquidi eliminati, le eruzioni cutanee.
Come facevano, e quali analogie ci sono con le medicine naturali che provengono da altri paesi?
Cosa ci fa capire l’osservazione e quali precauzioni possiamo prendere per prevenire la “malattia”?
Un libro interessante, scritto in modo chiaro e comprensibile, adatto a tutta la famiglia.