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Il Giornale dei Misteri n. 527 - Settembre-Ottobre 2016

Dal 1971 la prima rivista di parapsicologia, scienza e natura, simbolismo, esoterismo, ufologia, cultura insolita e attualità



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EDITORIALE

Due giovani camminano, ad un tratto si girano l'uno verso l'altro, lo sguardo di un attimo e si baciano. Una scena sempre meravigliosa. L'amore che esorbita dall'uomo conferma il suo anelito costante all'unione con l'altro. La grande illusione alimenta i palpiti vitali, incoraggia, crea, muove le cose del mondo.

Per amore si superano i confini di se stessi, si va oltre, si avviano imprese grandiose. Finché esiste l'amore, il mondo non finirà. Più forte dell'odio, può sconfiggerlo, con potenza o con costanza.

E l'entusiasmo giovanile colora questo evento con la freschezza dell'età, l'entusiasmo, l'ingenuità. Questo il sentimento. Nei costumi, un'esibizione esagerata del corpo, una cura nel mostrare le parti più sensuali e provocanti, con un abbigliamento sexy, una "proposta" continua. Nell'uomo i muscoli, i tatuaggi, pantaloni appena sopra il pube. Una sfilata di corpi, troppo scoperti, esposti come in un mercato. Una gara su Facebook ad inserire continuamente immagini nuove, più ricercate, più hard, in gara con gli amici.

Una competizione continua, che quando si esce in gruppo bisogna essere le più belle, le più appetibili. Non per avere avventure di una sera, ma solo per farsi notare, per essere ammirate, desiderate.

Chi non si adegua a queste regole è un po' out, fuori dal giro, in termini giovanili: "sfigata/o". Questo il diktat che arriva dagli States, dove sui social network le attrici e cantanti propongono in maniera compulsiva le loro foto in vari atteggiamenti, anche di vita quotidiana. Una vera mania/ossessione: "Se non mi vedi, non esisto".

Nella filmografia è un continuo di nudità e amplessi, nelle "forme" più creative e innovative.

Scene imbarazzanti per lo spettatore. Credo che le attività intime debbano rimanere tra le mura di una stanza, ed il proporne una spettacolarizzazione sia alquanto volgare.

Nella pubblicità è un continuo ammiccare, provocare, invitare a immaginari arditi accoppiamenti. Quale l'effetto di questo fenomeno così diffuso?

Gli uomini non vedono più le donne per quello che sono, bensì solo come corpi seminudi "apparecchiati", come bambole in vetrina, vuote e insignificanti: tutte uguali. Mentre magari si girano a guardare una donna coperta dal collo in giù, e con l'hijab. La donna dal canto suo si sta stufando del tipo tutto muscoli e "tartaruga", vestito un po' troppo alla moda, forzatamente attraente. Ipotizzo una teoria sul fenomeno.

Il consumo della proposta visiva delle carni rientra in un passaggio, frutto di emancipazione, modernità, spregiudicatezza, evidentemente necessario.

Dopo un periodo di "consumazione" del fenomeno, cioè quando passerà questa moda esibizionistica, vi sarà un riassestamento, un rientro in canoni differenti.

L'effetto dell'apparire perderà forza d'impatto e si trasformerà nel suo contrario: non si distinguerà più nessuno, parte ormai del gregge omologato, dove la personalità individuale viene annientata. Ed allora credo che vi sarà un giro di boa: i rapporti nasceranno su basi diverse, valoriali.

Ci si incontrerà e ci si "riconoscerà" non per la griffe indossata, ma per i modi, il linguaggio, l'atteggiamento verso la vita, gli ideali e la formazione spirituale. Spogliati degli orpelli, ci si scambierà la nuda interiorità, elemento fondante di un sano rapporto sentimentale.

Enrico Ruggini, l'autore della serie sul Cerchio Firenze 77> esce dall'ombra e ci racconta un po' di sé. Il parapsicologo Paolo Presi spiega i come e i perché delle "voci paranormali". Michele Manca racconta gli straordinari successi di guarigione ottenuti con il regime igienista. Ben G. illustra la sua teoria sulla Sindrome A.D.H.D., i cui presunti casi sono in crescente aumento. Franco Astolfi ci accompagna nella Roma di Innocenzo XI che vide il nascere dei cantori castrati. Nicola Cutolo parla della speranza di eternità nell'uomo. Adriano Colangelo propone una serie di profezie leonardesche.

Massimo Corbucci ci mette in guardia da scelte sbagliate per la cura di noi stessi. Alessandra Filiad ci invita ad osservare la presenza delle figure degli Arcani Maggiori e Minori nelle opere d'arte di Bruegel il Vecchio. Sono lieta di annunciarvi che dal numero di Gennaio-Febbraio 2017 pubblicheremo la nuova serie di "Don Giuseppe, inviato speciale". Vi segnalo l'uscita, per i Libri del Casato, del nuovo libro di ano Bilotta, Le scelte di Susanna, Cristiana e Grazia (i dettagli in terza di copertina), auguro un sereno autunno in compagnia del GdM.

 a cura di Francesco Vajro

 Vari articoli...

"... Molti timori si basano sulla razionalità, ma molti sono del tutto irrazionali; partendo dall'osservazione di ciò che più ci turba, troveremo anche ciò che più ci aggrada, trovando un colore scuro ci misureremo con la possibilità di schiarirlo e renderlo più leggero. È un lavoro che non riguarda tanto la mente quanto la "percezione" di essere al di sopra degli eventi che ci preoccupano, poiché in verità lo siamo realmente. Ciò che ci preoccupa, che ci affligge, in realtà, non appartiene al nostro mondo interiore, bensì alla necessità del nostro ego di vedersi al sicuro e vittorioso in ogni situazione. L'ego non necessita di essere fortificato mentre la nostra coscienza, intesa come consapevolezza, può ancora allargarsi e arrivare ad espandersi fino a non cadere più nell'illusione che qualcosa possa andare contro il nostro bene...".

Da: "Diario spirituale de La Voce interiore" di Roberta Sartarelli, a pagina 19

"... Esistono malattie oggi sempre più diffuse di fronte alle quali la Medicina pare impotente, oppure tratta queste patologie con farmaci che creano a cascata una serie di effetti secondari, per i quali occorreranno altri farmaci. Oggi ci sono persone che assumono molte pastiglie, e tuttavia, la loro salute non è ottimale. La medicina guarda al corpo come a un insieme di "regole chimiche" e lo tratta senza una vera conoscenza e rispetto dei suoi miracolosi processi interni. L'Igienismo li conosce e li pratica da decenni. Centinaia di persone guariscono dalle loro malattie. Veri miracoli si rendono possibili, semplicemente... rispettando il corpo...".

Da: "Le guarigioni impossibili" di Michele Manca, a pagina 31

"... "I mutilati dalla voce d'angelo, durati a S. Pietro fino al 1902, erano oggetto di grande scandalo ma anche di morboso interessamento". Così scriveva il vaticanista Silvio Negro a proposito dei Cantori della Cappella Sistina, che ogni anno attiravano moltissimi spettatori ai loro concerti nelle chiese della città, soprattutto in occasione del Miserere di Gregorio Allegri, eseguito durante la Settimana Santa a San Pietro. Prima della riforma di Pio X la pratica di impiegare giovani uomini evirati per le parti di soprano e contralto nelle chiese di Roma era molto diffusa. Prescindendo dalla tradizionale misoginia della Chiesa cattolica manifestata in ogni periodo della sua storia, l'avversione per la presenza delle donne negli spettacoli teatrali o nei concerti eseguiti nello Stato Pontificio, si era venuta affermando già alla fine del XVI secolo, con i provvedimenti presi da Sisto V (1585-1590) voluti per moralizzare la vita cittadina in generale...".

Da: "Le voci bianche" di Franco Astolfi, a pagina 42

"... L'A.D.H.D. (Attention Deficit/Hyperactivity Disorder - Sindrome da deficit di attenzione e iperattività) è sempre esistita, non è una "malattia", non è il prodotto dell'inquinamento ambientale o elettromagnetico (elettrosmog), non è il prodotto dell'utilizzo di prodotti di sintesi nell'industria alimentare, non è la conseguenza dell'abuso di alcol e droghe psicotrope, non è la conseguenza dell'indiscriminato utilizzo di farmaci per lenire le problematiche emozionali. Certamente tutti questi fattori concorrono nell'amplificare i meccanismi neurali che sono già in atto nei soggetti "portatori" di tale sindrome. L'A.D.H.D., come quasi tutte le patologie legate al funzionamento cerebro-mentale, è una disfunzione o alterazione del patrimonio genetico individuale, è ereditaria. Non si "guarisce" da tale sindrome, semplicemente perché non si è ammalati!...".

Da: "A.D.H.D.: invenzione psicopedagogica o sintomo dell'evoluzione della specie?" di Ben G., a pagina 37

"Domanda: A suo tempo studiai che la storia della Terra è suddivisa in quattro grandi intervalli chiamati ere. Era Archeozoica, Paleozoica, Mesozoica e Cenozoica. Le ere sono suddivise in periodi che, a loro volta, sono suddivisi in epoche. Le ere, i periodi e le epoche hanno una durata molto diversa, misurata in milioni di anni. Adesso, le ere, i periodi e le epoche, che fine hanno fatto?
Risposta: Sono rimasti nel film della storia di questo cosmo, come tutto ciò che è accaduto.
"Domanda: E come si chiama questo film?
Risposta: Alcuni di voi lo chiamano archivio akasico".

Da: "Domande e risposte" a cura di Vitaliano Bilotta, a pagina 20

"... Poiché ogni percorso di conoscenza è singolare, unico, individuale, molteplici sono le possibilità di approcciarsi a quelle poliedriche immagini che sono i Tarocchi. Per non ritrovarsi ben presto a girare a vuoto, è necessario peraltro che il neofita sia disposto, rivestendosi della necessaria umiltà, a fare della curiosità la sua migliore compagna di avventure, giacché, come sa bene chi lo abbia ampiamente sperimentato, impariamo meglio quando facciamo divertire il fanciullo che è in noi. Nella fattispecie, un modo a mio avviso molto efficace per imparare, allietando al contempo lo spirito, consiste nell'integrare nel proprio studio la ricerca di eventuali riferimenti alle figure arcane nelle opere d'arte e letterarie. (...) Per motivi facilmente intuibili la ricerca che darà maggiori soddisfazioni sarà quella che ha per oggetto le opere d'arte. È possibile rintracciare in svariate produzioni di epoche ed artisti vari, degli elementi che possono rimandare in qualche modo – talora persino inequivocabilmente – alle figure degli Arcani Maggiori e Minori...".

Da: "Alla ricerca dell'Arcano perduto" di Alessandra Filiaci, a pagina 49

L'editoriale

Le vostre lettere

Parapsicologia e medianità

  • Uno sguardo sul mondo a cura di Giulio Caratelli
  • Francesca Vajro intervista Enrico Ruggini
  • Transcomunicazione strumentale di Paolo Presi
  • La mente e i suoi poteri di Stefano Mayorca
  • Diario spirituale di la voce interiore
  • Evolvenza domande e risposte a"cura di Vitaliano Bilotta

Scienza"e"natura

  • Perché la scienza è cattiva? di  Massimo  Corbucci
  • Il detective della scienza a cura di Massimo Valentini

Società

  • Ho camminato sulle acque dell'iseo di Luciano Gianfranceschi
  • Le guarigioni impossibili di Michele Manca
  • Il sentiero della pace di Elena Greggia
  • A.d.h.d.: Invenzione psicopedagogica o sintomo
  • Dell'evoluzione della specie? di Beng.
  • L'uomo e la sua speranza di eternità di Nicola Cutolo

Simboli e miti

  • Le voci bianche di Franco Astolfi
  • Alcune profezie di leonardo da vinci di Adriano Colangelo
  • Conversioni. La storia di Dino Segre (pitigrilli) di N. Michele Campanozzi
  • Alla ricerca dell'arcano perduto di Alessandra Filiaci
  • Le stelle nel nostro karma di Susanna Rinaldi

Ufologia

  • Fenomeni inspiegabili a cura di Solas Boncompagni
  • Ufo notizie a cura di Autori Vari
  • Fra gli altri libri a cura di Autori Vari
EditoreI Libri del Casato
Data pubblicazioneOttobre 2015
FormatoRivista - Pag 63 - 21,5x26,5
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