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Il Gioiello nel Loto

Atto unico per cercare l'unica verità

Swami Kriyananda



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Modificato in data 08 Novembre 2016 - Il testo, dal nome Il Gioiello nel Loto, il cui ideatore è Swami Kriyananda, è stato inserito nella categoria Libri Spiritualità e ha come oggetto Crescita spirituale. Dato alle stampe da Ananda Edizioni e venduto dal Ottobre 2003 nei nostri magazzini è in "Disponibilità: Immediata". Il valore del libro è pari a Euro 7,50.

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In un villaggio himalayano, nel 2100 dopo Cristo, un gruppo di abitanti si riunisce intorno ad un cantastorie venuto da lontano.

Affascinati, rapiti, tutti si ritrovano a poco a poco trasformati e trasportati lontano, in un mondo di infinite possibilità, di ispirazione, di gioia... Anche tu, come loro, ti troverai ad ascoltare incantato le parole del cantastorie e sentirai risvegliarsi in te il richiamo della tua anima ad un glorioso destino, che è sempre stato tuo.

Il gioiello nel loto ci ricorda che anche noi, proprio come il loto che affonda le sue radici nel fango, ma cresce verso l'alto aspirando alla luce e dischiudendo i petali in uno splendido fiore, possiamo trascendere la nostra realtà quotidiana e conquistare il vero "gioiello" dei nostri desideri: la vera perfetta felicità.

Con delizioso umorismo e profonda saggezza, swami Kriyananda, discepolo diretto di Paramhansa Yogananda, ha racchiuso in quest'opera storie tratte dalla vita del suo guru, oltre all'essenza più intima dei suoi insegnamenti.

Ci sono certe opere che ci fanno sentire purificati e trasformati, colmi di gioia interiore e consapevoli di essere diventati, in qualche modo, esseri umani migliori. Quando ciò accade, sappiamo al di là di ogni dubbio che attraverso quest'opera siamo stati toccati – anzi benedetti – da
una grande anima.

Prefazione

Quando la parola si ispira alla spiritualità nella sua espressione più alta, il testo teatrale, con i suoi intrecci e le sue azioni, diventa pretesto di preghiera e di meditazione.

Swami Kriyananda ci regala con Il gioiello del loto un momento di alta poesia mistica. La presenza viva e reale delle figure che popolano questa pièce ci accompagna verso la conoscenza, non solo storica e biografica, del grande Maestro indiano Paramhansa Yogananda, oggetto e soggetto di questo testo.

Ogni personaggio rappresenta una tipologia di devozione e ognuno, con la sua visione del mondo, della vita quotidiana e della spiritualità, presenta in maniera molto precisa, grazie alla perfezione a volte ironica, a volte pungente, a volte malinconica della scrittura di Swami Kriyananda, tutte le sfaccettature del nostro essere devoti, discepoli o semplicemente uomini che cercano la strada della verità e della realizzazione del Sé. 

È un testo in cui l’azione è principalmente verbale e in cui la parola è necessariamente azione. Contiene parole dense di significato profondo, parole emozionate ed emozionanti, che aprono la mente e il cuore all’esempio e alla luce del grande Guru. 

Lasciandosi guidare da un discepolo-cantastorie, i protagonisti del Gioiello del loto non solo scoprono (o riscoprono) l’alta figura di Paramhansa Yogananda, ma soprattutto fanno scoprire a tutti noi quanto la sua presenza sia sempre viva e confortante. 

Un plot essenzialmente interiore, dunque, ma ricchissimo, dove i personaggi evolvono, crescono, maturano spiritualmente, mantenendo la propria individualità e le proprie peculiarità espressive, e in cui la figura del Cantastorie, pur così elevata spiritualmente, si delinea in tutta la sua essenziale umanità. 

Man mano che si procede nella storia, i registri espressivi cambiano e acquistano nuova profondità e diverso spessore, senza mai perdere di colore e di interesse narrativo. 

Scritto all’inizio della sua lunga e brillante carriera di discepolo scrittore, il Gioiello è un’opera che ci fa conoscere un lato forse più personale, intimo, di Swami Kriyananda, quell’intimità interiore col Maestro che è per noi materia preziosa di ispirazione e che, unita alla saggezza di una guida spirituale così illuminata, dona a noi tutti un’opera ricca di bellezza e di umanità nel suo senso più pieno e più alto. 

La gioia e l’onore di mettere in scena un testo di tale portata, umana e spirituale, sono il primo stimolo artistico e registico. La messa in scena è un omaggio alla devozione di Swami Kriyananda per il Maestro. Il passaggio dalle pagine alla scena diviene fluida e naturale conseguenza dell’ispirazione di un autore che è soprattutto prezioso testimone della bellezza e dell’intelligenza dell’uomo rinnovato. 

Alessandra e Massimo Cattaruzza Dorigo,
attori e registi teatrali

Introduzione

La devozione espressa in quest’opera per il mio grande guru, Paramhansa Yogananda, richiede alcune spiegazioni. Sebbene io sia sempre felice di condividere i miei sentimenti religiosi con gli altri, non cerco mai di fare proselitismo. In quest’opera, quindi, ho usato l’esempio di un santo – quello che conoscevo meglio – per illustrare l’eterna relazione tra guru e discepolo. 

 La prima condizione necessaria per lo sviluppo della comprensione è l’apertura a ricevere.

Uno spirito di umile discepolato di fronte al grande insegnante, la Vita, è il segno distintivo delle persone veramente sagge. Il guru (o insegnante) umano rappresenta per il discepolo la Volontà Divina con la quale il guru è coscientemente unito. In realtà, Dio stesso è il vero Guru: i guru umani sono solo i Suoi sostituti sul palcoscenico della vita.

Questo atto unico, pur essendo essenzialmente opera di fantasia, è basato su fatti reali.

Innanzitutto, Paramhansa Yogananda predisse realmente che sarebbe rinato in India duecento anni dopo la sua morte e che avrebbe trascorso gran parte di quella vita sull’Himalaya.

In secondo luogo, ci fu davvero uno zelante detrattore al quale il Maestro, tre giorni prima della morte, espresse il suo amore incondizionato con le parole che ho citato (anche se in verità non conosco l’effetto che quelle parole ebbero su di lui).

Infine, tutte le storie relative al Maestro avvennero sostanzialmente così come le ho raccontate. 

EditoreAnanda Edizioni
Data pubblicazioneOttobre 2003
FormatoLibro - Pag 69 - 12,5x17
Lo trovi in#Crescita spirituale #Racconti per l'anima


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