Curiosi simboli magici, animali e piante fantastiche, sfere celesti e donne nude illustrano uno dei libri più affascinanti e misteriosi del mondo. E' un manoscritto che non ha titolo, non se ne conosce l’autore ed è scritto in una lingua sconosciuta oppure in un codice che nessuno è mai riuscito a decifrare.

Oggi è noto come il “Manoscritto di Voynich” dal nome dell’antiquario russo Wilfred Voynich che lo ritrovò frugando nella biblioteca dei Gesuiti di Villa Mondragone, a Frascati, nel 1912, quando si riteneva ormai perduto per sempre, scomparso da più di tre secoli.
Da molti anni appassiona gli epigrafisti di tutto il mondo. E' il Codice Voynich, scoperto nel 1912 in Italia, dall'antiquario inglese di origini polacche Wilfrid Voynich presso il collegio dei Gesuiti di Villa Mondragone a Frascati.
Attualmente è conservato al Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell'Università di Yale, United States. La particolarità è che finora nessuno è riuscito a decifrarlo ! E' scritto in una lingua sconosciuta (secondo William Newbold, il primo a studiarlo, è un 'latino camuffato').
Gli esperti si chiedono se è la scrittura di un pazzo, un delirio d'artista o uno scherzo. Fatto sta che risalirebbe a 4 secoli fa, ed è pieno zeppo di disegni di Botanica, Astronomica, Biologia, Farmacologia. L'ultima sezione è invece senza immagini, tranne delle stelline a sinistra delle righe che fanno pensare a un indice.
Opera esoterica ? O solo un gioco ben fatto come afferma lo storico italiano Franco Cardini.
Giovanni
Un bel libro in cui ci si appassiona a scoprire questo codice così raro. Mi avrebbe piaciuto che ci fossero più fotografie delle pagine ma è scritto molto bene.
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