Codice 632 è il titolo di un romanzo thriller a sfondo storico del giornalista e scrittore nonché docente universitario portoghese José Rodrigues dos Santos, pubblicato nel 2007 (in Italia dalla casa editrice Vertigo di Roma).
Fra finzione e realtà, il romanzo apre nuove e differenti prospettive soprattutto riguardo uno dei temi che hanno maggiormente interessato gli storici di tutti i tempi: quale sia stata la vera patria di origine del navigatore Cristoforo Colombo.
Tradotto in varie lingue e pubblicato in USA, Germania, Spagna e Brasile, il libro di dos Santos si è rivelato un caso editoriale specialmente in Portogallo dove ha raggiunto i primi posti nelle classifiche di vendita con oltre 143 mila copie vendute. Dal film in futurò verrà tratto un film.
Il thriller, che ha reso José Rodrigues Dos Santos uno degli scrittori di genere più apprezzati nel nostro Paese, indaga gli aspetti più oscuri e controversi della figura che ha dato inizio all’Età Moderna: Cristoforo Colombo. Gli studiosi ritengono che Colombo fosse genovese e che, all’età di ventiquattro anni, avesse lasciato la propria città natale.
Il Codice 632, però, ci svelerà una storia diversa, carica di misteri e domande. Perché il grande navigatore ebbe molti nomi fra cui Colom, Colón, Colona, ma non Colombo con il quale noi tuttavia lo chiamiamo? Perché tutte le lettere che egli indirizzò ad amici italiani sono scritte soltanto in portoghese? Come gli fu possibile sposare l’aristocratica Donna Filipa, se era davvero, come normalmente si sostiene, di modeste origini plebee? Perché mai la sua fi rma cabalistica include la principale preghiera giudaica, rinnega Cristo e dice “cancellate il mio nome”? E infine, quale ruolo ebbero i Templari nella scoperta del Nuovo Mondo?
Bisognerà affrontare un lungo e pericoloso viaggio insieme al professor Tomás Noronha, esperto criptografo, per ritrovare e, quindi, decifrare le prove storiche in grado di risolvere gli enigmi e i segreti che avvolgono il grandioso mito di Cristoforo Colombo.