Una rassegna dei conflitti, degli scontri, dei personaggi e dei temi che hanno caratterizzato il Medioriente nel corso del secolo appena trascorso, dalla nascita della leggenda di Lawrence d'Arabia alla caduta di Saddam Hussein.
Una narrazione densa di eventi e priva di pause, introdotta dal crollo del secolare impero ottomano, e dalle gesta del suo vero artefice, il generale Allenby, autore di offensive e piani tattici mirabili e ben più decisivo dello stesso Lawrence; una narrazione che prosegue poi con un fitto susseguirsi di guerre, d'indipendenza, d'invasione, civili, che si intersecano e si sovrappongo tra loro, nel perenne quanto finora vano tentativo di conseguire uno stabile assetto geopolitico, tra jihad, petrolio, panarabismo, nazionalismo, sionismo, decolonizzazione.
Il volume racconta dunque della dirompente irruzione dello stato d'Israele nello scacchiere mediorientale e delle sue ripetute lotte per la sopravvivenza attraverso cinque guerre, ma anche del suo più fiero avversario, l'Egitto di Nasser prima e di Sadat poi; descrive la terribile realtà delle guerre civili, in Libano e in Afghanistan, rese ancor più drammatiche dalle invasioni, rispettivamente, di siriani e israeliani, di sovietici e americani; illustra l'ascesa e il declino di Saddam Hussein, la sua lunga lotta con l'Iran di Khomeini e i conflitti senza speranza con il colosso statunitense, fino a quello appena concluso
Il Medio Oriente rappresenta, nel XX secolo più che mai, il terreno di scontro tra entità geopolitiche la cui composizione si modifica, di volta in volta, a seconda delle motivazioni alla base del loro coinvolgimento nel conflitto.
A parte le due guerre mondiali e pochi altri conflitti, è nell'area mediorientale che si concentra la maggior parte delle guerre e delle battaglie del XX secolo; il loro racconto è pertanto, in un certo senso, una storia della guerra del secolo appena trascorso, in un settore dove i motivi di belligeranza si sovrappongono e si sommano gli uni agli altri senza soluzione di continuità.