Andarsene dalla città, andare a vivere tra i monti boscosi della terra da cui si proviene, non è solo una fuga dalla modernità e da un futuro che spaventa sempre più. E' la rinuncia definitiva a questa civiltà. Questo breve libro altro non è che una folle lettera di dimissioni, il rifiuto di vivere in un mondo estraneo dove colui che si sente alieno spesso si chiede: "Che diavolo ne hanno fatto del mio pianeta?"