Senza
rendercene conto, nel corso degli anni diventiamo adulti rischiando di
soffocare la parte geniale e infantile di noi, e tutti i desideri più
profondi che animano la nostra esistenza.
Attraverso un racconto che
affonda le radici nel mito, questo libro ci guida alla riscoperta del
nostro Bambino interiore, e alla rinascita della parte migliore di noi.
Per questo l'autore narra di Dei e di uomini coinvolti in vicende
atroci: storie di genitori che tradiscono i figli, e di figli che
lottano per non morire, o per rinascere - o che, semplicemente, si
arrendono per sconforto o per amore. Nelle storie sacre greche ed
ebraiche (da Tantalo fino a Cristo) si rivela una struttura
fondamentale della personalità: la tensione tra l'io e il Bambino
interiore.
La perdita di quest'ultimo distrugge ogni senso di originalità e di libertà, e atrofizza quella forza di desiderare e di crescere di cui il Bambino è simbolo. Come si manifesta la sindrome? Come si può guarire da questa nevrosi?
Invece di costruire ipotesi interpretative, l'autore narra quali furono i sentimenti e le riflessioni di Zeus sul crimine di Tantalo. Racconta perché Minosse costruì il Labirinto, e che cosa provava nel Labirinto suo figlio, il Minotauro, ingiustamente ritenuto crudele e mostruoso. E delinea la "terapia" della sindrome del figlicidio nel mito di Demetra, che si ribella all'Olimpo per ritrovare la sua Bambina rapita.
Sibaldi trascina i lettori, al contempo, all'interno di se stessi - poichè ogni mito è veramente uno specchio in cui riaffrontare i propri traumi per interposta persona mitica, e riuscire così a dominarli e a superarli.
maria angela
Una guida affascinante per chi desidera scorgere nuovi significati interiori nei racconti mitologici
Christian
L'ennesimo Capolavoro del professor Sibaldi, con disarmante semplicità, ed dettagliata precisione, Racconta la vita quotidiana, attraverso l'antica mitologia, Il Bambino interiore non deve mai perdere le ali.. Grazie Christian
Tutte le recensioni...