Macrolibrarsi.it
800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Fatti a Pezzi

Dialogo con Marco Travaglio

Marco Travaglio, Marco Alloni



Prezzo: € 10,00


Aggiungi ai preferiti
  • Disponibilità: 5 giorni

    Lo ordiniamo solo per te.
    Spedizione stimata entro 5 giorni
  • Guadagna punti +20

    Accumula credito per i prossimi acquisti. Leggi di più

Aggiornato il 04 Dicembre 2016 - Il volume, dal titolo Fatti a Pezzi, il cui ideatore è Marco Travaglio, Marco Alloni, è stato inserito nella categoria Attualità e temi sociali, approfondisce l'argomento Critica sociale. Dato alle stampe da ADV e stampato nel mese di Settembre 2008 , è in stato di "Disponibilità: 5 giorni". Il suo prezzo è € 10,00.

Possiamo aiutarti?

I nostri operatori sono a tua disposizione per assisterti.

Contattaci
assistenza clienti

SPEDIZIONE GRATUITA

per ordini superiori ai 29 € in tutta l'Italia

CONTRASSEGNO GRATUITO

Puoi pagare comodamente in contanti

RESO GRATUITO

Hai 15 giorni di tempo per rendere l'articolo

Di quale virtù sia provvisto Marco Travaglio lo sappiamo tutti: la memoria, difesa da un archivio che probabilmente disegna l'autoritratto della storia contemporanea italiana meglio di quanto facciano i ritratti canonici degli storici, degli storiografi e dei giornalisti di cronaca.

Quello che fa la differenza in Travaglio è tuttavia che tale archivio è diventato metodo. Uno stile giornalistico che contrappone alla fuggevolezza della notizia, dell'opinione e della dichiarazione, la sedimentazione dei fatti. E, come spesso accade, svelando la contraddittorietà di opinioni e dichiarazioni nell'attimo stesso del loro fittizio trionfalismo. L'archivio non è un vezzo catalogatorio o una mania di raccogliere cronaca nei fascicoli di cui è composta. È l'unico strumento - se usato con sapienza -per contrapporre al tempo adultero dell'informazione quello fedele della storicizzazione. In fondo è un modo di dare la parola alla storia, non ai suoi sedicenti corifei.

Se Berlusconi afferma al mattino ciò che nega alla sera, l'archivio espone, senza tema di smentita, la contraddizione. Non serve allora essere bolscevichi per scorgere le pudenda del Re messosi a nudo, suo malgrado, attraverso l'impietosa trama dell'archivio. Lo squademamento dei fatti non consente repliche. Quando è la realtà stessa a sbugiardarsi non c'è rettifica che tenga.
Questo Travaglio ha restituito alla storia italiana, la sua evidenza. Poi la si mistifichi come si vuole: il sofismo dovrà comunque misurarsi con gli eventi, Gorgia con Erodoto.
Travaglio riconsegna dunque il giornalismo alla sua funzione di contropotere, fa parlare l'Italia per come l'Italia non ama parlare e, se ancora servisse sottolinearlo - ma in Italia proprio l'evidenza serve sottolineare - non fa sconti né a destra né a sinistra: il "bufalismo", da una parte come dall'altra, ha ancora un unico nome universale, "bufalismo". Si può dire che il giornalismo deve operare in questo senso da sempre? Certo, ma l'eredità di un approccio controcorrente che Travaglio ha raccolto da Montanelli viene spinta, in lui, alle estreme conseguenze, poiché estreme sono diventate le risorse della disinformazione. E l'archivio deve riappropriarsi esattamente di quell'eticità che, meno urgente in passato, è oggi divenuta una risorsa fondamentale per un Paese civile. Travaglio ha inoltre indovinato che, oltre all'archivio, è indispensabile contrapporre alla mistificazione - così agilmente veicolata dalla televisione - il più desueto strumento di persuasione: il libro, da lui riconsegnato agli onori della censura, dell'aggressione, dell'ostracismo (come non accadeva dai bei tempi in cui la parola faceva ancora paura e qualcuno impugnava i volumi della rivoluzione) e all'attenzione della massa.

È una conquista dell'informazione. Ma anche un favore alla letteratura. Con Travaglio torniamo a credere che non solo la storia non è finita ma la si può ancora fare, e quindi chiarire e depurare - riconsegnare, intonsa, alla sua attualità - attraverso quel grande lavacro che sono i libri. Uno di questi (piccolo e schietto) è il presente. Raccoglierà la benedizione dell'ingiuria, dell'ira, dell'insulto? Forse. Certamente ci piace credere che sia una breve summa del grande 7'accuse che Travaglio ha riversato sull'Italia a cui egli non piace e la quale, fortunatamente, non piace a noi.

EditoreADV
Data pubblicazioneSettembre 2008
FormatoLibro - Pag 85 - 12x19
Lo trovi in#Attualità #Critica sociale #Disinformazione e Controinformazione
Marco Travaglio

Marco Travaglio è nato il 13 ottobre 1964 a Torino, dove tuttora vive. Dopo la maturità classica, ha conseguito la laurea in Storia Contemporanea presso la facoltà di Lettere e Filosofia... Leggi di più...

(1967) vive al Cairo da dieci anni dove lavora come scrittore e giornalista per la Radio eTelevisione Svizzera e numerosi periodici. Ha pubblicato il romanzo La luna nella Senna (1990) e il saggio... Leggi di più...

Dello stesso autore


Vedi tutte le pubblicazioni


nessuna recensione

Scrivi per primo una recensione
Scrivi una recensione

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste