Descrizione di Eurss
Vladimir Bukovskij: "Per chi abbia anche una lontana dimestichezza con
il sistema sovietico, fa impressione la sua somiglianza con le
strutture in via di sviluppo dell’Unione
Europea, la sua filosofia di governo e il “deficit democratico”, la sua
endemica corruzione e l’inettitudine burocratica. A chiunque abbia
vissuto sotto la tirannia sovietica, o i suoi equivalenti in altre
parti del mondo,
la cosa mette paura.
Ancora una volta osserviamo con orrore crescente
l’emergere del Leviatano che speravamo fosse morto e sepolto, un mostro
che prima di crollare ha distrutto un gran numero di nazioni,
impoverito milioni di uomini e devastato più generazioni. Nella storia
ci sono giorni che decidono il destino di interi continenti per i
decenni a venire. Sono date che non si trovano nelle enciclopedie, e
che gli studenti non mandano a memoria nelle notti insonni prima degli
esami. Solo pochi eletti le conoscono
e le onorano. In quanto a noi, massa dei non eletti, ci addormentiamo
nell’ambiente familiare dell’antica patria e ci risvegliamo nelle lande
desolate di una qualche unione di repubbliche socialiste. Non è nemmeno
previsto che sappiamo chi e quando ha preso tale decisione. Per
l’Europa, una data memorabile è il 26 marzo 1987."