Religione, magia e medicina s'intrecciano e si confondono nel popolo etrusco, il più superstizioso dell'antichità.
Impenetrabili e imperturbabili, gli dei greci anticipano la laicità. Di contro, gli dei etruschi, capricciosi e bisbetici, perpetuamente in simbiosi con i mortali, sono gli ideatori della magia e del panteismo.
Da allora i maghi, i fattucchieri, i ciarlatani hanno invaso le città d'Italia.
Poi arrivò Ippocrate a gettare le basi della Scienza medica, mettendo in fuga Asclepio con i suoi serpenti. Nonostante il contesto teurgico in cui vissero, gli etruschi furono all'avanguardia nella medicina e nella chirurgia. Abbiamo cercato di raccontarlo in questo libro.