Corrado Roncallo, Mariacarla Sbolci
Il soggetto disabile affronta il mondo del lavoro con la consapevolezza delle difficoltà proprie ed altrui di fronte all'accettazione, al fronteggiamento e alla cura della disabilità.
Per buona parte della propria vita il lavoratore disabile si è impegnato nella convivenza con la disabilità, maturando competenze alternative. Non sempre, tuttavia, il contesto di lavoro possiede lo stesso grado di preparazione di fronte alla disabilità.
La legislazione, pur avendo elargito normative volte alla facilitazione e all'obbligo dell'inclusione lavorativa dei soggetti diversamente abili, non propone alle imprese un protocollo per affrontare tale compito.
Lo scopo di questo libro è proprio quello di colmare questo vuoto offrendo un supporto tecnico scientifico che possa essere sia una soluzione al bisogno dell'azienda sia una risposta al lavoratore disabile e alla sua richiesta d'integrazione attraverso un'occupazione basata sul reale apporto produttivo, anziché sul riconoscimento del mero diritto d'assistenza.
Il libro illustra come l'insieme dei fattori sociali, comportamentali, cognitivi ed emozionali influisca sullo sviluppo e sul decorso della disabilità temporanea o permanente.
Ognuno di questi fattori può essere affrontato con diversi approcci di tipo psicologico che delineano un intervento integrato: sanitario, sociale, lavorativo ed educativo. Partendo da questo assunto, si propone la figura del Disability Manager, soffermandosi sulla sua applicabilità all'interno delle varie tipologie di aziende (compresa la singolarità dell'Ente Pubblico), attraverso l'uso della Consulenza Clinica Organizzativa (CCO) come strumento efficace sia per il soggetto implicato nella disabilità sia per coloro che assolvono il non semplice compito di coniugare il risultato produttivo alla diffusione del benessere all'interno del luogo di lavoro.