Il Dio dell'Asia

Ilaria Maria Sala

Il Dio dell'Asia

Religione e politica in Oriente. Un reportage

Ti piace questo libro?
Se ti piace clicca su:
   
Oppure scrivi per primo una recensione
e puoi guadagnare

Informazioni aggiuntive

Descrizione di Il Dio dell'Asia

È una regione che in tempi recenti si è imposta all’attenzione mondiale per la sua straordinaria forza produttiva capace di condizionare e minacciare i modelli economici occidentali, eppure l’Estremo Oriente è disseminato da realtà completamente assenti dalle pagine di cronaca, attraversato da tradizioni di culto millenarie che si sono rafforzate su un tessuto politico complesso, per lo più incomprensibile a chi si avvicina con lo sguardo del turista.

A partire da qui, dalla volontà di avvicinare questo mondo sfaccettato nei culti e nelle tradizioni, nasce il reportage di Ilaria Maria Sala, un percorso nella storia, nei luoghi, tra la gente per descrivere microcosmi religiosi: riti, cerimoniali, paradossi che talora confliggono con i governi locali, altre volte inaspriscono i rapporti con i paesi con- finanti.
Ilaria Maria Sala apre quindici finestre su altrettanti fenomeni religiosi.

Dalle regioni musulmane dello Xinjiang dove la popolazione uigura cerca di resistere all’assimilazione voluta da Pechino, alla Mongolia interna, dove gli eredi dei condottieri mongoli venerano in segreto il Dalai Lama; dagli scorci suggestivi dell’isola indonesiana di Sulawesi, in cui cristiani e musulmani si impegnano nella convivenza, ai diseredati delle Filippine che nel periodo di Pasqua si sottomettono a sanguinosi rituali.

Il viaggio prosegue in Malesia dove il governo si dichiara musulmano ignorando il 40 per cento della popolazione cinese e indiana; e giunge ai pellegrini della dea Mazu, che vorrebbero riunificare Taiwan e la Cina, alle sciamane della Corea del Sud, anch’esse desiderose di una riunificazione tra le due Coree, sino alle follie omicide del gruppo giapponese Aum Shinrikyo, responsabile dell’attentato con il gas sarin nella metropolitana di Tokyo.

Attraverso interviste, testimonianze e letture, Il Dio dell’Asia racconta di un’umanità turbata dall’irrompere della modernità, desiderosa di fede e certezze che vadano oltre il rapido mutare del paesaggio asiatico, e della relazione, sempre complessa, che il potere mantiene con le diverse denominazioni religiose.

«Le religioni, le idee viaggiano. A volte si fermano, assorbono qualcosa e riprendono il viaggio vestite a nuovo. Oppure, dopo tanto cammino può capitare che si smarriscano, che si stemperino in quello che le circonda fino a scomparire. Per poi ricomparire in modo inaspettato, in certi casi, o restarsene mute ad aspettare ricercatori pazienti che vorranno scavare nella storia.»

torna su