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Diana, Cupido e il Commendatore - Libro

Bianca Pitzorno



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Aggiornato in data 06 Novembre 2016 - Questo prodotto ha come titolo Diana, Cupido e il Commendatore - Libro, il cui autore è Bianca Pitzorno puoi trovarlo nella categoria Letture, più precisamente nella sottocategoria Racconti per Ragazzi e adolescenti. Editato da Oscar Mondadori e edito nel mese di Dicembre 2010 , in questo momento è in "Disponibilità: 5 giorni". Il costo del libro è di € 9,50.

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La storia si svolge nei primi anni Cinquanta. Racconta di Diana Serra, che a undici anni deve cambiare città, scuole e amicizie. Il patrigno è scappato, dopo aver scialacquato tutto il patrimonio familiare. Diana, con la madre e la sorellina Zelia sono costrette a chiedere l'aiuto del nonno paterno, il burbero Commendatore, proprietario di tutti i cinema e del teatro della città di Serrata. Sul soffitto della nuova camera da letto di Diana c'è un affresco, che rappresenta Cupido, il dio dell'amore pronto a scagliare le sue frecce.

E nella realtà sembra che queste frecce comincino davvero a colpire all'impazzata. La madre di Diana soffre per amore del secondo marito che l'ha tradita e abbandonata, l'antipatica cugina Silvana si fidanza ufficialmente con l'innamorato; compagni e compagne di scuola si innamorano l'uno dell'altro, per lo più non ricambiati; Diana si innamora di un capo pellerossa protagonista di un film, e persino l'anziano Commendatore ... Ma gli adulti -come gli dei greci nell'Iliade che Diana e le amiche studiano a scuola, e 'giocano' per strada- gli adulti si comportano in modo assurdo e irresponsabile. Sul palcoscenico Butterfly si suicida per amore di Pinkerton e Zelia fa un volo nel golfo mistico; il Commendatore correrà, per colpa degli avidi parenti, un gravissimo pericolo; la madre di Diana farà una scelta 'snaturata'; Diana andrà a Venezia in viaggio di nozze e Agamennone dichiarerà il suo amore a Menelao.

Ed è proprio nella II C frequentata dalle tre amiche del cuore che viene iscritta Diana, la protagonista di questo romanzo. Che però non è un vero e proprio seguito dell'altro e può essere letto tranquillamente anche da chi non conosce Ascolta il mio Cuore.

Per questo motivo mi sembra opportuno ricordare ai lettori alcune cose relative alla vita quotidiana dei ragazzi protagonisti (...) Tanto per cominciare a quei tempi non c'era ancora la televisione (...) In compenso c'erano molte più sale cinematografiche e nelle piccole città di provincia, agli spettacoli pomeridiani, purché fossero in due o tre i ragazzi potevano andare anche senza essere accompagnati da un adulto.

La maggior parte dei film proiettati venivano dagli Stati Uniti e tutti, o quasi tutti, in Italia, ammiravano e volevano imitare lo stile di vita americano. (...) I ragazzi portavano i calzoni corti, sopra uil ginocchio, almeno fino ai quattordici anni. Alcuni, prima di passare ai calzoni lunghi, per un certo periodo mettevano i pantaloni alla zuava, o knickerbockers, ampi e arricciati sotto il ginocchio, con le scarpe di pelle allacciate e le calze a losanghe.

Le bambine e le ragazze portavano le calze corte, anche durante gl'inverni più rigidi, quando il freddo s'infilava a mordere le cosce. Al massimo potevano indossare calzettoni di lana sotto il ginocchio. Le calze lunghe di nylon, sorrette dal reggicalze, erano una conquista che segnava il passaggio all'età adulta. I pantaloni erano un capo di vestiario proibito per le femmine; si potevano mettere solo al mare, oppure per fare sport, ed erano segno di originalità e anticonformismo. A scuola le femmine mettevano il grembiule nero fino ai diciannove anni (...) I ragazzi non avevano mai molti soldi in tasca, e solo in poche famiglie c'era l'abitudine della 'paghetta' settimanale. (...) Non esistevano ancora né gli psicofarmaci né la Legge Basaglia, e i malati di mente venivano rinchiusi senza tanti complimenti in manicomio, dove spesso restavano a marcire per tutta la vita senza altre cure se non quella di stare lì e di venire ridotti con la forza e spesso con la violenza all'immobilità e al silenzio".

 Bianca Pitzorno

EditoreOscar Mondadori
Data pubblicazioneDicembre 2010
FormatoLibro - Pag 370 - 12,5x19
Lo trovi in#Racconti per Ragazzi e adolescenti
Bianca Pitzorno

Bianca Pitzorno è nata a Sassari nel 1942, laurea in Lettere Classiche, master in Cinema e Televisione presso la Scuola Superiore delle Comunicazioni Sociali di Milano. Per sette anni funzionaria... Leggi di più...

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