Macrolibrarsi.it
800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Davanti alla Porta delle Ombre

Renato Sollima



Prezzo: € 10,00

1 visitatore ha richiesto di essere avvisato

Prodotti simili

Modificato il 16 Novembre 2016 - Il prodotto, che è intitolato Davanti alla Porta delle Ombre, fatto da Renato Sollima, compare nella categoria Libri Spiritualità, in particolare approfondisce l'argomento Vita e morte. Stampato da Scienza E Lettere e venduto dal Marzo 2010 nei nostri magazzini è in "Non disponibile". Il prezzo è Euro 10,00.

1 visitatore ha richiesto di essere avvisato

Prodotti simili

Possiamo aiutarti?

I nostri operatori sono a tua disposizione per assisterti.

Contattaci
assistenza clienti

SPEDIZIONE GRATUITA

per ordini superiori ai 29 € in tutta l'Italia

CONTRASSEGNO GRATUITO

Puoi pagare comodamente in contanti

RESO GRATUITO

Hai 15 giorni di tempo per rendere l'articolo

Cercando di spingere lo sguardo oltre il confine dell’esistenza ci si illude, a volte, di poter intravedere il vago riflesso di ombre sfuggenti. In realtà a nessuna creatura vivente è consentito di penetrare il mistero della morte, che da un lato atterrisce e sgomenta, dall’altro sollecita la curiosità e la fantasia.

Sostare con il pensiero per qualche momento “davanti alla porta delle ombre”, quando è ancora lontana la fine del nostro cammino, può servire a stimolare la nostra sete di conoscenza e favorire un atteggiamento distaccato e sereno. Una scintilla di curiosità su quello che accade nel varcare la soglia può essere un antidoto contro l’angoscia.

L'Esecutore si muoveva lentamente, con passi lievi e regolari che non facevano rumore, e benché non fosse molto in avanti con gli anni appariva curvo, come sotto il peso di una antica stanchezza.

Sembrava che sulle sue spalle gravassero gli affanni del mondo, l'immane fardello della solitudine, la macina di pensieri inesorabili e ostili, tutti gli eterni tormenti dell'uomo.

Tuttavia non era la schiena piegata l'elemento che ne caratterizzava la figura e incuteva negli altri una soggezione profonda, che neppure il rispetto dovuto all'alta carica poteva giustificare. Era piuttosto l'espressione del volto e lo sguardo perduto, testimone unico delle cupe profondità degli abissi del tempo, di silenzi interminabili, di angosce che nessuna parola poteva descrivere. Gli occhi guardavano oltre, attraversavano la vana parvenza degli oggetti e restavano inerti nel raccogliere le variabili onde della luce; gelidi e assenti, non concedevano agli altri sguardi neanche l'illusione di un incontro fugace.

Un brano...dal racconto “ L’Esecutore”

Ormai anche il contatto doveva essere interrotto, non sentiva più dall'altra parte una mente, ma un'anima messa a nudo dall'angoscia, un antro senza fondo di terrore e di gelo.

"Agisca con pietà o con ferocia, chi impone il supplizio non può soffocare la speranza che la quiete arrivi a placare ogni affanno. Con le vostre leggi profanate il varco della morte, calpestate il diritto che nasce con la vita stessa e accompagna ogni creatura per le vie tormentate del mondo, come la promessa del sonno che attenua le ansie del giorno. Ti ho salutato come un boia, ma questa dignità non ti compete.

Toccando con le sue mani il condannato il boia non rinnegava la propria natura di essere umano, il contatto rendeva vicini il carnefice e la vittima, il sangue sgorgando li sporcava entrambi, li faceva fratelli, partecipi del comune destino dell'uomo.

Nascosto dietro i tuoi strumenti, tu mi stai sprofondando nell'oscurità e mi neghi la pace al termine di un faticoso cammino.

Dal racconto “L’attesa”

Fu presto soddisfatto: era quasi arrivato all’altezza dei cavalli quando lo sportello della carrozza si aprì e ne uscì una donna, che percorse pochi passi ed entrò in un negozio che si affacciava sulla strada.

Aveva un atteggiamento schivo, con il volto ispirato ad una serena e quasi consueta mestizia, indossava un abito di lutto di sobria fattura; non mostrava alcuna volontà di attirare l’attenzione e non alzò neppure per un attimo lo sguardo sul distinto passante che era rimasto fermo ad osservare il suo incedere. Ugualmente, egli ne rimase folgorato.

Forse i passi gli erano sembrati così leggeri da non toccare il terreno, il volto di una dolcezza e di una perfezione mai vista, gli occhi misteriosi e profondi, l’insieme di quella apparizione l’immagine creata da un sogno. Gli parve inoltre che quel viso sconosciuto gli fosse in qualche modo familiare, come se quella visione fosse già impressa in qualche modo in un angolo remoto della sua mente e quell’incontro l’avesse richiamata.

Forse è sempre questa l’impressione che suscita in noi la bellezza, perché essa esiste nel profondo del nostro animo, come un modello che tanti cercano senza trovarlo mai.

 

 

 

 

EditoreScienza E Lettere
Data pubblicazioneMarzo 2010
FormatoLibro - Pag 208 - 14x21
Lo trovi in#Romanzi #Vita e morte
Renato Sollima

Renato Sollima è nato a Castellabate, suggestivo borgo pieno di luce affacciato sul mare della costiera salernitana, allora sede di una piccola pretura nella quale esercitò per qualche anno le... Leggi di più...


nessuna recensione

Scrivi per primo una recensione
Scrivi una recensione

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste