Non tutti gli studiosi credono che le piramidi di Giza siano edifici funebri: secondo Robert Bauval, sono parte di un progetto unitario che riproduce sulla Terra le tre stelle della Cintura di Orione; secondo Mario Pincherle, la piramide di Cheope nasconde al suo interno un pilastro di granito alto 60 metri, lo Zed.
Queste ipotesi, finora sottovalutate dagli egittologi, trovano in questo libro una conferma eccezionale, la prova definitiva della loro validità.
Le piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, la Sfinge, un oscuro astronomo del XVII secolo, la costellazione di Orione, la dea Iside, la massoneria mondiale sono solo alcuni dei protagonisti di questo appassionante viaggio che rivoluzionerà per sempre il nostro modo di intendere l'Antico Egitto e i suoi misteri.
Attraverso codici, mappe stellari e monumenti, qualcuno tramanda da millenni un segreto tanto straordinario quanto scottante, una verità sepolta che oggi siamo finalmente in grado di rivelare.
Custodi dell'Immortalità racconta la più grande scoperta del nuovo millennio.
Simone
Direi un testo indispensabile, e una grande sorpresa, per le rivelazioni del tutto pertinenti ma inaspettate da un autore sconosciuto; ipotesi che indirizzano la mente verso nuove soluzioni agli enigmi egizi, soprattutto quelli concernenti l'aldilà e il ruolo delle piramidi in questo contesto. Mi è piaciuta la spregiudicatezza utilizzata e l'originalità delle tesi, peraltro molto convincenti, che vanno oltre sia il paradigma ammuffito degli accademici che le visioni fantascientifiche di molti autori. Importante, uno di quei testi che aprono porte, tracciano un cammino e mostrano nuovi paradigmi. di pensiero.
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