Remy de Gourmont, Theophile Gautier, Jules Renard
Questo piccolo volume raccoglie gli scritti di tre autorevoli intellettuali francesi dell’ Ottocento, Remy de Gourmont, Theophile Gautier e Jules Renard, sulla condizione dello scrittore e sulle norme per diventare tale.
Le osservazioni spesso ironiche e sarcastiche dei tre autori, impongono una cruda riflessione sull’ appiattimento culturale generato dall’ arrivismo di chi si vuol far largo nel grande business della letteratura, copiando i modelli precedenti, sfruttando volgarmente le conoscenze e soprattutto pagando per realizzarsi.
Creatività, coraggio, originalità estetica e talento, invece, compongono il profilo essenziale dello scrittore che non si vuole omologare e perdere la propria libertà intellettuale.