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Come Amare il Bambino - Libro

Prefazione di Bruno Bettelheim

Janusz Korczak



Prezzo: € 20,00


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Update del 11 Novembre 2016 - Questo testo, che ha come titolo Come Amare il Bambino - Libro, dell'autore Janusz Korczak, è disponibile nella categoria Genitori e figli, più dettagliatamente nella sottocategoria Donna e Mamma. Prodotto dalla casa editrice Luni Editrice - Matteo Luteriani ed edito in data Ottobre 2013 , è in stato di "Disponibilità: Immediata". Il costo del libro è di € 20,00.

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È il testo centrale e più importante della produzione di Korczak, con il quale volle rendere alla figura del bambino la giusta dimensione che ad essa compete:

non un oggetto da biasimare o coccolare, ma un essere umano in crescita.

Korczak riesce a penetrare il mondo infantile con una capacità di osservazione e una delicatezza infinite, insegnando all'adulto a rispettarlo e a comprenderlo a partire dai suoi punti di riferimento piuttosto che dai nostri.

Estratti dal Libro

(la suddivisione per argomento è del curatore al fine di facilitare la lettura)

Gravidanza

Dici: -il mio bambino-. Quando, se non durante la gravidanza, ne hai maggior diritto ? Il battito del suo cuore, minuscolo come un nocciolo di pesca, è eco del tuo. Il tuo respiro porta ossigeno anche a lui. Un unico sangue scorre in lui e in te, e neanche una delle sue rosse gocce potrebbe dire di sapere se rimarrà tua o se diverrà sua (...).

Il boccone di pane che stai masticando gli serve per formare le gambe sulle quali un giorno correrà, la pelle che lo rivestirà, gli occhi con cui guarderà, il cervello in cui farà risplendere il pensiero, le mani che tenderà verso di te.

Fra quindici anni lui guarderà verso il futuro, tu verso il passato. In te ricordi e abitudini, in lui tendenza ai cambiamenti e fiere speranze. Tu dubiterai, lui attenderà con fiducia, tu paventerai, lui non avrà timore.

Puericultura e allattamento

Una cosa strana: prima il figlio le era più vicino, adesso era più suo; era più certa della sua salute, lo capiva di più. Riteneva di sapere, di essere capace. Dal momento in cui mani estranee – esperte, pagate per questo, sicure del fatto loro – si sono prese cura di lui, lei, sola, relegata in secondo piano, si sente inquieta. Il mondo glielo sta già togliendo.

A volte i genitori non vogliono sapere quello che sanno, né vedere quello che vedono. (...)

Tutte le madri sono in grado di allattare, tutte hanno una quantità di latte sufficiente; solo la mancata conoscenza della tecnica di allattamento le priva di questa innata capacità. (...) L'allattamento, infatti, è la prosecuzione della gravidanza, allorchè il bambino si è trasferito dall'interno all'esterno, si è separato dalla placenta, ha afferrato il seno e beve non più rosso, ma bianco sangue. Beve sangue ? Sì, sangue della madre, perché è questa la legge della natura (...).

Quante volte al giorno il bambino dovrebbe essere allattato ? Da quattro a quindici. Quanto deve durare la poppata ?

Da quattro minuti a tre quarti d'ora e più. Incontriamo seni facili e difficili, poveri o ricchi di nutrimento, con capezzoli buoni e meno buoni, resistenti e delicati. Incontriamo bambini che poppano energicamente, discontinuamente e pigramente. Non esiste quindi una regola valida per tutti (...).

La bilancia può essere un consigliere infallibile, quando dice ciò che sta accadendo; può diventare un tiranno quando la usiamo per realizzare la "normale" crescita del bambino dettata dagli schemi. Mi auguro che non passeremo dal pregiudizio delle "feci verdi" a quello della "curva ideale" (...)

Allorchè al bambino non basti il latte delle poppate, occorrerà completare l'alimentazione gradualmente, aspettando sempre le reazioni del suo organismo, dandogli di tutto, a seconda delle risposte del bambino stesso.

Ogni opuscolo (di puericultura) in voga ricopia dai manuali quelle piccole verità valide per i bambini in generale, ma che diventano menzogne per il tuo in particolare. (A proposito di svezzamento) occorre distinguere la scienza della salute dal commercio col pretesto della salute (...).

Primo anno di vita

Finchè la mortalità infantile era tanto spaventosamente alta, tutta l'attenzione della scienza era costretta a concentrarsi su biberon e pannolini. Oggi, forse fra poco, oltre che della vita vegetativa, potremo occuparci chiaramente della vita e dello sviluppo psichico del bambino nel primo anno di vita. Ciò che è stato fatto finora non rappresenta che un inizio. Infinito è il numero dei problemi psicologici e delle conseguenze che stanno al confine fra soma e psiche del lattante. (...)

Se vogliamo conoscere le forme primogenie dei pensieri, dei sentimenti e delle aspirazioni prima che si sviluppino, si differenzino e si definiscano, dobbiamo rivolgerci a lui, al lattante.

Soltanto una sconfinata ignoranza e superficialità dello sguardo possono negare l'evidenza che il lattante possiede una individualità ben precisa e determinata, in cui confluiscono temperamento innato, energia, intelletto, senso di benessere ed esperienze vitali.

La vista. Il profilo del viso, come la falce della luna; solo il mento e la bocca quando il bambino la guarda da sotto in su; lo stesso viso, questa volta con gli occhi, quando guarda dal basso accomodato sulle ginocchia della madre e ancora con i capelli, se essa si china di più. Ma l'udito e l'olfatto dicono che è la stessa cosa. (...) Il lattante non sa che seno, viso, mani formano un'unità – la madre.

Parla con il linguaggio mimico, pensa con il linguaggio delle immagini e dei ricordi delle sensazioni provate (...). Pensa con le immagini della passeggiata e con i ricordi delle sensazioni provate durante le passeggiate precedenti.

Accettare lo sviluppo dell'intelletto del lattante è oltremodo difficile perché egli impara molte volte e molte volte dimentica: è uno sviluppo a più fasi, intervallato da pause e regressioni.

EditoreLuni Editrice - Matteo Luteriani
Data pubblicazioneOttobre 2013
FormatoLibro - Pag 368 - 14x20,5
Lo trovi in#Saggi e racconti #Guide per genitori ed educatori #Donna e Mamma

Janusz Korczak (Varsavia, 1878 – Campo di sterminio di Trzeblinka, 6 agosto 1942) è stato un pedagogo, scrittore e medico polacco. Leggi di più...


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