Chi ha spostato il mio formaggio?, è una semplice parabola che rivela una profonda verità sul cambiamento.
Una storia divertente e istruttiva su quattro personaggi che vivono in un "labirinto" e sono alla costante ricerca di un "formaggio" che li nutra e li faccia vivere felici. Nasofino e Trottolino sono topolini; Tentenna e Ridolino, invece, sono gnomi che hanno la stessa taglia dei topolini ma un comportamento molto simile agli umani. Il "formaggio" è la metafora di quello che vorremmo avere dalla vita: un buon lavoro, un rapporto d'amore, soldi, salute, serenità d'animo.
Il "labirinto" è il luogo in cui cerchiamo quello che desideriamo: l'azienda in cui lavoriamo, la famiglia, la comunità in cui viviamo. Nella storia i personaggi si trovano a fronteggiare dei cambiamenti inattesi. Alla fine uno di loro affronta il mutamento con successo e scrive sui muri del "labirinto" che cosa ha imparato dalla sua esperienza. Leggendo le scritte dello gnomo Ridolino si potrà scoprire come gestire il cambiamento per subire meno stress e avere più successo (o comunque lo si voglia definire) nel lavoro e nella vita.
Giovanni
Da leggere soprattutto per gli adulti, anche le se immagini sono molto belle e adatte anche ai bambini. Il messaggio è di una forza grandiosa, se compreso e messo in pratica concretamente! Da tenere sempre a portata di mano, sul comodino!
giannina
Peccato non ci siano molte recensioni. Perchè è un libretto veramente carino. Io l'ho letto alle mie figlie ma era più indicato per me che per loro. Consigliato davvero. Il formaggio è sinonimo di tutto quello che noi desideriamo (sia una carriera, un compagno, etc) spostarlo è la metafora per i cambiamenti che la vita ci riserva e ai quali non sempre siamo preparati. Comunque buona lettura.
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