Si dice che lo yoga sia "lo scopo finale della vita", ma cosa vi aspettate che sia questo scopo finale? Alcuni dicono che sia conoscere se stessi; questo è l'aspetto personale e individuale. Se si va oltre, è prendere coscienza della verità del proprio essere: perché si nasce? Che cosa siamo venuti a fare? Oltre ancora, si può prendere coscienza delle proprie relazioni con gli altri esseri umani e ci si può chiedere qual è il ruolo, lo scopo dell'umanità nell'universo. E ancora, qual è la condizione della terra da un punto di vista psicologico: che cos'è l'universo?
Qual è il suo scopo e il suo ruolo? Procedete così, una tappa dopo l'altra, e infine vedete il problema nel suo insieme.
Dovete vedere la cosa, l'esperienza dietro le parole.
Qui, noi parliamo di "yoga", ma altrove si direbbe diversamente; alcuni direbbero: "Cerco la mia ragione d'essere" e così di seguito. Coloro che hanno uno spirito religioso dicono: "Voglio trovare la Presenza divina". Ci sono mille modi di dire la cosa, ma è la cosa che è importante; dovete sentirla nella testa, nel cuore, dappertutto. Bisogna che sia concreta, viva, altrimenti non si può progredire. Bisogna uscire dalle parole ed entrare nell'azione - entrare nell'esperienza, nella vita.