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9/2/2012 - Il testo, dal titolo Cecenia il Disonore Russo, il cui ideatore è Anna Politkovskaja, fa parte della categoria Attualità e temi sociali, approfondisce il tema Critica sociale. Stampato dalla casa editrice Fandango ed edito in data Marzo 2009, è in stato di "Disponibile in pronta consegna". Il valore del libro è pari a € 8,00.
Dall'agosto del 1999 Anna Politkovskaia, grande reporter del
bisettimanale Novaia Gazetta, è stata più di quaranta volte in Cecenia
per seguire la guerra, la seconda che questa piccola repubblica
subisce.
Secondo la giornalista, sono in gioco l'avvenire stesso della Russia e le sue chance di arrivare a una vera democrazia.
Descrivendo il calvario della popolazione cecena, dimostra che il persistere del conflitto lo rende sempre più incontrollabile.
La violenza assoluta favorisce la minoranza cecena più estrema, a detrimento della maggioranza dalle idee più occidentali, e disumanizza i combattenti dei due schieramenti.
I militari russi saccheggiano,
stuprano e uccidono nella totale impunità, i combattenti ceceni
annegano nella delazione e nei regolamenti di conti, divorati dal
desiderio di vendetta da una parte e da ciniche esigenze di
sopravvivenza dall'altra, scivolando talvolta nella criminalità pura e
semplice.
Alla fine, questi comportamenti finiscono per corrodere
moralmente tutta la società. Per Anna Politkovskaia, che non risparmia
nemmeno il presidente russo Vladimir Putin, questa spirale infernale ha
la sua origine nella tradizione di un potere che ha bisogno di un
nemico, di un capro espiatorio cui far portare il peso dei problemi
reali dei russi nel difficile periodo del postcomunismo.
Traduzione
di Agnès Nobécourt e Alberto Bracci T.