Umberto Crescenti, Luigi Mariani
Il Protocollo di Kyoto vuole frenare la crescita economica mondiale per ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera causate dalle attività dell’uomo. Esso si fonda sull’asserzione che nella comunità scientifica esista un consenso pressocchè unanime sull’origine e sui pericoli posti dal cambiamento del clima. Tale asserzione non corrisponde al vero.
La scienza del clima è ancora nella sua infanzia ed i fattori che governano il clima globale sono molteplici, non pienamente conosciuti e principalmente naturali. La nostra capacità di influenzare tali fattori rimane molto limitata.
La storia del clima sulla Terra è caratterizzata da un susseguirsi di cambiamenti climatici, avvenuti ben prima che l’uomo sviluppasse attività industriali. Il riscaldamento del pianeta, iniziato da alcuni secoli ha prodotto numerosi effetti positivi. L’umanità può goderne adattandosi ad essi, mentre l’illusione di fermarli potrebbe travolgere le economie più deboli, minacciando la sopravvivenza di miliardi di esseri umani.
Gli autori di questo volume ci aiutano a valutare serenamente lo stato delle conoscenze e fugare i fantasmi diffusi da noti "slogan" sui cambiamenti del clima. Una valutazione indispensabile, prima di approvare politiche che avrebbero un pesante effetto sui nostri livelli di vita.