Dopo Arte per le Rime del 2008 ecco C-Arte per le Rime. Anche qui l’autore dedica a sedici opere d’arte altrettante filastrocche, ma questa volta non si tratta di quadri celebri bensì di disegni e opere su carta di artisti antichi e contemporanei.
Il gioco della rima aiuta i lettori ad avere una via d’accesso ironica e leggera alla comprensione del testo visivo, e invita a proseguire in proprio questa attività di creazione linguistica, cercando nelle immagini d’arte non spiegazioni erudite me pretesti per esercitare lo sguardo, la curiosità, la fantasia.