"Sua Eccellenza, Altezza Serenissima…"

Bimba Gegè

"Sua Eccellenza, Altezza Serenissima…"

Presentazione di MARCO COLUMBRO

   
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Mini Scheda

Revisione del 10/2/2012 - Questo prodotto, che ha come titolo "Sua Eccellenza, Altezza Serenissima…", curato da Bimba Gegè, si trova nella categoria Libri e giochi per bambini e ha come oggetto Fiabe e Racconti. Editato da Bis Remainder e pubblicato nel mese di Novembre 2007, è "Disponibile in pronta consegna". Il prezzo è pari a € 6,75.

Dettagli


Bimba Gegè
è una bambina separata bruscamente dal padre e dalla casa dove ha sempre vissuto. Per reagire alla solitudine e all’infelicità, la bambina si rifugia nel mondo popolato dai suoi amici pupazzi, dove la noia non esiste e tutti gli oggetti hanno un’anima.

C’è la sua amica Cocci, la coccinella di pezza, che la protegge, l’orsetto Papypooh, insieme al quale vive straordinarie avventure, la sua amichetta di scuola Chicca e poi tanti amici animali e giocattoli parlanti che non la lasciano mai.

Con il commento della d.ssa Alessandra Zerbinati, medico psicoterapeuta e analista, e con la presentazione di Marco Columbro questo libretto è una bella favola, ricca di sorprese e personaggi fantasiosi, con una morale importante: i bambini non sono una proprietà dell’uno o dell’altro genitore ma vanno rispettati nel loro essere persone e deve essere data loro la facoltà di scegliere per se stessi.

«A dieci anni, Gegè scrive una fiaba per adulti, messaggio di pace e di amore, con quella serenità che travalica i litigi, i ricatti, le guerre.
Non è “contro” qualcuno: i bimbi non sono “contro”, cercano solo di difendersi!
È un libro a difesa dei diritti dei bambini, una speranza per coloro che, con la scusa che “sono piccoli”, non vengono nemmeno ascoltati».

- Io vorrei tornare a casa mia, dal mio Papi - riprende Gegè.
- Fallo, allora! A scegliere devi essere tu.
- Ma io non ce la faccio a dirlo alla mamma.
- Devi! –incalza Chicca – Non aveva il diritto di portarti via!
- Ma ha litigato con il Papi… l’ha lasciato!
- E allora? Non sono mica fatti tuoi: tu che cosa c’entri!
Ti ha chiesto se volevi andare con lei?
- No! Mi ha portato via di casa, siamo uscite come tutte le altre volte, ma non sapevo che non sarei più tornata.
- Allora?! Noi bimbi non siamo proprietà
dei grandi. Siamo persone e abbiamo diritto di scegliere. Non ci chiedono mai cosa vogliamo!

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