Quest’opera tenta di ricostruire un ritratto più fedelmente possibile all’originale di quella che un tempo fu l’antica stregoneria italiana.
Per
riuscirci l'autore ha preferito documentarsi il meno possibile presso fonti scritte
ufficiali, andando invece a scavare nella memoria storica delle tradizioni
orali segretamente tramandate fino ai nostri giorni dagli ultimi Pupilli
della Luna, ma anche utilizzando particolari pratiche medianiche.
Il risultato che è venuto alla luce grazie a questa lunga e complessa ricerca è il ritratto di una potente stirpe di streghe, ambientato prevalentemente in quei territori che poi divennero le regioni del nord e del centro Italia, che si basa sul periodo storico che intercorre dal basso medioevo fino al rinascimento.