Franca Ascari Scanabissi, Liliana Benatti Spennato
Con questo libro le autrici hanno voluto riportare alla luce mestieri antichi, scomparsi o rari, nella convinzione che i giovani debbano avere la conoscenza e la consapevolezza delle fatiche dei loro padri, dei loro nonni e di chi fin dal lontano passato ha gettato le basi del mondo lavorativo.
Mestieri che insegnano la saggezza e la sapienza di gestualità ormai dimenticate, che da secoli si sono ripetute per creare manufatti, lavorare la terra, ricavare dal poco quello che serviva a sfamare una famiglia.
Si riscoprono così vecchie botteghe, laboratori, vie e piazze dove un tempo lavoravano gli artigiani … Si sente di nuovo parlare dell’arrotino, del cappellaio, del ramaio … Si scopre chi è il battiloro, il mascheraro, il bocalaro e la caldiera … Attraverso le tavole pittoriche e le immagini il lettore può immergersi nelle suggestive atmosfere di mestieri della tradizione popolare e conoscere gesti e manualità che vanno lentamente scomparendo.
Il nostro auspicio è che i giovani, veri destinatari di questa pubblicazione, facciano in modo che ciò non accada.