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<title>Macrolibrarsi, sottocategoria  libri di Psicologia nel lavoro</title>
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<description>Macrolibrarsi, feed rss della sottocategoria  libri di Psicologia nel lavoro</description>
<language>it</language>
<category> libri di Psicologia nel lavoro</category>
<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 08:48:59 +0100</lastBuildDate>
    <item>
    <title><![CDATA[Disability Manager]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/d/disability-manager_48372.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Il soggetto disabile affronta il mondo del lavoro con la consapevolezza delle difficoltà proprie ed altrui di fronte all'accettazione, al fronteggiamento e alla cura della disabilità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per buona parte della propria vita il lavoratore disabile si è impegnato nella convivenza con la disabilità, maturando competenze alternative. Non sempre, tuttavia, il contesto di lavoro possiede lo stesso grado di preparazione di fronte alla disabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">La legislazione, pur avendo elargito normative volte alla facilitazione e all'obbligo dell'inclusione lavorativa dei soggetti diversamente abili, non propone alle imprese un protocollo per affrontare tale compito.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scopo di questo libro è proprio quello di col­mare questo vuoto offrendo un supporto tecnico scientifico che possa essere sia una so­luzione al bisogno dell'azienda sia una risposta al lavoratore disabile e alla sua richiesta d'integrazione attraverso un'occupazione basata sul reale apporto produttivo, anziché sul riconoscimento del mero diritto d'assistenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il libro illustra come l'insieme dei fattori sociali, comportamentali, cognitivi ed emozio­nali influisca sullo sviluppo e sul decorso della disabilità temporanea o permanente.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ognuno di questi fattori può essere affrontato con diversi approcci di tipo psicologico che delineano un intervento integrato: sanitario, sociale, lavorativo ed educativo. Partendo da questo assunto, si propone la figura del Disability Manager, soffermandosi sulla sua applicabilità all'interno delle varie tipologie di aziende (compresa la singolarità dell'Ente Pubblico), attraverso l'uso della <strong>Consulenza Clinica Organizzativa (CCO)</strong> come strumento efficace sia per il soggetto implicato nella disabilità sia per coloro che as­solvono il non semplice compito di coniugare il risultato produttivo alla diffusione del benessere all'interno del luogo di lavoro.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Manuale di Sopravvivenza nel Mondo del Lavoro]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/manuale-di-sopravvivenza-nel-mondo-del-lavoro_46746.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><em>«Non sono né le specie più forti né le più intelligenti che sopravvivono, ma quelle che sanno adattarsi»</em>, dice <strong>Charles Darwin</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti, oggi, soffrono moralmente e psichicamente: va introdotto un cambiamento, quello di restituire un senso al lavoro per evitare che questo malessere si accumuli e trabocchi fino a invadere la vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adattarsi è consentirsi di fare più attenzione ai propri bisogni  relazionali vitali</strong>, e quindi avere cura in presenza di persone che non  sempre sanno ascoltarli, o che addirittura li maltrattano; adattarsi è  anche mantenere la speranza che, qualsiasi cosa succeda, l'affronteremo  continuando a rispettarci, anche quando gli altri, intorno a noi, non  manifestano alcuna considerazione nei nostri confronti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adattarsi vuol dire essere capaci di sopravvivere nei vari ambienti in cui ci ritroviamo a vivere, anche i più ostili.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Psicosociologo specializzato in psichiatria sociale, Jacques Salomé ha diretto per quindici anni un centro per il recupero dei giovani  delinquenti, ha insegnato all'Università di Lille III ed è stato  l'animatore di un centro di formazione in relazioni umane per  venticinque anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Pluridecorato dal parte del Presidente della  repubblica francese, è autore di una cinquantina di opere, buona parte  delle quali l'hanno reso molto famoso nei paesi di lingua francese come  specialista nel campo delle relazioni affettive e della crescita  personale.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Lavorare con Persone Difficili per Rookies]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/lavorare-con-persone-difficili-per-rookies_47120.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Quando siamo fortunati, colleghi, capi, clienti e fornitori non ci creano particolari problemi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ma a tutti può capitare di imbattersi in interlocutori davvero scomodi o intrattabili, in grado di avvelenare le giornate a noi e al nostro gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa guida pratica ci <strong>aiuta a prevenire o a dominare le gravi situazioni di crisi nell'ambiente di lavoro </strong>insegnandoci a: identificare le diverse personalità; individuare le persone conflittuali, gestirle e disattivarle per tempo; affrontare le tensioni sotterranee o le guerre aperte, e superarle. Con grande vantaggio per la nostra carriera e la vita professionale del nostro gruppo.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Scaricabarile S.p.a.]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/scaricabarile-s-p-a_47872.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Negli uffici e nelle imprese non è raro trovare gente impegnata in qualcosa di diverso dal lavoro: il gioco della colpa, la <em>"macchina del fango</em>" in versione aziendale, in cui si cercano di ottenere credito e premi per sé e di scaricare sugli altri la responsabilità dei problemi, che ne siano causa o meno.</p>
<p style="text-align: justify;">In politica, nel business e anche in famiglia, tutti conosciamo persone che sono veramente brave in questo gioco. Se non lo si è, può rivelarsi quasi impossibile ottenere riconoscimenti ed evitare il biasimo per questioni con le quali non si ha niente a che fare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il problema è che molte organizzazioni alimentano una cultura della colpa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Potete avere un capo che rimprovera costantemente i collaboratori, o un collega (o un fratello!) che cerca sempre di prendersi meriti non suoi; troppo spesso, comunque, le persone divengono capri espiatori, i team si spaccano e i progetti falliscono perché paura e risentimento prendono il posto di impegno e collaborazione.</p>
<p style="text-align: justify;">In "<em>Scaricabarile S.p.A.</em>", lo psicologo e consulente Ben Dattner individua 11 diversi tipi di "<em>datori di colpa</em>" e capri espiatori e svela le ragioni nascoste per cui noi tutti (e anche nel regno animale gli esempi non mancano), siamo così inclini a farci prendere dal gioco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Attraverso il racconto di moltissime storie vere in cui tutti possiamo riconoscerci, il libro mostra non solo come difenderci dal meccanismo del gioco, ma anche in che modo è possibile ribaltarne le regole.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Mobbing e le Violenze Psicologiche]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/il-mobbing-e-le-violenze-psicologiche_45382.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Le violenze psicologiche, di qualsiasi forma e grado, sono sempre generate all'interno di un contesto relazionale ristretto.</p>
<p style="text-align: justify;">L'attore della violenza psicologica è di fatto motivato a mettere in atto comportamenti aggressivi per difendere il proprio ambiente che ritiene minacciato dalla vittima.</p>
<p style="text-align: justify;">L'obbiettivo di questi comportamenti è sempre volto all'esclusione o all'annientamento del bersaglio della violenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi comportamenti avvengono soprattutto laddove carnefice e vittima condividono uno stesso spazio fisico, che sia la famiglia o il luogo di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia esistono precise norme giuridiche che tutelano il lavoratore molestato, tuttavia non è semplice riconoscere la portata e la centralità delle molestie, soprattutto se psicologiche, in relazione al danno manifestato dal soggetto che si presume averle subite.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo libro vengono chiariti gli aspetti diagnostici e quelli giuridici del mobbing. Vengono inoltre descritti i criteri per il ricnoscimento e la prevenzione delle violenze psicologiche nei luoghi di lavoro.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Conversazioni Cruciali]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/conversazioni-cruciali_42933.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Cosa rende cruciale una conversazione, e non semplicemente impegnativa, frustrante, temibile o irritante?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Secondo gli autori del libro è il fatto che il suo esito può avere un notevole impatto sulla nostra qualità della vita. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo tipo di interazione ha la <strong>capacità di alterare per sempre, in meglio o in peggio, la nostra routine quotidiana. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">È chiaro che tra ottenere o non ottenere una promozione c'è una bella differenza, ed è altrettanto chiaro che il successo della nostra azienda influisce su di noi e sul rapporto con i colleghi, o che la relazione con la nostra dolce metà condiziona ogni aspetto della nostra vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Conversazioni cruciali fornisce quindi gli strumenti per gestire le interazioni comunicative più complesse e importanti della vita di ognuno di noi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il libro insegna a: </strong></p>
<ul class="tmceListaFreccia">
<li>prepararvi a situazioni in cui la posta in gioco è molto alta; </li>
<li>trasformare la rabbia e la delusione in energia costruttiva per un dialogo efficace; </li>
<li>parlare senza problemi di ogni argomento; essere persuasivi, non distruttivi.</li>
</ul>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Non si può Lavorare Così!]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/n/non-si-puo-lavorare-cosi_40695.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><em>Chiunque voglia migliorare il proprio lavoro, e la propria vita, dovrebbe leggere questo libro</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Daniel Goleman</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il bestseller che ha rovesciato il mondo del lavoro. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Federico Rampini</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A chi non è mai capitato di sentirsi insoddisfatto nella propria  professione, sottovalutato, incompreso, subissato da mansioni che ci  lasciano svuotati? Schwartz ci mostra che abbiamo ragione, e che a  essere sbagliato è il modo in cui generalmente si pensa al lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">La  logica del “tutto, tanto e subito” si rivela controproducente nella  ricerca della competitività: ci porta a esaurire le energie, mentre  l’essere umano “<em>funziona</em>” bene soltanto alternando attività e momenti di  ricarica.</p>
<p style="text-align: justify;">A dimostrarlo ci sono i risultati di quelle aziende leader, Google, Microsoft, Nokia, Sony e molte altre che si sono affidate alla  società di consulenza dell’autore, The Energy Project.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei massimi  esperti nell’organizzazione del lavoro presenta, con un linguaggio  diretto e accattivante, il frutto della propria competenza; un metodo  pratico, semplice e radicalmente innovativo che permette a ognuno di  modificare le proprie abitudini senza drastici cambiamenti.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Manuale di Organizzazione per Gente Disorganizzata]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/manuale-di-organizzazione-per-gente-disorganizzata_39362.jpg" alt="" /> <p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong>Un metodo rivoluzionario per essere organizzato nell'era digitale. </strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong>Un libro imprescindibile che ti insegna a individuare</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong> cos'è importante e  cosa non lo è, </strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong>e a trovare le informazioni di cui hai bisogno quando ne  hai bisogno</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Siete disorganizzati? Siete sommersi dalle informazioni? Non è colpa vostra. <strong>È il vostro cervello: non è fatto per essere sottoposto al multitasking e per gestire la quantità di dati offerti dal mondo moderno. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ma oggi la tecnologia ci viene finalmente in aiuto, in modo totalmente nuovo. Dimenticate le infinite "<em>liste"</em> di cose e gli schedari polverosi: l'ex guru di Google rivela tutti i trucchi per sfruttare al massimo gli strumenti digitali, per imparare a cercare, a memorizzare, a organizzare e a velocizzare il lavoro in pochi click.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Con un tono fresco e divertente, una guida per chiunque voglia semplificarsi la vita.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Basta Rodersi il Fegato]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/b/basta-rodersi-il-fegato_36293.jpg" alt="" /> <p>La Pentacomunicazione è basata sullo studio di cinque fondamentali dimensioni della comunicazione: comprensione, chiarezza, cortesia, coraggio e coscienza.</p>
<p>La loro applicazione ci aiuterà ad affermare noi stessi e le idee in cui crediamo, innanzitutto sul luogo di lavoro, annullando le energie negative di chi non ci vuole bene e ostacola il giusto riconoscimento delle nostre qualità e del nostro impegno.</p>
<p><strong>Un metodo innovativo, dai risultati verificati con successo da molti anni.</strong></p>
<p>Il 43% dei lavoratori italiani soffre di “mal d’ufficio”. Lo dice l’ISPESL, l’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro. I sintomi più comuni di questa malattia sono dolori alla testa e alla gola, eruzioni cutanee, ulcere, mal di schiena. La causa principale è la conflittualità fra colleghi.</p>
<p>Per quanti sforzi facciamo nel cercare di essere collaborativi e propositivi, c’è sempre qualcuno pronto a parlar male di noi e a ostacolarci.</p>
<p>La Pentacomunicazione offre un rimedio sicuro a questa difficile realtà, da un lato aiutandoci a valorizzare noi stessi e a farci stimare dagli altri, dall’altro offrendoci una strategia efficace per “resistere” a chi rovina le nostre giornate.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Rework]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/r/rework_35513.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Zero fondi e un team minuscolo per iniziare. Semplicità, trasparenza, onestà, settimana corta, niente pubblicità, meeting o business plan per continuare. E avere un successo straordinario.</p>
<p style="text-align: justify;">È questa la filosofia di <strong>Jason Fried</strong> e<strong> David Hansson</strong>, che hanno fondato dal nulla un’azienda di software che va a gonfie vele. Per realizzare la loro impresa, i due giovani hanno rotto tutte le regole che ancora dominano il mondo aziendale.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo libro rivelano i segreti del loro successo, con uno stile informale, brillante e sintetico, offrendo centinaia di “pillole” sorprendenti e l’esperienza per metterle in pratica. Dal marketing alla gestione del personale, dalla pianificazione al servizio clienti, i consigli di “<em>Rework”</em> saranno sempre più utili in futuro, e cambieranno radicalmente il nostro modo di lavorare e di fare impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Niente gergo tecnico, solo centinaia di semplici regole per il successo"</em> -<strong> Chris Anderson</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Ignorate questo libro a vostro rischio e pericolo</em>" -<strong> Seth Godin</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Dannatamente brillante!"</em> -<strong> Tom Peter</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Quasi Quasi mi Licenzio]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/q/quasi-quasi-mi-licenzio_31087.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Moltissimi l’avranno pensato almeno una volta: quasi quasi mi licenzio, me ne vado, cambio vita. Ma nella maggior parte dei casi questo impulso resta privo di conseguenze, un pensiero isolato e di fatto inattuabile. Come si fa ad abbandonare il lavoro, il punto di riferimento più importante – dal punto di vista economico ma anche sociale e familiare – nella vita di una persona?</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure la spinta al cambiamento non va sottovalutata. Può nascere da sentimenti negativi – ansia, frustrazione, senso di inadeguatezza – che però vanno ascoltati e indagati, perché portatori di un significato più profondo: spesso la vita che conduciamo non è adatta a noi.</p>
<p style="text-align: justify;">La crisi professionale può così diventare una grande opportunità di rinnovamento, una salutare ‘doccia fredda’ grazie alla quale ritrovare motivazione, forza e inventiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo libro, scritto da Roberto D’Incau, cacciatore di teste di grande esperienza, e Rosa Tessa, giornalista eclettica e competente, offre un grande varietà di spunti e consigli per affrontare con coraggio e ottimismo questo difficile passaggio. Grazie a un’ampia casistica e vari esempi di persone che ‘ce l’hanno fatta’, si ribalta il luogo comune per cui la perdita del lavoro è una catastrofe senza via di scampo e anche quello per cui l’impiego è una strada segnata, che non ammette deviazioni e va seguita anche a costo di sacrificare se stessi e la propria individualità.</p>
<p style="text-align: justify;">A qualunque età, e in qualunque condizione, ciascuno di noi può sentire impellente la spinta al cambiamento e cogliere finalmente l’occasione per realizzarsi davvero.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Stressati sul Lavoro]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/stressati-sul-lavoro_45390.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Il  volume rappresenta un estratto di tutte le richieste di assistenza  psicologica ai dipendenti a cui gli autori hanno risposto all'interno  dei diversi contesti lavorativi in cui hanno operato.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La casistica viene catalogata in base alla tipologia di domande che  l'utenza ha posto, in modo da fornire una panoramica sulle principali  forme di disagio presentate (relazioni, lavoro, dipendenze,  somatizzazioni).</p>
<p style="text-align: justify;">La dimensione relazionale nelle sue diverse declinazioni - relazioni  lavorative, di coppia, familiari, amicali- rappresenta l'area più  critica e il motivo principale che spinge le persone ad usufruire di  questo servizio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ampio spazio viene dedicato ad una lettura in termini psicosociali dei  disagi presentati e ad una loro contestualizzazione nella società  contemporanea, tenuto conto dei rapidi cambiamenti che la  caratterizzano.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Adesso Basta]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/adesso-basta_27862.jpg" alt="" /> <p><strong>Un lavoro, una carriera manageriale invidiabile già a soli 30 anni, una casa di lusso, la possibilità di viaggiare e ogni agio che tutti vorremmo. Possono bastare per vivere?</strong></p>
<p>La domanda sembra assurda, da matti, si potrebbe azzardare, eppure c’è chi la risposta l’ha data, dicendo basta a tutto questo, un basta definitivo che ha voltato le spalle allo stress quotidiano di rincorsa al successo perché ha preferito vivere ed essere felice.</p>
<p><strong>È Simone Perotti il coraggioso in questione, colui che ha deciso di creare il proprio destino con la propria testa e con la propria volontà</strong>. Lo stesso che si è reso conto che «lavorare per consumare non rende felici»; così ha preferito uscirne, e da schiavo è diventato libero. Ma in che modo?</p>
<p>Ci spiega che l’aver vissuto in un periodo stagnante (post Sessantotto), dove non c’era motivo di combattere, non c’erano stimoli perché la normalità era studiare, laurearsi, fare master e specializzazioni, dove ogni cosa era già letta, riscritta, inventata da altri, e dove la generazione in questione era sconfitta in partenza perché formata da uomini incapaci di sostenere responsabilità, l’unica cosa da fare era lasciarsi guidare dal tempo e dagli eventi. Peccato (o per fortuna!) che è durata poco la rassegnazione!</p>
<p>Così, di punto in bianco, dopo averci pensato su neanche tanto è parso naturale, per un essere pensante e razionale, dire basta! Basta al frequentare le persone che non abbiamo scelto, basta ai modelli del consumismo, basta all’amore pilotato dal 740, basta alla schiavitù del quotidiano stress, basta all’appiattimento sociale che omologa persone costrette a seguire le tappe fondamentali della vita (laurea, lavoro, soldi, matrimonio, figli), basta alla dipendenza da ansiolitici. Ma soprattutto basta a chi sottrae tempo alle passioni e alla voglia di dedicarsi a ciò che piace.</p>
<p>Il nostro autore però è ben chiaro nel suo dire. Infatti considera che una delle cose fondamentali per perseguire la propria filosofia di vita è la scelta. Infatti, ribadisce, «un conto è lasciare il lavoro, un conto è perderlo». Quello di cui si parla in questo libro è la decisione chiara, desiderata, che fa riferimento alla propria volontà. Per cui al di là di come vada, ognuno deve rimanere responsabile di ciò che ha scelto-desiderato. In ogni situazione bisogna essere convinti. Altrimenti si rischia la schiavitù nell’estremo opposto.</p>
<p><em>«Un uomo demotivato sarà infelice dovunque, salvo per l’istante della novità»</em>.</p>
<p>Il messaggio è immediato: per ricominciare non bisogna necessariamente andare nell’altra parte del mondo, perché si tratta di una questione tutta interiore. Quello che Perotti propone e racconta è una rivoluzione interiore, un downshifting (scalare la marcia, rallentar il ritmo) obiettivo ma soprattutto libero anche perché, in ogni percorso, l’importante è cominciare. Lui l’ha fatto, dedicandosi alla scrittura, alla navigazione e a qualche lavoro occasionale, e noi: siamo pronti?</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Quando il Lavoro ci fa Ammalare]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__quando-il-lavoro-ci-fa-ammalare.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/q/quando-il-lavoro-ci-fa-ammalare_29245.jpg" alt="" /> <p>Di notte restate spesso svegli e rimuginate sui problemi di lavoro? Vi sentite esausti e temete di non riuscire più a far fronte a tutto ciò che vi viene richiesto? Allora non siete soli.</p>
<p>Stress e depressione si stanno trasformando sempre più rapidamente nella malattia numero uno legata al lavoro. Si inizia spesso in modo impercettibile: una mole di lavoro sempre crescente e scadenze sempre più pressanti. Mancanza di stima, ristrutturazioni aziendali o la preoccupazione per il posto di lavoro aumentano la pressione.</p>
<p>Presto si instaura un circolo vizioso fatto di eccessivo impegno e senso di impotenza.</p>
<p>E sempre più spesso la diagnosi è: depressione da stress.</p>
<p>In questo libro, rivolto principalmente alla prevenzione, gli autori non si limitano a stigmatizzare il problema dell’esaurimento fisico ed emozionale causato dal lavoro, ma affrontano in modo creativo il mondo del lavoro moderno per suggerire possibili soluzioni.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Puoi Anche Dire No!]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/p/puoi-anche-dire-no_27626.jpg" alt="" /> <p>Chi di voi non si è mai trovato in difficoltà di fronte a un conoscente troppo insistente, a un'amica che vi ferisce, a un capo che chiede straordinari ingiustificati o a un collaboratore a cui dovreste rivolgere una critica più che giustificata? Non è facile sapere cosa dire, in particolare se si vuole mantenere una buona relazione con queste persone anche per il futuro. Come comportarsi allora?</p>
<p>La parola chiave è <strong>assertivit</strong>à, ovvero esprimere le proprie idee in modo aperto, onesto e diretto, imparando a farlo cercando di essere ascoltati pur nel rispetto del vostro interlocutore.</p>
<p><strong>Questo libro è una valida guida per sviluppare la vostra assertività</strong>, per apprendere come affrontare le situazioni interpersonali problematiche con maggiore serenità, imparando a riconoscere le proprie esigenze e a esprimerle nei diversi momenti della giornata.</p>
<p>Le autrici del libro, un medico, una psicologa e una consulente aziendale, utilizzano esempi concreti tratti dal lavoro e dalla vita quotidiana, in cui potrete facilmente riconoscervi. Riflettere sulla propria assertività può essere un primo importante passo verso una relazione più autentica con gli altri, più coerente con voi stessi e, come sottolineano le autrici, anche di grande vantaggio per la vostra salute.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Io Odio la Gente]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/io-odio-la-gente_27206.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Che si lavori in un’azienda di dieci impiegati o di diecimila, prima o poi capita di avere a che fare con persone impossibili, creature indisponenti e moleste, con le quali rapportarsi e lavorare può trasformarsi nel peggiore degli incubi. Io odio la gente  è un manuale pronto all’uso che classifica tutte le categorie insidiose di colleghi e offre strumenti infallibili per individuare e neutralizzare il «nemico» della scrivania accanto.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie ai preziosi consigli dispensati imparerete a identificare a colpo d’occhio la vipera velenosa che morde a tradimento, l’opinionista tuttologo che spara a raffica idiozie, il sabotatore arrogante e ignorante, capace soltanto di dire «no». E voi?</p>
<p style="text-align: justify;">Diventerete un «Solista», uno di quei coraggiosi individui che osano lavorare autonomamente o con una ristretta cerchia di persone in gamba e motivate. Imparerete a costruirvi, così, il vostro spazio personale entro cui lavorare con profitto e serenità risparmiando tempo, ma soprattutto energia.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Ecco a voi il mantra della Nuova Era, la ricetta etica della ripresa economica globale, la risata che seppellirà buonisti e gatte morte, leccapiedi e sadici, truffatori e inetti, pettegoli e manipolatori, presuntuosi e killer seriali delle idee altrui.»</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anna Gennari, Grazia</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Quello che Littman e Hershon predicano, con abbondanti dosi di sarcasmo, è un "odio produttivo", che dovrebbe farci trovare un equilibrio virtuoso tra efficenza e autonomia personale.»</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giuliano Aluffi, Il Venerdì di Repubblica</strong></p>
<p><strong>UN BRANO</strong></p>
<p>"Pensate a questo libro come a un manuale per mettere al tappeto gli idioti aziendali. Chi sono gli idioti aziendali? Li abbiamo chiamati Gli Altamente Indesiderabili...<br /> <em>Io odio la gente</em> vi insegna a individuare senza fallo le dieci tipologie di colleghi Altamente Indesiderabili e a neutralizzarli. Imparate a superare le obiezioni del collega stopper, a non farvi schiacciare dal bulldozer, a sgamare il tipo falso-come-Giuda... Imparate a diventare un autentico solista in grado di lavorare autonomamente oppure insieme a un gruppo di persone motivate e in gamba... e di lasciare perdere con eleganza tutti gli altri."</p>
<p><em>"Per voi tutti, leali soldati semplici al lavoro, che da sempre sopportate il cameratismo forzato imposto dal team-building predicato nei ritiri aziendali; per voi, che avete gli armadi traboccanti di appunti presi durante i seminari per manager; per voi, che avete pigramente imparato a memoria le ultime, imperscrutabili novità della missione aziendale ebbene, per voi tutti è giunto il momento di gioire! Littman e Hershon vi offrono finalmente una via d'uscita in questo allegro e cinico manuale di sopravvivenza."<br /><strong></strong></em></p>
<p><em><strong>Wall Street Journal</strong></em></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Management by Zen Koan]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/management-by-zen-koan_35599.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">E' nato dall'incontro tra <strong>Cultura Zen e Psicologia del Lavoro </strong>e delle Organizzazioni: per offrire la possibilità di seminare la crescita personale ed espandere i confini organizzativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Possibilità, ambiguità, paradosso: il libro è orientato a giocare con queste tre condizioni ormai tipiche di contesti a rapidissimo mutamento e caratterizzati da una sempre maggiore complessità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>KOAN:</strong> proprio in funzione di ciò il libro si focalizza sui Koan, tipiche frasi zen paradossali in grado di allenare <strong>Acuità Sensoriale, Focalizzazione e Interdipendenza</strong>, tre attitudini essenziali per tradurre la Vision in Execution, attraverso azioni di Change Management, Teaming e Leadership.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Manuale di Sopravvivenza in Ufficio]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/manuale-sopravvivenza-uffic.jpg" alt="" /> <p>Tutti abbiamo vissuto (poco o tanto) sulla nostra pelle contrasti, incomprensioni e dissapori sul lavoro: poco importa se con il capo, con i colleghi o con un collaboratore... sono tutti snervanti allo stesso modo. Sapere come evitarli o almeno come comportarsi perché non degenerino è fondamentale per far sì che la giornata in ufficio non diventi un vero tormento.</p>
<p>Il "<em>Manuale di sopravvivenza in ufficio</em>"<strong> suggerisce una serie di strategie specifiche, quali andare subito alla sostanza del problema, utilizzare l'intelligenza emotiva, fare leva sui sentimenti; ma soprattutto insegna quale comportamento tenere per uscire sereni e vincenti dalle situazioni di tensione.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Traghetto]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/il-traghetto_26768.jpg" alt="" /> <p>Il libro parla di un viaggio un pò particolare perché avviene all'interno di una stanza, che fa parte di una scuola, dove degli insegnanti si confrontano, si specchiano nella propria adolescenza parlando di adolescenti e magari scoprono di avere ancora conti in sospeso con quella fase della propria vita.</p>
<p>Durante il viaggio, che si svolge sotto la guida di esperti capitani, cresce la disponibilità per riflettere, il coraggio d'interrogarsi, il desiderio di imparare un nuovo alfabeto per leggere il mondo. Un traghettamento che è anche terapia perché insegna a coniugare il futuro.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Talent Management - Pocketbook]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/t/talent-management-pocketboo.jpg" alt="" /> <div class="catDescrizione">
<p>Il libretto presenta la "ragnatela del talento": cinque ruoli
distinti che insieme costituiscono la gestione ottimale dei talenti.</p>
<p>Questo libretto è scritto per i manager e per chi li assiste nell'ottenere risultati, fornire prodotti e servizi d'eccellenza e costruire un successo durevole:
manager che sanno istintivamente di dover selezionare collaboratori
dotati, aspettarsi ottimi risultati e investire nello sviluppo delle
persone perché diano il meglio di sé. E voi, a che altezza fissate
l'asticella?</p>
<p>Questi manuali, ricchi di esercizi da svolgere, di questionari sui
quali esercitarsi, di sezioni di riflessione e analisi da completare e
di intere pagine di annotazioni sulle quali poter scrivere, si portano
in tasca, si leggono in treno, nella pausa pranzo o in attesa della
coincidenza in aeroporto...</p>
</div>
<p></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Feedback a 360° - Pocketbook]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__feedback-a-360a.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__feedback-a-360a.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/f/feedback-360-pocketbook.jpg" alt="" /> <p>Se condotto come si deve, il feedback è un modo brillante per
motivare le persone, raggiungere gli obiettivi aziendali, aiutare i
collaboratori ad utilizzare al massimo i propri punti di forza e ad
abbattere le proprie debolezze.</p>
<p>Il libretto guida il lettore attraverso
l'intero processo, introducendo alcuni concetti di base, proseguendo
con la descrizione delle fasi di avviamento e di progettazione del
feedback, presentando tutti gli attori in gioco e descrivendo le
competenze necessarie al conduttore.</p>
<p>Questi manuali, ricchi di esercizi
da svolgere, di questionari sui quali esercitarsi, di sezioni di
riflessione e analisi da completare e di intere pagine di annotazioni
sulle quali poter scrivere, si portano in tasca, si leggono in treno,
nella pausa pranzo o in attesa della coincidenza in aeroporto...</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Self Leadership e l'One Minute Manager]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-self-leadership-e-l-one-minute-manager-nuova-edizione.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/o/one-minute-manager-sperling.jpg" alt="" /> <div class="catDescrizione">
<p><strong>Da venticinque anni, milioni di persone
seguono il metodo manageriale di Ken Blanchard per incrementare la
produttività e la soddisfazione sul lavoro,</strong> nonché la prosperità
personale. Scoprite in questo libro i suoi insegnamenti e trarrete
pieno beneficio dalla loro applicazione.</p>
<p>Cambiare il modo di guardare il mondo significa capire che il potere, la libertà e l'autonomia derivano da un preciso atteggiamento mentale
che è possibile apprendere. Blanchard ci racconta di Steve, giovane
manager del settore pubblicitario che rischia di perdere il posto.</p>
<p>Una serie di colloqui con Cayla, una maga dall'irresistibile
fascino, gli permette di capire che non deve cedere al vittimismo ma
prendere parte attiva alla situazione perché solo così ci si può
appropriare del potere necessario per vincere.</p>
<p><strong>Cayla gli illustra i principi che lei stessa ha appreso dall'One Minute Manage</strong>r, i «<em>trucchi</em>» della leadership:
tre tecniche grazie alle quali Steve conserva il suo lavoro e capisce
ciò di cui ha bisogno per continuare a crescere, apprendere e
realizzare.</p>
</div>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Super Stress]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__super-stress.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__super-stress.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/super-stress-rizzoli.jpg" alt="" /> <p>Il Lavoro non deve per forza fare male alla salute. Ma spesso lo fa: è tra le principali cause di stress, per di più sempre a rischio di acutizzarsi per via di eventi imprevedibili: un giro di vite che trasforma l'ufficio in una trincea, tagli al personale, invidie e pettegolezzi fra colleghi. E noi rimaniamo impotenti, come chi rientra a casa e scopre che gli hanno svaligiato l'appartamento: un grandissimo disordine, la sensazione di aver perso il controllo del proprio ambiente, l'organismo che si ribella con tachicardie, insonnie, gastriti.</p>
<p>Che fare? Da dove cominciare per ripristinare la serenità? Per spiegarlo, questo libro entra nelle vite di alcuni "impiegati modello" che sono nel bel mezzo di una situazione simile. Chiara, che investe tutto sulla carriera ed è colta da intensi attacchi di panico. Gigliola, che dopo una vita a barcamenarsi tra lavoro e famiglia rischia di scoppiare tra i problemi della figlia e la pressione in ufficio. Sergio, che coi suoi quarantanni di onorato servizio teme dì essere scavalcato dal primo giovanotto di passaggio. E altri, a vari gradi di stress: capi compresi. Finché per fortuna in azienda arriva un'esperta in dipendenti e manager esasperati. Daniela Lucini ci guida in un percorso di gestione dello stress lavorativo con un libro insolito: si segue come una fìction ed è utile come un manuale di pronto intervento.</p>
<p>Grazie a Lorenzo, Chiara, Gigliola, Maurizio, Sergio, al racconto delle loro reazioni ai problemi, dei loro sintomi e del percorso per riprendere il controllo della situazione, Lucini spiega come valutare il nostro stato di stress e come correre ai ripari, evitando che la crisi, e le sue conseguenze sul nostro lavoro, inghiottano la nostra vita.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Ce l'hai il Paracadute?]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ce-l-hai-il-paracadute-l-arte-di-trovare-il-tuo-lavoro.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ce-l-hai-il-paracadute-l-arte-di-trovare-il-tuo-lavoro.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/ce-hai-paracadute.jpg" alt="" /> <p><em>Ce l'hai il paracadute</em> è un manuale per chiunque, con un'età compresa 
  tra i 18 e i 50 anni, cerchi lavoro o desideri cambiarlo. Al lettore viene proposto 
  un percorso in cui potrà:</p>
<ul>
</ul>
<ul>
<li>mettere in luce le proprie competenze e attitudini;</li>
<li>apprendere le migliori tecniche per acquisire le informazioni;</li>
<li>definire il proprio obiettivo professionale; </li>
<li>conoscere in modo approfondito il mercato del lavoro;</li>
<li>imparare a redigere un curriculum efficace;</li>
<li>acquisire le tecniche per sostenere con successo un colloquio di lavoro;</li>
<li>muovere i primi passi per avviare un'attività in proprio.</li>
</ul>
<ul>
</ul>
<p>La forza di questo libro consiste in:</p>
<ul>
<li>combinare realismo nell'analisi del mercato, consapevolezza di sé, forte motivazione e carica ideale;</li>
<li>guidare verso un'approfondita conoscenza di se stessi, alla base dell'"arte" di essere felici.</li>
<li>aiutare a trovare la propria "missione di vita", superando le difficoltà e le situazioni di stallo, soggettive e oggettive;</li>
<li>offrire una nuova visione dell'etica professionale, non centrata sul diritto al posto di lavoro, ma sulla responsabilità personale nella costruzione del proprio destino.</li>
</ul>
<ul>
</ul>
<p><em>Ce l'hai il paracadute</em> è aggiornato con i dati del Sistema Informativo 
  Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Si tratta della più importante 
  indagine sul mercato del lavoro italiano. <br /> Unioncamere, attraverso l'indagine Excelsior, intervista infatti ogni anno oltre 
  100.000 imprese per conoscere in modo analitico il loro fabbisogno di occupazione 
  per i successivi 18 mesi. <br /> <br /> L'edizione italiana si arricchisce di:</p>
<ul>
<li>puntuali e utili riferimenti alle pagine del portale per l'orientamento al lavoro JobTel (www.jobtel.it);</li>
<li>riferimenti a siti web e altre risorse informative italiane;</li>
<li>notizie e tendenze in atto del nostro mercato del lavoro.</li>
</ul>
<ul>
</ul>
<p>Ce l'hai il paracadute è il manuale più venduto e copiato di tutti i tempi: 
  una sorta di modello imprescindibile, pubblicato in 20 lingue e letto in 26 
  paesi nel mondo da 10 milioni di persone.</p>
<ul>
<li>Business Week, lo definisce il libro classico per eccellenza sulla ricerca di lavoro;</li>
<li>New York Times per 5 anni lo ha annoverato nella sua lista dei best seller; </li>
<li>Usa Today lo conferma ogni anno nella lista dei libri più venduti;</li>
<li>il Library of congress americano lo ha inserito tra i 25 libri che hanno maggiormente influenzato la vita dei propri lettori, mettendo Bolles in compagnia di Malcom X, Robert Louis Stevenson e… dell'Autore della Bibbia.</li>
</ul>
<ul>
</ul>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Open Space Technology]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__open-space-technology.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__open-space-technology.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/o/open-space-technology_31403.jpg" alt="" /> <p><strong>L’Open Space Technology</strong> è una metodologia che permette, all’interno di qualsiasi tipo di organizzazione, di<strong> creare workshop e meeting particolarmente ispirati e produttivi.</strong> È stato sperimentato negli ultimi vent’anni in differenti paesi del mondo, impiegato nella gestione di gruppi composti da un minimo di 5 a un massimo di 2000 persone, in conferenze della durata di una, due o anche tre giornate</p>
<p>Si tratta di una metodologia innovativa poiché in tal modo le persone tendono a non annoiarsi e, anche grazie a un clima piacevole, in tempi relativamente brevi esse producono un documento riassuntivo di tutte le proposte/progetti elaborati dal gruppo, l’instant report. Documento che oltre alla sua utilità pratica diviene testimonianza di un lavoro fatto e garante degli impegni presi.</p>
<p><strong>Harrison Owen,</strong> pioniere dell’Open Space Technology, ha notato nel corso della sua esperienza di organizzatore di conferenze come le persone si confrontino con molto più entusiasmo durante i coffee break che non nelle fasi di lavoro. <strong>È giunto quindi a considerare l'ipotesi di strutturare un’intera conferenza in modo che i partecipanti si sentano liberi di proporre gli argomenti e di discuterli </strong>solo se interessati ad essi.</p>
<p>Se il gruppo di lavoro è unito da passione e interesse, allora sarà in grado di auto-organizzarsi e di raggiungere il suo scopo. Una conferenza gestita con il metodo Open Space Technology può durare da uno a tre giorni, e prevede solitamente questa agenda:</p>
<p>1. nella prima parte si discute in maniera informale, cominciando a conoscere i vari punti di vista;</p>
<p>2. nella seconda parte si discute approfonditamente del tema in questione;</p>
<p>3. nella terza parte si prendono le decisioni.</p>
<h4>IL LUOGO</h4>
<p style="text-align: justify;">Il luogo ideale dove svolgere una conferenza Open Space Technology deve essere dotato di una stanza abbastanza grande da poter ospitare tutti i partecipanti seduti in circolo ed altre stanze più piccole, facilmente raggiungibili, per i gruppi che si formeranno nelle fasi di lavoro. Lo spazio non deve essere particolarmente strutturato, è importante invece che sia confortevole. Elementi fisici, come tavoli e scrivanie, non servono in quanto occupano spazio ed intralciano i movimenti delle persone.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella stanza centrale deve esserci una parete dove poter sistemare i cartelloni prodotti dal gruppo, che devono essere ben visibili e facilmente accessibili. Una parte della stanza ospita la zona computer/fotocopiatrice, adibita alla redazione dell’instant report, mentre un’altra sarà la zona dedicata al coffe break.</p>
<p style="text-align: justify;">È importante che i partecipanti siano seduti in circolo su delle sedie e che le sedie si possano spostare con facilità; il centro del circolo deve essere vuoto, così che tutti si possano guardare negli occhi e sentire alla pari degli altri. In questo modo, già dal principio si viene a creare una sensazione di uguaglianza e partecipazione.</p>
<h4 style="text-align: justify;">I PRINCIPI</h4>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro si basa su quattro "principi" ed una sola "legge". I quattro principi sono:</p>
<p style="text-align: justify;">1. Chiunque venga è la persona giusta; le decisioni che vengono prese durante il lavoro sono opera di coloro che sono presenti. Non serve quindi pensare a chi sarebbe potuto intervenire o chi avremmo dovuto invitare, è molto più utile concentrarsi su quelli che ci sono. La partecipazione all’Open Space Technology dovrebbe essere sempre volontaria, infatti solo chi ha davvero a cuore il tema in discussione si impegnerà a fondo, sia nell’affrontarlo che nelle fasi di implementazione del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">2. Qualsiasi cosa accada è l’unica che possiamo avere; in una particolare situazione, con determinate persone e discutendo di un certo tema, il risultato che si otterrà è l’unico risultato possibile. Le sinergie e gli effetti che possono nascere dall’incontro di quelle persone sono imprevedibili ed irripetibili, per questo chi conduce un Open Space Technology deve rinunciare ad avere il controllo della situazione: tentare di imporre un risultato o un programma di lavoro è controproducente. Chi facilita un convegno Open Space deve avere totale fiducia nelle capacità del gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">3. Quando comincia è il momento giusto; l’aspetto creativo del metodo. È chiaro che dovranno esserci un inizio ed una fine, ma i processi di apprendimento creativo che avvengono all’interno del gruppo non possono seguire uno schema temporale predefinito. Decidere ad esempio di fare una pausa ad un certo orario può impedire ad un dialogo di avere termine, perdendo così informazioni o idee fondamentali alla realizzazione del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">4. Quando è finita è finita; se certe volte serve più tempo di quello previsto, altre accade il contrario. Se ad esempio si hanno a disposizione due ore per trattare un certo argomento, ma la discussione si esaurisce più velocemente del previsto, è inutile continuare a ripetersi, molto meglio dedicare il nostro tempo ad altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre l’unica legge che regola l’Open Space Technology è la legge dei due piedi. Un nome tanto curioso si deve al fatto che vuole ricordare che tutti hanno due piedi e devono essere pronti ad usarli. Se una persona si trova a conversare di un argomento e non ritiene di poter essere utile, oppure non è interessata, è molto meglio che si alzi e si sposti (su due piedi, per l'appunto) in un altro gruppo dove può essere più utile. Questo atteggiamento non va interpretato come una mancanza di educazione, ma come un modo per migliorare la qualità del lavoro</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p> </p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Nuovo Metodo Antistronzi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_metodo_antistronzi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_metodo_antistronzi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/metodo-antistronzi-eco.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><em>“Un libro talmente vero e talmente utile che ti fa chiedere: come ho fatto finora a farne senza?”</em> <strong>(Booklist).</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo  libro è dedicato a chi sul posto di lavoro subisce abusi di ogni tipo da  parte di superiori e colleghi e a tutti coloro i quali hanno il potere e  il dovere (oltre che l’interesse) di cambiare le cose.</p>
<p style="text-align: justify;">In  questo volume, di grande leggibilità e al contempo condotto con estrema  serietà nei contenuti e ricchezza di esempi, Robert I.Sutton affronta il  problema del mobbing da un punto di vista originale: le conseguenze  economiche che esso provoca alle aziende.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli “<em>stronzi</em>”-  un termine che non consente eufemismi, come sostiene l’autore –  provocano danni enormi non solo alle loro vittime ma anche alla  performance aziendale nel suo complesso, a tutti quelli che ne subiscono  di riflesso gli effetti e, non ultimo a se stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">Le  conseguenze, in termini economici, emergono dagli studi effettuati negli  Usa e in Europa sui costi derivati dell’aumento del Turnover (il 25%  delle vittime del bullismo e il 20% di chi semplicemente vi assiste  lasciano il posto di lavoro), dall’assenteismo, dal calo della dedizione  al lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Sutton  non si limita però alla sola analisi della situazione ma fornisce, in  termini chiari e inequivocabili, suggerimenti pratici sia ai dipendenti  che ai manager per creare un luogo di lavoro vivibile e veramente  produttivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricco  di umorismo e di un sano buon senso, ma imbattibile dal punto di vista  tecnico/pratico/scientifico pur non essendo un freddo manuale di  management, Il metodo antistronzi è l’unico testo che può salvarti  davvero la vita. Permettendoti anche di non trasformarti in uno di loro.</p>
<p style="text-align: justify;">Basta fermarsi in tempo.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Troviamo un Accordo]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/t/troviamo-un-accordo_20973.jpg" alt="" /> <p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong>Nel lavoro come nella vita privata</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong> è importante imparare a stabilire rapporti sinceri,</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong> stabili e vantaggiosi per entrambe le parti coinvolte. </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Questo libro, scritto da due esperti di negoziazione dell'harvard negotiation project,  analizza con precisione e chiarezza tutti gli aspetti delle relazioni  interpersonali e - passando con disinvoltura dall'ambito internazionale a  quello privato - ne mette in luce le difficoltà.</p>
<p style="text-align: justify;">I due autori mostrano, ad esempio, come in decenni di negoziati fra USA e URSS le questioni tecniche si dimostrarono superabili con relativa facilità,  mentre i problemi più insidiosi si manifestarono su un altro piano,  quello della comunicazione carente, dei pregiudizi, dei fraintendimenti... Esattamente come accade a tutti noi nel momento in cui dobbiamo trovare un accordo con qualcun altro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Con aneddoti, esempi pratici e di spunti di riflessione, questo manuale è una guida alla negoziazione in grado di aiutarci a risolvere problemi di relazione e di comunicazione a ogni livello.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Tre Segni di un Lavoro Infame]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/t/tre-segni-lavoro-infame.jpg" alt="" /> Tutti sappiamo che cos&rsquo;&egrave; un lavoro infame: quello che ti fa tornare a casa a fine giornata con meno entusiasmo e pi&ugrave; cinismo di quando sei uscito al mattino. Che ti rovina la domenica al pensiero di ricominciare ogni luned&igrave;. Che ti toglie la voglia di fare e la fiducia in te stesso&hellip; <br /><br />I lavori infelici si trovano in ogni luogo e a tutti i livelli, dalla dirigenza alla stanza dei fattorini. <br /><br />In questo libro Patrick Lencioni individua i tre segni che rendono qualsiasi lavoro insopportabile &ndash; l&rsquo;anonimit&agrave; (a nessuno importa realmente chi tu sia come persona), l&rsquo;irrilevanza (che tu ci sia o che al tuo posto venga qualcun altro in fondo &egrave; lo stesso), la non misurabilit&agrave; (a nessuno interessa davvero che tu lavori bene o meno) &ndash; e illustra i rimedi per farlo diventare soddisfacente e coinvolgente. <br /><br />Attraverso la storia di Brian, un manager in pensione che si trova a gestire un ristorante in crisi, imparerete come motivare voi stessi e gli altri a cambiare radicalmente la vita e a rendere il lavoro &ldquo;degno di essere vissuto&rdquo; (e anche la performance delle vostre imprese migliorer&agrave;&hellip;).]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Se Il Capo è un Problema]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/se-il-capo-problema-armenia.jpg" alt="" /> <noscript></noscript>
<p>Trascorriamo gran parte della nostra vita sul posto di lavoro.</p>
<p>Eppure quasi un dipendente su due si trova a dover affrontare ogni giorno una discussione con il proprio capo, per poi portarsi a casa nervosismo e frustrazione. Ma perché funziona sempre così? Perché nel mondo del lavoro i «cattivi» capi sembrano moltiplicarsi giorno dopo giorno? Perché capi e dipendenti non possono andare d’accordo? Che cosa si può fare in tal senso? E, soprattutto, come ci si può difendere dalle vessazioni?</p>
<p>L’autrice, in questo spassosissimo libro (già pubblicato con il titolo Il mio capo è uno stronzo, il vostro anche?) che può essere definito un vero e proprio manuale di sopravvivenza in ufficio, offre alcuni ottimi consigli per opporre una strategia di resistenza vincente alle angherie del capo, senza smettere mai di pensare che sia comunque una vera carogna!</p>
<p>Già pubblicato con il titolo, <em>il mio capo è uno stronzo, il vostro anche?</em></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Stress e Resilienza - Vincere sul Lavoro]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/stress-e-resilienza-vincere-sul-lavoro_28531.jpg" alt="" /> <p><strong>Tra gli obiettivi che la psicologia si pone, vi è la promozione e la tutela del benessere delle persone</strong>. Come dichiarato dall'Organizzazione Mondiale della sanità nel 1946 "La salute non è la semplice assenza di malattia ma lo stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale".</p>
<p>La maggior parte degli esseri umani sono impegnati per molte ore della loro vita in un'attività lavorativa e si possono immaginare le conseguenze dannose che un malessere generato in questo lungo periodo potrebbe creare sul loro stato di salute.</p>
<p>"<em>Come poter intervenire sullo stress lavorativo avvalendosi degli strumenti della psicologia positiva?</em>" Una possibilità è agendo sulla resilienza, ovvero la capacità di far fronte in maniera positiva alle difficoltà coltivando le risorse che sono dentro di noi.</p>
<p>Una situazione stressante sul lavoro si ripercuote in modo negativo sulla qualità della vita complessivamente intesa e i suoi effetti non terminano con le ore del lavoro ma colpiscono anche prima e dopo: il passaggio dall'ambiente di lavoro a quello privato e viceversa comporta frequentemente un trasferimento di residui emozionali negativi in contesti non appropriati, con il rischio di sovraccaricare la capacità individuale di gestire sia le competenze lavorative che quelle private.</p>
<p>Annalisa De Filippo, dopo aver inquadrato il concetto di resilienza e di stress con particolare riferimento al contesto lavorativo e alla sua doppia natura (stress positivo, stress negativo) trova, con questo volume, una risposta a questa importante domanda.</p>
<p> </p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Sette + 1]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/sette+1.gif" alt="" /> Sette storie più una, tutte ambientate sui treni che quotidianamente portano verso il posto di lavoro manager e impiegati: proprio a loro si rivolge questo libro, senza differenze di gerarchia, perché non importa la qualifica, bensì i "vizi" cui si indulge sul posto di lavoro, spesso senza neppure esserne coscienti. Ogni vizio un racconto, dunque, più un peccato extra rispetto all'elenco canonico, aggiornato ai nostri tempi. <br><br>Storie vere di uomini e donne, ritratti nei loro comportamenti di tutti i giorni per cogliere il personaggio che, dietro a un abito impeccabile "tipico del ruolo", nasconde le sue imperfezioni, con conseguenze talvolta negative sul piano lavorativo e sullo sviluppo della propria carriera, dove quello che più conta è essere se stessi.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Senza Gerarchie al Lavoro]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/senza-gerarchie-al-lavoro_36731.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><em>"La democrazia sul posto di lavoro raggiunge frontiere inimmaginabili grazie a Ricardo Semler."</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>The Times</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"L'approccio egalitario di Ricardo Semler è strepitoso. Ed è come vivere un sogno."</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>The Guardian</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Il modo in cui Ricardo Semler guida la sua azienda è impossibile; se non fosse che funziona splendidamente."</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Charles Hardy fondatore della London Business School</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Brasiliano, guru dell'impresa, star del management innovativo, costui è talmente occupato dai corsi che tiene ad Harvard e dai convegni cui partecipa da non avere più neanche il tempo di lavorare. Senza gerarchie al lavoro, suo libro cult, ha venduto oltre un milione di copie in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo atipico imprenditore di 47 anni vi racconta la propria vita, che somiglia a un romanzo di formazione; la sua famiglia è arrivata in America latina negli anni Trenta, proveniente da Vienna.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante gli anni Cinquanta, il padre di Ricardo fonda in Brasile un'azienda, la Semco (Semler Company), attiva nel ramo delle forniture di strumentazione tecnica per l'industria navale. Venticinque anni dopo la congiuntura economica è negativa, e la Semco, troppo specializzata, va a rotoli; il giovane Ricardo, che contesta la gestione paternalistica e tradizionalista del padre, prende in mano la direzione dell'azienda.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha vent'anni, gli anni Ottanta gli sorridono, il vento del cambiamento soffia sulla Semco. Infatti il vero argomento di Senza gerarchie al lavoro è mostrare come la democrazia possa coniugarsi con il lavoro e il profitto; una bella scommessa!"</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dall'Introduzione di Corinne Maier</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Conflitto in Azienda]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/conflitto-in-azienda.jpg" alt="" /> <p align="justify">Alle volte &egrave; difficile capire la ragione del fallimento di una strategia d&rsquo;impresa. Il manager scruta i suoi collaboratori e soppesa le caratteristiche di ognuno. Scopre che, presi isolatamente, sono dei professionisti competenti, ma la &ldquo;squadra&rdquo; non funziona. Ecco il problema: il successo di un&rsquo;azienda non dipende dalla somma delle qualit&agrave; dei singoli componenti, ma dal modo in cui interagiscono, dalla loro capacit&agrave; di &ldquo;fare gruppo&rdquo;. </p><p align="justify">Per questo &egrave; fondamentale analizzare ci&ograve; che accade in un&rsquo;&eacute;quipe, tenendo in particolar conto i comportamenti che contraddistinguono le persone che condividono spazi e obiettivi da raggiungere. </p><p align="justify"><em><strong>Il conflitto in azienda</strong></em> spiega ogni cosa sulle dinamiche di gruppo: per insegnare ad acquisire le giuste competenze relazionali, a fronteggiare lo stress causato da una ristrutturazione aziendale, a ristabilire l&rsquo;affiatamento del team. La trattazione scorrevole e ricca di esempi, che evidenzia una lunga esperienza maturata in azienda, rende accessibile l&rsquo;apprendimento di tecniche efficaci per la gestione delle conflittualit&agrave;. </p><p align="justify">Vengono inoltre illustrati in modo innovativo i differenti modelli comportamentali messi in atto da manager (come i manager bianconiglio, regina di cuori, o cappellaio matto) o dai responsabili di gruppo, e cosa significa operare nelle relazioni tenendo ben aperta la finestra di Johari.</p><p align="justify"><em><strong> Il conflitto in azienda</strong></em> &egrave; un efficace manuale per manager, da consultare, studiare e scoprire dall&rsquo;inizio alla fine. Suggerisce modalit&agrave; e tecniche per vivere il proprio lavoro in azienda in modo pi&ugrave; sereno e costruttivo, offrendo al tempo stesso utili spunti di riflessione per comprendere i meccanismi che governano e disciplinano qualunque relazione lavorativa, sociale e amicale. </p><p><br /></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Amalo]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/amalo.gif" alt="" /> Una lettura per chiunque voglia gestire in prima persona il proprio rendimento e la propria carriera.<br><br>


Dalla prefazione<br><br>
A: tutti quelli che lavorano<br>
Da: Bev e Sharon<br>
Pensate mai che il vostro lavoro sarebbe bellissimo se solo:<br>
? aveste più possibilità di scelta per la vostra carriera?<br>
? aveste più tempo per la vostra famiglia?<br>
? aveste uno stipendio più alto?<br>
? non lavoraste con una carogna?<br>
? non vi annoiaste così tanto?<br>
? poteste bere tutta la cioccolata che volete?<br><br>
Pensate mai che l’erba del vicino è più verde? Siete in buona
compagnia.<br>
Troppe persone lasciano il loro lavoro perché qualcosa
non funziona, o manca qualcosa. Lo lasciano fisicamente,
uscendo dalla porta. Oppure lo lasciano psicologicamente,
restando, ma senza più entusiasmo ed impegno. E, dopo,
molti si pentono di essersene andati (in entrambi i sensi).
E se ci fosse un’altra scelta? Se fosse possibile provare, o
riprovare, amore per il vostro lavoro? (E quando diciamo
amore intendiamo amore vero e proprio). <br><br>Che ne direste se il
vostro lavoro fosse qualcosa che aspettate con gioia ogni giorno?
Se foste pieni di entusiasmo? Usaste la vostra creatività? Vi
sentiste apprezzati? (State pensando, “Figuriamoci”?) Non
stiamo scherzando. Vi piacerebbe avere un lavoro così? Noi
pensiamo sia possibile.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Psicologia della Dipendenza dal Lavoro]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/p/psicologia-dipendenza.gif" alt="" /> Il comportamento nei confronti del lavoro può essere compulsivo nello stesso modo in cui lo è quello dell’alcolista verso l’alcol. Nel panorama delle nuove dipendenze, la work addiction costituisce uno dei disturbi più infidi e pericolosi, che porta il soggetto a vivere la propria attività come una via di fuga da emozioni, responsabilità e rapporti intimi dolorosi.<br><br> Il volume delinea la figura del workaholic inserendolo nel contesto più ampio della famiglia e dell’ambiente di lavoro, e propone tecniche di trattamento e prevenzione per questa sindrome attuale e ancora poco studiata. <br>Questo è l’unico testo italiano sull’argomento in commercio.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Mondo dei Rapporti Professionali]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mondo-rapporti-professional.gif" alt="" /> I conflitti ed i problemi nel mondo del lavoro sono molteplici, e di frequente condizionano i rapporti tra le persone. Il nuovo metodo delle costellazioni sistemiche applicate ai rapporti professionali, rende possibile l'osservazione ed una migliore comprensione delle situazioni problematiche. In questo caso, la ricerca di una buona soluzione al conflitto è ampiamente facilitata dal metodo delle costellazioni. In questo libro l'autore descrive la sua vasta esperienza con questo nuovo metodo. Egli mostra, attraverso 30 casi, in quali ambiti e per quali richieste può essere impiegato il metodo delle costellazioni...]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[L'Arte della Felicità sul Lavoro]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/arte-felicita-lavoro-eco.gif" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Conoscere se stessi, controllare le emozioni distruttive,</strong> sconfiggere l'egoismo personale per aprirsi agli altri attraverso l'esercizio quotidiano alla compassione: ecco i precetti che il buddhismo indica come gli ingredienti fondamentali per un'esistenza più felice.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma questa è veramente una via percorribile per noi occidentali, costantemente indirizzati a modelli di vita tutti incentrati sulla competizione e il successo? Come possiamo conciliare il percorso suggerito dalla saggezza orientale per raggiungere la felicità interiore con la complessità delle sfide che la società ogni giorno ci propone?</p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro orienta, nel bene e nel male, le esistenze di tutti noi, impegna gran parte delle nostre energie, definisce in qualche misura le nostre identità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come fare, dunque, per vivere al meglio un aspetto così importante della nostra vita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A queste domande il Dalai Lama dà risposte realistiche, accompagnate da esempi concreti, facendo di questo libro<strong> uno strumento inestimabile di forza e di serenità per tutti.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Mobbing]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mobbing.gif" alt="" /> Stress, burnout, bullying, mobbing, sono alcuni dei nomi che nell’ultimo ventennio il mondo scientifico ha dato alle diverse forme di disagio psicosociale che interessano i contesti organizzativi (nel senso ampio del termine). Affrontare questo tema in uno scenario locale e globale caratterizzato da un continuo e spesso tumultuoso cambiamento richiede, da un punto di vista teorico ed applicativo, la sinergia di diversi saperi e metodi, nonché di svariate competenze: psicologica, medica, giuridica, sociologica, pedagogica, solo per citarne alcune.<br><br> Ciò pone problemi di natura epistemologica e operativa, ed implica un’integrazione e contaminazione tra discipline, metodi e competenze. <b>Il Mobbing</b> propone al lettore spunti di riflessione teorica e modalità operative di ricerca ed intervento per la promozione del benessere nei contesti organizzativi, nella consapevolezza che l’azione sul disagio iniziale o conclamato sia sempre necessaria, ma che l’intervento più efficace sia quello preventivo, attraverso l’individuazione e la promozione di modalità e processi organizzativi realmente protettivi nei confronti delle diverse forme di disagio psicosociale.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Imprenditori si Nasce o si Diventa?]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/imprenditori-si-nasce.gif" alt="" /> L’«avventura imprenditoriale» può essere una soluzione per ritagliarsi su misura il lavoro e conquistare la libertà di sfruttare le proprie conoscenze teoriche e pratiche, coniugandole con le proprie capacità personali. Significa vedere un’attività nascere, decidere quali sono le strategie migliori da adottare, svilupparsi dalle proprie mani e offrire i propri frutti.<br>
Molte persone sentono dentro di sé una spinta forte a realizzare le proprie idee. Molte persone non trovano un lavoro e decidono di crearselo. Molte persone hanno un lavoro, ma si sentono insoddisfatte, insofferenti alle gerarchie, ai ritmi di lavoro imposti, a situazioni che non permettono loro di esprimere tutte le loro potenzialità. Tutte queste persone sentono di voler e poter e fare di più «mettendosi in proprio».<br>
Ma imprenditori si nasce o si diventa? Pierluigi Ossola non ha dubbi: imprenditori si diventa. Ciascuno di noi in realtà ha delle attitudini innate da valorizzare, a cui, per divenire imprenditore, se ne devono però sempre aggiungere altre che si possono acquisire. A volte importanti virtù innate rimangono in ombra per anni: sono la volontà e la motivazione a intraprendere strade nuove che mobilitano in noi le risorse necessarie.<br>
Rifiutando analisi astratte e affermazioni ormai universalmente conosciute e stereotipate, Imprenditori si nasce o si diventa? accompagna coloro che intendono mettersi in proprio passo dopo passo, dalla conoscenza di se stessi alla scoperta e valorizzazione delle doti imprenditoriali, alle prime mosse concrete per realizzare il proprio progetto imprenditoriale.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Comunicazione Ecologica.]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/la-comunicazione-ecologica_48930.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>La comunicazione ecologica presenta le metodologie fondamentali per la  creazione di una comunicazione democratica nei gruppi</strong>: come superare  monopoli, dogmatismi, giudizi negativi, approssimazioni, astrazioni  vaghe, dispersioni dannose, rivalità con altri gruppi, ecc; passo dopo  passo, fornisce una guida concreta per esercitare una "critica  costruttiva", per la "risoluzione dei conflitti", per lo "sviluppo dei  progetti", per la "<em>cooperazione con gli altri gruppi"</em>.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Serenità al Lavoro]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__serenita_al_lavoro.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/serenita-lavoro.gif" alt="" /> Per molti il lavoro e l'ambiente in cui si svolge sono fonte di insoddisfazione, di frustrazione, di stress: impegni e scadenze pressanti, rapporti difficili con colleghi, superiori, fornitori e clienti, tutto sembra congiurare per togliere ogni gratificazione all' attività che invece occupa la maggior parte della nostra vita. Ma non deve essere per forza così: anziché percepire l'ambiente di lavoro come un territorio ostile, possiamo scoprirvi un senso di libertà e di realizzazione.<br><br>

Bisogna saper cogliere il lavoro e le sue difficoltà come un invito al "risveglio" e al vivere correttamente e pienamente. Quel che serve è molto semplice: essere quelli che siamo dove siamo, passare dall'andare da qualche parte in fretta all'essere in qualche luogo completamente. Questo libro raccoglie e commenta 35 principi, ispirati al buddhismo tibetano, utili per trovare la serenità nel lavoro, ridurre le tensioni e la resistenza alla vita, eliminare l'autoinganno, ritrovare lo "stato di veglia" come esperienza comune.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[L'arte del negoziato]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__larte_del_negoziato.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/arte-negoziato.gif" alt="" /> Tutti i giorni ci capita di negoziare anche se non ce ne rendiamo conto. Il negoziato è l'indispensabile strumento per ottenere dagli altri quello che vogliamo. In una qualunque trattativa, infatti, dalla più banale - come trascorrere la serata, dove passare le vacanze - alla più importante - l'acquisto di un'auto o di una casa, la richiesta di un aumento - tutti adottiamo, seppure inconsapevolmente, una personale strategia per volgere la situazione a nostro vantaggio. Ma il successo non è sempre assicurato. Perché saper trattare è un'arte, ed è un'arte che si può imparare. Gli autori, docenti di Harward, mettono a disposizione di tutti le tecniche insegnate ai diplomatici e ai politici di professione.<br>
Un bestseller internazionale.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Trova il lavoro che ti piace]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__trova_il_lavoro_che_ti_piace.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/t/trova-lavoro-piace.jpg" alt="" /> I vari tipi di test, le attitudini e la motivazione al lavoro, la preparazione preliminare, la gestione del tempo, i metodi di valutazione.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Intelligenza Emotiva al Lavoro]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/intelligenza-emo-lavoro.gif" alt="" /> In contrasto con la visione tradizionale che consiglia di bandire le emozioni dal posto di lavoro, un libro sui modi in cui le emozioni dirigono i rapporti interpersonali proprio sul posto di lavoro. Un manuale di psicologia che svela la forza che ciascuno di noi ha a disposizione non solo per acquisire maggiore consapevolezza di sé, ma soprattutto per realizzare i propri obiettivi facendo anche crescere gli altri.]]></description>
    </item>
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    <title><![CDATA[Gestire e Motivare le Persone]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/g/gestire-motivare-persone.jpg" alt="" /> <p>Il testo mostra il significativo vantaggio competitivo che ottengono quelle imprese che riescono a trasformare i propri dipendenti in fedeli collaboratori. <br />L&rsquo;autore parte dalla convinzione che la <strong>virt&ugrave; principale della leadership</strong> <strong>debba essere la capacit&agrave; di creare e formare un team di collaboratori da responsabilizzare e con i quali creare un clima di affiatamento e di trasparenza</strong>. <br />Ad esempio, gran parte delle aziende nel corso della loro storia hanno tentato importanti trasformazioni organizzative e culturali, ma alcune non hanno visto coronato da successo i propri sforzi. In questi casi, per lo pi&ugrave;, le azioni di cambiamento sono incappate in viscosit&agrave; e resistenze da parte di lavoratori sfiduciati da una leadership incapace di creare, nell&rsquo;azienda, la cultura della collaborazione e della fiducia. </p><p><strong>Nell&rsquo;Appendice finale viene riportato il testo completo della Legge Biagi con commenti riguardo ai cambiamenti che essa implica.</strong></p>]]></description>
    </item>
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    <title><![CDATA[Basta con il Troppo Lavoro!]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/b/basta-troppo-lavoro.gif" alt="" /> Una malattia epocale, collettiva? Se lavorare nobilita, lavorare troppo è patologico, toglie senso e misura all'esistenza. Suggerimenti e mezzi per ritrovare il giusto equilibrio grazie ad un programma di miglioramento e salvaguardia della nostra vita. Chi dice che il successo significa stremo delle forze?]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Come Trovare il Lavoro che Piace]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/come-trovare-lavoro.gif" alt="" /> È possibile fare della propria passione un lavoro gratificante?
È possibile esprimere le proprie potenzialità in pieno senza sentirsi frustrati, non apprezzati da superiori e colleghi?
Caterina Mengotti ci aiuta a compiere un viaggio di autoanalisi per riuscire a vivere la dimensione lavorativa in modo sereno e consapevole.
Una guida per chi cerca o per chi vuole cambiare lavoro. Per non sentirsi schiavi del proprio lavoro.]]></description>
    </item>
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    <title><![CDATA[Gandhi per i Manager]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/g/gandhi_per_manager.gif" alt="" /> Il salto quantico interiore, ascoltare prima di parlare, non rinunciare mai, l'arte della non violenza, la forza del silenzio...qui troverete le virtù manageriali e la capcità di concepire e amministrare con successo la vita e le relazioni.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[L'Impresa in un Mercato che Cambia]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/impresa-mercato-cambia.gif" alt="" /> La piccola e media impresa, negli ultimi quindici anni, ha subìto trasformazioni, che non è esagerato chiamare epocali, che hanno visto esaltati valori come la customer satisfaction, l’esternalizzazione di parte delle attività, la partnership, la produzione flessibile, le tecnologie informatiche e della comunicazione, ma, principalmente, valori immateriali, come, la conoscenza, la creatività, l’innovazione. Il libro affronta il come e il perché di queste trasformazioni per arrivare a descrivere quelli che sono i modelli concreti di azienda moderna. <br><br>


Gli argomenti trattati: <br>
Raggiungere la leadership attraverso una gestione eccellente dell’impresa <br>
Focalizzare l’attenzione sui parametri indicativi del suo stato di vitalità <br>
Utilizzare gli strumenti più appropriati per anticipare le trasformazioni del mercato <br>
Stare al passo con i cambiamenti degli scenari economici]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Corso per Diventare il Più Grande Venditore del Mondo]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/corsodiventaregrandevendit.jpg" alt="" /> Senza integrità morale e il desiderio di aiutare il prossimo, un venditore persuasivo non è altro che un imbroglione.
Con questo libro apprenderete i principi dei 10 antichi rotoli di Og Mandino e come utilizzarli per aumentare i profitti.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Vita non è lavoro e il lavoro non è vita]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/v/vitanonelavoro.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Per evitare squilibri e insoddisfazioni è necessario trovare un'armonia tra famiglia, riposo, attività, gioco e professione. Ricorrendo a brani biblici, sagge citazioni e articoli, l’autore ci mostra la via per liberarci della dipendenza dal nostro lavoro.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>Semplici consigli per trovare l'ideale equilibrio</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong> fra il lavoro e il tempo libero.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per lavorare bene e ottenere risultati migliori, dobbiamo prendere le giuste distanze dalla nostra attività professionale, evitando di farci fagocitare da ritmi serrati e incalzanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Al di là della nostra carriera esiste una vita di affetti, hobby riposo. Questo libro ci insegna come equilibrare professione e vita privata.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Lavorare con gioia e con successo]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/lavorarecongioiaesuccesso.jpg" alt="" /> Come rendere il lavoro un sentiero verso la realizzazione e la trasformazione, una forma d’arte che combina risultati pratici, piacere e soddisfazione interiore. È illustrato anche un metodo per superare ogni genere d’ostacolo e le conseguenze negative di scelte passate.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Una Tisana Calda per l'Anima sul Posto di Lavoro]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/t/tisanaanimalavoro.jpg" alt="" /> <i>Ogni libro della serie “Una Tisana Calda per l’Anima…” è una raccolta di storie particolarmente significative e coinvolgenti. <br>
Perché vengono chiamate “tisane”? Perché hanno sulla nostra anima lo stesso impatto che le vere tisane hanno sul corpo. Mentre quelle che siamo abituati ad assumere possono dare sollievo o addirittura curare i diversi disturbi del corpo fisico, i racconti delle “Tisane” possono dare sollievo al corpo spirituale, cioè all’anima. <br>
Come agiscono in quel posto segreto che è la nostra anima? Colpiscono quei punti che hanno bisogno di attenzione e cura, per aprirci a nuove prospettive, per liberarci finalmente dagli atteggiamenti negativi che ci fanno soffrire da tempo e per ritrovare il coraggio di vivere o di essere semplicemente noi stessi. <br>

Amate sorseggiare le vostre tisane col dolce miele nelle fredde giornate? Ebbene, se quelle sono piacevoli per il vostro corpo, per il vostro spirito scegliete invece, di immergervi in una storia appassionata, commovente, umoristica… <br>
Decidete di curare anche la vostra anima, questa scelta produrrà dei buoni frutti domani…</i><br><br>
Il lavoro fa inevitabilmente parte della nostra vita, ma spesso costituisce una realtà a se stante, in cui non riusciamo, o non sappiamo, esprimere ciò che siamo e che sentiamo.<br>
Questa nostra fondamentale esperienza si trasforma facilmente in estraniamento, quasi la nostra esistenza fosse suddivisa in due o più realtà, che non comunicano tra loro: casa (famiglia, amici, hobby) e lavoro.<br>
Questa raccolta di testimonianze, di episodi toccanti vissuti proprio nell’ambito dell’attività lavorativa, ci insegna che possiamo fare del nostro posto di lavoro un luogo di crescita, di risveglio spirituale, di illuminazione individuale e collettiva.<br>
A questo volume hanno contribuito insegnanti, ingegneri, operai, artisti, artigiani, casalinghe, chiropratici e altri ancora. Condividendo le loro storie, ci hanno dimostrato che attraverso il lavoro possiamo esprimere la nostra anima e farla evolvere.<br>
Invece di essere un’esperienza alienante, il lavoro può trasformarsi nel motore della nostra maturazione, come uomini e cittadini, e aiutarci a elaborare un’etica e una spiritualità capaci di contribuire concretamente alla qualità della nostra esistenza e alla sopravvivenza del pianeta su cui viviamo.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Manager illuminato]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/managerilluminato.jpg" alt="" /> Come raggiungere obiettivi soddisfacenti e ottime relazioni sul lavoro attraverso la filosofia buddista tibetana. Un metodo per crescere e per imparare a sviluppare la nostra spiritualità nella vita quotidiana. È un libro che insegna come essere, non come fare.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Lavorare con Intelligenza Emotiva]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/lavorare-con-intelligenza-emotiva_38743.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">L'ambiente  di lavoro è l'ambito in cui si manifesta con maggiore evidenza  l'importanza di un'intelligenza che non sia solo una logica fredda e  astratta,  ma una combinazione armonica di diverse capacità: stabilire  rapporti  costruttivi, affidarsi - quando è necessario - alle sensazioni   viscerali, cogliere le correnti emotive che si stabiliscono tra le   persone potenziando quelle positive e deviando quelle distruttive.</p>
<p style="text-align: justify;">In  questo mondo sempre più <em>'flessibile'</em>, le qualità più importanti per  emergere sono diventate <strong>l'ottimismo,  l'adattabilità, lo spirito d'iniziativa: tutti aspetti  dell'intelligenza emotiva che chiunque può apprendere e mettere in  pratica.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Servendosi di moltissimi esempi tratti  dalla vita di tutti i giorni e dalle vicende di personaggi famosi come <strong> Bill Gates</strong>, Goleman riesce a fornire al lettore un nuovo criterio di interpretazione delle relazioni lavorative, e metodi chiari ed efficaci per stabilire vantaggiose relazioni interpersonali.</p>
<p> </p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Desiderio del Potere e la Paura di Possederlo]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/d/desideriodelpoterepaura.gif" alt="" /> In onestà possiamo riconoscere quanto temiamo, giudicandolo negativo, il potere, e quanto, contemporaneamente, lo bramiamo, negando al tempo stesso questa aspirazione. Visto che il potere è parte della nostra natura, tale negazione conduce ad un mancato rispetto di sé, che trova facilmente espressione nell’abuso di potere. Il potere è né positivo né negativo, è il suo utilizzo che lo connota come tale.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Volti della Menzogna]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/i-volti-della-menzogna_4939.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Sapendo che cosa cercare nel volto, nella voce, nell'atteggiamento, nelle parole, noi possiamo scoprire gli indizi che rivelano la menzogna.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo libro <strong>Paul Ekman</strong>, un'autorità riconosciuta nello studio  della psicologia delle emozioni e della comunicazione non verbale,  <strong>rivela le più ingegnose tecniche di ricerca applicate all'esplorazione di alcuni degli impulsi più profondi del comportamento umano.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il bugiardo non deve mai presumere troppo facilmente che la sua  vittima non desideri altro che farsi ingannare</strong>. Né il cacciatore di  bugie deve troppo facilmente presumere di avere il diritto di mettere a  nudo qualunque menzogna: alcune sono innocue, perfino umane...</p>
<p style="text-align: justify;">"Come mentire con convinzione e come non farsi manipolare se non  consapevolmente? Di piacevolissima lettura, questo libro mette la  scienza della comunicazione non verbale al servizio del saper vivere" (Grazia Attili, CNR, Roma).</p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Nell'applicazione accorta di astute tecniche sperimentali a  questioni di importanza personale e collettiva, questo libro non ha  molti precedenti" </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>(Howard Gardner, Harvard University).</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Ekman ha fornito un contributo fondamentale alla comprensione  dei meccanismi di regolazione e controllo dell'espressione delle  emozioni. Oggi siamo in grado di valutare il tipo di influenza che il  nostro comportamento non verbale determina sugli altri e di giudicare la  competenza delle persone ad inviare segnali non verbali o ad  interpretarli..." </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>(Pio E. Ricci Bitti, Università di Bologna).</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Usare il Cervello per Cambiare]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/u/usarecervellopercambiare.jpg" alt="" /> PNL significa imparare ad usare il proprio cervello in maniera ottimale. L’autore ci insegna come utilizzare rapidamente ed efficacemente le risorse del cervello umano, sconosciute ai più e poco sfruttate in tutti, per produrre nei pazienti dei cambiamenti profondi quanto rapidi e duraturi.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Difficile Arte di Ballare con i Porcospini]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/la-difficile-arte-di-ballare-con-i-porcospini_29099.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Basandosi su una nuova teoria psicologica, l'Autore spiega come si possono diminuire al minimo gli attriti e i conflitti interpersonali, ossia in altre parole, "l<em>a difficile arte di ballare con i porcospini"</em> e come dice il sottotitolo "imparare ad apprezzare i lati positivi degli altri".</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo tutti - chi più chi meno - "porcospini"; l'importante è rendersene conto. <strong>Con una serie di osservazioni e test potremo scoprire con facilità qual è il nostro stile sociale e quale quello degli altri</strong>. Siamo degli "Oratori" o degli "Ascoltatori"? Apparteniamo alla categoria degli "Analitici", dei "Conduttori", degli "Amabili" o degli "Espressivi"?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vengono esposte le principali situazioni di conflitto (nella vita sociale, in quella quotidiana, in famiglia, nel matrimonio, sul lavoro, ecc.) e, per ognuna, sono offerte concrete chiavi di soluzione</strong>. Si tratta solo di smussare i nostri aculei e di aiutare gli altri a fare altrettanto.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Downshifting]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__downshifting.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/d/downshifting_33876.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Il  downshifting </strong>– cioè la decisione di cambiare vita, “scalando marcia”  – è un tema sempre più attuale, un’esigenza sempre più diffusa nella  nostra società competitiva e alienante.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo  libro non è però il solito manuale ricco di frasi a effetto e di teorie  fantasiose. Drake spiega come non far affievolire la scintilla del  cambiamento che è dentro di noi, illustrando un metodo preciso e  articolato fatto di domande chiare, esercizi semplici e molto utili,  testimonianze di chi ce l’ha fatta (in primis, quella di Drake stesso)  usate come spunto per formulare regole generali di condotta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Downshifting”  guida il lettore passo dopo passo, dai primi sintomi del malessere fino  alla decisione liberatoria</strong>. Chi non ha mai sognato di rallentare e  cambiare vita? Probabilmente tutti (o quasi). Ma quanti ci sono  riusciti? Pochi. Pochissimi. Questo manuale spiega come ci si prepara a  prendere una decisione così importante.</p>
<p style="text-align: justify;">Innazitutto  analizza le paure legate al cambiamento, le resistenze psicologiche  collegate al problema di come ci si può guadagnare da vivere e quelle  morali determinate dai legami sentimentali, dalla famiglia, dagli amici.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver vinto queste forze contrarie, spiega Drake, ognuno di noi è  pronto a vivere la vita che desidera, purché metta in pratica la  semplice strategia illustrata in questo libro.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Felicità al Lavoro]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__felicita-al-lavoro.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/f/felicita-al-lavoro_36553.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Non ci sono una vita personale e una vita professionale</strong>. La vita è una sola e o funziona o non funziona. Su questa convinzione precisa, Srikumar Rao, docente di business school conosciuto in tutto il mondo come "il guru della felicità", sviluppa la sua originale filosofia perché le persone possano sperimentare vite più piene.</p>
<p style="text-align: justify;">I suoi insegnamenti, basati sul <strong>pensiero Zen, ridefiniscono il significato del successo, </strong>specialmente quando l'economia e il mercato del lavoro sono in caduta libera, suggerendo un approccio meno materialista ed egocentrico alla vita e al business.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso suggestivi aneddoti di matrice buddista e un sistema di esercizi ispirati alla saggezza antica, alla storia e al business, mostra come:</p>
<ul>
<li>accogliere ogni giorno con un senso di determinazione; </li>
<li>impegnarsi intensamente - e con gioia -in ogni cosa da fare; smettere di definire la propria vita con le etichette "<em>buono" e "cattivo"</em>;</li>
<li> creare i propri miracoli - indipendentemente da ciò che la vita ci porta.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questo non è un normale libro di self-management.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo è "felicità al lavoro".</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[101 Modi per Liberarti dagli Stronzi e Trovare Soddisfazione del Lavoro]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__101-modi-per-liberarti-dagli-stronzi-e-trovare-soddisfazione-del-lavoro.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__101-modi-per-liberarti-dagli-stronzi-e-trovare-soddisfazione-del-lavoro.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/1/101-modi-per-liberarti-dagli-stronzi-e-trovare-soddisfazione-del-lavoro_34129.jpg" alt="" /> <p><strong>Gli stronzi al lavoro: manuale per riconoscerli e sopravvivere felici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I luoghi di lavoro sembrano sempre più infestati da stronzi. E nessuno di loro è simpatico. Il capo stronzo rende la vita impossibile, il cliente stronzo ti rovina la giornata, il collega stronzo ti irrita; alcuni contesti lavorativi sono fondati sulla cultura dello stronzo tanto da definire una nuova categoria: le aziende stronze.</p>
<p style="text-align: justify;">Supponenza, diffidenza, controllo, aggressività, invasività, presunzione, arroganza e, perché no, idiozia: la stronzaggine è un fenomeno relazionale che sembra avere il proprio luogo d’elezione nel posto di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo libro si pone l’obiettivo di riconoscere e riassumere gli atteggiamenti e i comportamenti tipici di questa categoria e offrire mezzi di tutela e difesa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un vademecum prezioso per salvaguardare il patrimonio professionale di ognuno da atteggiamenti e modi pericolosi che ostacolano il quotidiano iter lavorativo.</strong></p>
<ul>
<li>L’SI – il Soggetto Ignoto, ovvero lo stronzo infinito</li>
<li>Il fascino sottile dello stronzo</li>
<li>La squadra antistronzi</li>
<li>La diagnosi dello stronzo</li>
<li>Lo stronzo al potere: organizzarsi contro</li>
<li>La strategia dello stronzo: il gioco senza regole</li>
<li>Anche lo stronzo è vulnerabile</li>
<li>Riconosci il capo stronzo e capirai dove lavori</li>
<li>Le promesse dello stronzo impostore</li>
<li>Peggio dello scontro c’è la mancanza di scontro</li>
<li>Minimizzare i danni del collega stronzo</li>
<li>Lo stronzo onnisciente: un collega prezioso</li>
<li>Il collega trasformista</li>
<li>L’azienda paranoica e l’azienda isterica</li>
</ul>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Come far Crescere i Propri Collaboratori]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come-far-crescere-i-propri-collaboratori.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/come-far-crescere-i-propri-collaboratori_27882.jpg" alt="" /> <p>Una guida pratica per quanti, occupati in mille incombenze e privi del supporto di una struttura dedicata alla formazione e gestione delle risorse umane, capiscono l’importanza di assicurare la crescita professionale dei propri collaboratori!</p>
<p>Un testo ricco di suggerimenti e di esercizi, utile per chi s’affaccia per la prima volta alle problematiche della formazione e per i manager che intendono trarre il massimo dai loro collaboratori e motivare il loro team per ottimizzarne l’efficacia e i risultati.</p>
<p><strong>Se avete persone che dipendono da voi, spetta a voi renderle e mantenerle capaci di fare un buon lavoro, tanto oggi quanto in futuro.</strong></p>
<p>La promozione della crescita professionale dei propri collaboratori è forse la maggiore responsabilità di ogni manager operativo. Persone valide e performance adeguate sono cruciali per il successo nell'odierno contesto concorrenziale.</p>
<p><strong>Questo libro è stato scritto per fornire una guida pratica a quanti, sempre occupati in mille incombenze e privi del supporto d'una struttura dedicata alla formazione e gestione delle risorse umane, intendono esercitare questa responsabilità, e far sì che i loro collaboratori siano:</strong></p>
<ul>
<li>capaci di fornire i risultati attesi, e d'intraprendere qualunque cosa occorra per raggiungere gli obiettivi assegnati;</li>
<li>intenzionati a fornire la performance desiderata.</li>
</ul>
<p>Come far crescere i propri collaboratori presenta metodi ben collaudati e linee guida che permettono di far crescere il proprio team di lavoro. In modo semplice e concreto, troverete:</p>
<ul>
<li>come gestire gli incontri di valutazione;</li>
<li>come stabilire i bisogni di formazione;</li>
<li>come esercitare l'affiancamento e il coaching interno (on-the-job);</li>
<li>come impiegare esercizi e simulazioni di ruolo;</li>
<li>cos'è e come utilizzare il mentoring;</li>
<li>come organizzare piani e corsi di formazione;</li>
<li>come condurre sessioni d'istruzione tecnica;</li>
<li>come valutarne l'efficacia.</li>
</ul>
<p>Ricco di suggerimenti e di esercizi, è utile a chi s'affaccia per la prima volta alle problematiche della formazione, come pure ai manager che intendono trarre il massimo dai loro collaboratori e motivare il loro team per ottimizzarne l'efficacia e i risultati.</p>
<p>Patrick Forsyth dirige la Touchstone Training &amp; Consultancy, che fornisce consulenza sulle competenze di marketing, di management e di comunicazione. Autore affermato, ha scritto per i manager molti manuali di successo, fra i quali Massimizzare le vendite, Il marketing per i non addetti ai lavori e Come scrivere rapporti e proposte, tutti editi in Italia dalla FrancoAngeli.</p>
<p> </p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Intelligenza Emotiva - Pocketbook]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/intelligenza-emotiva-pocket.jpg" alt="" /> <p><strong>Questo tascabile vuole introdurre il concetto di intelligenza emotiva
(IE), definendo cos'è e spiegando perché è importante.</strong></p>
<p>Il volume è
destinato soprattutto a manager consapevoli che essere un leader
efficace richiede uno sviluppo che parta dall'interno, e ad operatori
delle risorse umane che desiderano una breve guida a questo concetto
ormai entrato nell'uso comune.</p>
<p>Questi manuali, ricchi di esercizi da
svolgere, di questionari sui quali esercitarsi, di sezioni di
riflessione e analisi da completare e di intere pagine di annotazioni
sulle quali poter scrivere, si portano in tasca, si leggono in treno,
nella pausa pranzo o in attesa della coincidenza in aeroporto...</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Mio Capo è un Bastardo]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_mio_capo-un_bastardo.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_mio_capo-un_bastardo.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mio-capo-bastardo.jpg" alt="" /> <p>Siete mai tornati a casa sbattendo la porta e gridando: <em>«Odio il mio lavoro!»</em>. Oppure: <em>«Sono così stressato!»</em>. O ancora: «<em>Il mio capo è un vero bastardo!»</em>. Allora non siete soli. Perché è statistico: nel corso della nostra vita lavorativa è quasi impossibile non incappare in un capo bastardo. Ergo, prima o poi tocca a tutti. Ed è fondamentale sapere cosa fare.<br /><br />Tanti libri possono rivelarsi importanti nel corso di un’esistenza, ma questo può salvare una vita. Non ha il linguaggio farraginoso dei manuali di management e proprio per questo vi sarà veramente utile. <strong>Con ironia e assoluto senso pratico, vi insegnerà davvero ad affrontare e risolvere i problemi che un capo bastardo,</strong> per definizione, pone: dalla presa di consapevolezza, agli atteggiamenti più proficui da tenere nelle peggiori situazioni, fino all’affermazione di sé. Per uscire vincitori dalla lotta.<br /><br />In base a quello che l’autore chiama Modello Serengeti, imparerete a distinguere i capi in quattro tipologie. La prima cosa da fare è stabilire con quale animale si ha a che fare. È un coccodrillo o un leone? Una piccola mangusta o un elefante?<br /><br /><strong>Per sconfiggere il nemico bisogna conoscerlo, e con i suggerimenti di questo libro, e il kit personale di sopravvivenza che imparerete a costruirvi, riuscirete a ribaltare a vostro favore anche la più disperata delle situazioni. </strong></p>
<p>Senza esservi fatti un graffio.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Rivoluzione del Lavoro Felice]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__rivoluzione_del_lavoro_felice.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__rivoluzione_del_lavoro_felice.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/lavoro-felice.gif" alt="" /> Alzi la mano chi non ha mai sofferto della sindrome del lunedì mattina. Quel malessere non ben definito che avvelena il weekend e che non fa che crescere con l’avvicinarsi del momento del ritorno al lavoro. Pochi ne sono immuni, mentre sono molti quelli che proprio non riescono a trovare soddisfazione né felicità nel loro lavoro, nelle relazioni coi capi e coi colleghi, che si sentono poco motivati e per nulla stimolati.<br><br>

Non è un problema da poco, se consideriamo che, a conti fatti, al netto delle ore di sonno e di quelle dedicate ad altre attività indispensabili come lavarsi, nutrirsi, portare fuori il cane, al lavoro dedichiamo la maggior parte della nostra giornata e della nostra vita. In sostanza otto ore al giorno contro le due scarse che restano per famiglia, amici, amore e tempo libero. Ovvio che se abbiamo un ghigno stampato sul volto dal mattino alla sera, sarà difficile trasformarlo in un sorriso per chi ci aspetta a casa.<br><br>

Cambiare è possibile. È possibile ricavare il meglio da se stessi e da chi lavora con noi, migliorare la produttività, trasformare l’azienda in un’oasi appagante in cui tutti si sentono parte attiva del successo e della crescita, in cui esprimere le proprie capacità e imparare ogni giorno qualcosa.<br><br>

Questo non è un sogno, ma un metodo provato, che ha cambiato la vita a migliaia di lavoratori.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Amori d'Ufficio]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__amori_ufficio.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__amori_ufficio.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/amori-ufficio.gif" alt="" /> Nell’articolo “I pericoli del party in ufficio” del Labour Research Department di Londra del dicembre 1999, ma pubblicato in L.R.D. publications online martedì 20/1/2004, si evince che non è possibile essere certi circa l’ammontare delle relazioni d’amore o semplicemente delle storie di sesso in ambito lavorativo, cosicché bisogna procedere con i piedi di piombo. Da una inchiesta diretta, diciamo così a scrutinio segreto, condotta nei primi mesi del 1999 dalla società Audience Selection per il giornale The Guardian, secondo il succitato articolo, è venuto fuori che il 28% degli uomini intervistati hanno ammesso di aver avuto rapporti sessuali nel posto di lavoro, mentre soltanto il 13% delle donne hanno confessato di averlo fatto. <br><br>
 
 


 
Dalla introduzione dell’Autore: <br>[...] La ragion d’essere di questo volume è racchiusa nella sua paradigmaticità. È ovvio che i casi in esso contenuti non potranno rispondere alle infinite domande provenienti da migliaia di singole storie. Ogni relazione d’amore è un caso a sé stante, unico e irripetibile, come uniche e irripetibili sono le storie di vita delle persone in esse coinvolte. L’esperienza dell’altro è strettamente ospitata dalla soggettività, quindi conoscibile al prezzo di una grande difficoltà. L’esperienza, in generale, recita un antico proverbio, e qui è proprio il caso di scriverlo, è un’insegnante severissima: prima ti fa l’esame e poi ti insegna la lezione. D’altra parte, osservare le vicende altrui significa concedersi un’occasione per scrutare meglio le nostre stesse anime, per renderci conto che niente di ciò che vediamo non ci riguarda; ogni scelta, ogni gesto restano particolari e, al contempo, generali, siano essi esasperati, eccessivi, assurdi. In accordo con tale principio, i casi riportati in questo volume potranno fornire un punto di partenza, un riferimento verso il quale orientare lo sguardo e diventare, così, elementi catalizzatori di una riflessione attenta. Ciò non potrà che fare bene agli innumerevoli e complessi modi in cui Amore trae piacere a manifestarsi. (...) Gli eventi di tutte le storie d?amore, d’ogni genere e tipo, indirettamente, ma con somma importanza, riguardano ognuno di noi. Per questo motivo dobbiamo loro grande attenzione e massimo rispetto [...]]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[40 Anni: trovare, ritrovare e cambiare lavoro]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__40_anni_trovare_ritrovare_e_cambiare_lavoro.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/4/40-anni.gif" alt="" /> “Dopo i quarant’anni non si fa più carriera”, “Le aziende preferiscono i giovani”. Questi pensieri diffusi rispecchiano in parte la realtà, ma non sono certo una verità assoluta. <br><br>

Soprattutto se chi cerca o vuole cambiare lavoro dopo “gli anta” non si lascia scoraggiare dai luoghi comuni e si impegna a fondo per valorizzare la propria esperienza. <br><br>

Tuttavia cambiare lavoro a quarant’anni (e oltre) è diverso che farlo a venti, a trenta e perfino a trentacinque e richiede logiche, canali e dinamiche propri. <br><br>

Che siate usciti dal mondo del lavoro da qualche tempo e desideriate rientrarvi, o che vogliate cambiare la vostra occupazione attuale, l’età non è di per se stessa un handicap. Il vero handicap è non essere consapevoli del proprio patrimonio di esperienze e, soprattutto, non saperlo ben comunicare. <br><br>

Questo testo, che è quasi un manuale, si propone dunque di assistervi in tutte le fasi della ricerca, proponendovi anche semplici esercizi, schede e tabelle per permettervi di mettere a frutto, valorizzandola, la professionalità acquisita con indicazioni operative per: <br><br>
- capire le potenzialità della vostra esperienza; <br>
- monitorare il mercato e valutare le migliori possibilità; <br>
- definire il vostro progetto professionale; <br>
- promuovere attivamente la vostra candidatura, anche con strumenti “alternativi” (blog, sito personale, forum); <br>
- gestire i colloqui; <br>
- condurre la trattativa economica. <br><br>

Dagli esempi di curriculum e lettere di accompagnamento “senior”, alle 38 cruciali domande cui saper rispondere durante il colloquio, la promessa del libro è di condurvi passo passo, in poche settimane, all’impostazione di un nuovo progetto professionale. <br><br>

Perché, se non si sottovaluta la propria storia, l’età non sarà un limite ma una grande risorsa.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Mestiere di Insegnante]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mestiere-insegnante.gif" alt="" /> Ogni insegnante dovrebbe porsi tre obiettivi fondamentali: aiutare gli allievi a crescere come persone, aiutarli a crescere intellettualmente e culturalmente e ottenere il loro spontaneo coinvolgimento nelle attività di apprendimento. Raggiungere i tre obiettivi significa, di riflesso, avere la stima dei ragazzi e il loro affetto. Si tratta di obiettivi pedagogici, ma la psicologia può dare molte preziose indicazioni su come conseguirli. <br><br>

Questo libro offre tali indicazioni, delineando, nella prima parte, le caratteristiche di una delle tre componenti della professionalità di un docente, quella psicologica. Indica poi come aiutare (a livello di classe e individuale) gli allievi a crescere come persone; come individuare gli aspetti formativi delle discipline e ottenere che le conoscenze diventino parti costitutive della personalità; come suscitare motivazioni positive per le attività di apprendimento e creare organici legami interdisciplinari; come utilizzare strumenti quali il questionario, la discussione di gruppo, il colloquio, il sociodramma, le tecniche valutative.<br><br>

 La seconda parte riguarda i processi di comprensione e le condizioni che li ostacolano o invece li facilitano, la comunicazione educativa, l’insegnamento come sperimentazione permanente. Il libro si rivolge agli insegnanti di ogni ordine di scuola, da quella dell’infanzia a quella superiore.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Benessere in Ufficio]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/b/benessere-ufficio.gif" alt="" /> Idee, strategie e suggerimenti per essere felici al lavoro<br><br>
Quanto tempo trascorriamo in ufficio? Per molti la risposta è: la maggior parte della giornata. Dati alla mano, sappiamo che chi lavora trascorre circa 170 ore al mese seduto dietro una scrivania. È partendo da questa cifra che nasce questo libro, il cui obiettivo è di aiutarci a star meglio nel nostro ambiente di lavoro.<br><br>
Dalle posizioni corrette quando si sta alla scrivania e si lavora al computer ai suggerimenti su come organizzare la workstation e creare comfort intorno a sé utilizzando l’illuminazione giusta, i colori, i profumi e le piante.<br>
Le soluzioni proposte dall’autrice per combattere il «mal d’ufficio» sono tante: dalle tecniche di rilassamento alla gestione dell’ansia, alla palestra in azienda, alla pausa pranzo e caffè da vivere come oasi rigenerative. Persino quando si lavora in trasferta si possono trovare rimedi che ci aiutino a superare la fatica del viaggio e le conseguenze di uno stile di vita all’insegna di pranzi e cene di lavoro. <br><br>
Insomma, un libro che, senza assumere il peso di un manuale e con uno stile fresco e coinvolgente, ci farà comprendere che il lavoro in ufficio si può conciliare anche con il nostro benessere.<br>
Se non possiamo non lavorare o lavorare meno, allora cerchiamo di fare in modo che il nostro tempo in ufficio sia il più felice possibile.<br><br>
 
Benessere in ufficio significa:<br><br>
 
personalizzare la stanza in cui si lavora, scegliere la posizione giusta in cui collocare la scrivania e utilizzare i colori, i fiori e le piante per rendere la giornata meno grigia e sfruttare tutto il potere energetico della natura;<br><br>
 
star seduti correttamente dietro la scrivania, mantenere la postura giusta mentre si digita al computer e adottare comportamenti eco-compatibili per un bio-ufficio;<br><br>
 
organizzare il lavoro rispettando i propri bioritmi, praticando il decluttering e abbandonando l’idea di smaltire tutta la posta elettronica;<br><br>
 
ascoltare le esigenze del corpo muovendosi ogni giorno un po’ con semplici esercizi di stretching da poter fare anche dietro la scrivania o al mattino prima di andare al lavoro; alimentandosi in modo corretto con ricette leggere ma nutrienti e rispettando le pause per sgranchirsi le gambe e prendersi una boccata d’aria;<br><br>
 
ascoltare le esigenze dell’anima praticando un po’ di meditazione, sfruttando i principi dell’aromaterapia e ridendo ogni tanto perché – come diceva Freud – la risata è uno starnuto mentale in grado di liberare la mente e ricongiungerla con il corpo.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Come Gestire le Persone Difficili]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come_gestire_le_persone_difficili.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/come-gestire-persone.gif" alt="" /> Si ritiene che l'abilità di gestire il personale sarà una delle qualità più ricercate in futuro. Essere in grado di comunicare, permettendo ai collaboratori di completare il lavoro e centrare gli obiettivi, diventerà la qualità numero uno. Iniziate a impegnarvi subito per tale scopo e la vostra carriera prenderà una piega decisamente positiva.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Avanti Tutta!]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__avanti_tutta.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/avanti-tutta.gif" alt="" /> Per creare una vita privata e lavorativa capace di portare prosperità e serenità, è essenziale avere una... visione delle proprie energie - e questo anche nei momenti di incertezza, nei periodi di crescita, nelle fasi di cambiamento. E soprattutto quando si presentano nuove possibilità che dobbiamo cogliere al volo. Dobbiamo averla per capire chi siamo, dove siamo diretti, e cosa ci guiderà nel viaggio: solo questo potrà permetterci di costuire un futuro appagante. I concetti espressi in Avanti tutta! sono semplici, pratici ed efficacissimi. Dimostrano che la visione è necessaria, possibile e raggiungibile.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Contiene una Fantastica Sorpresa]]></title>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/contiene-fantastica-sorpres.gif" alt="" /> <p>Strategie di grande efficacia e suggerimenti pratici per creare cose straordinarie che si pubblicizzano da sole. Inoltre come coinvolgere l'intera azienda nelle politiche di marketing. La fantastica sorpresa è in genere una brillante trovata che costa poco ma attrae molto e molti.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[L'Impresa con l'Anima]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__limpresa_con_lanima.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/impresa-anima.gif" alt="" /> Perché il mondo dell?impresa sembra oggi orientato ad accettare senza riserve i valori etici, ecologici e ambientali? Perché si moltiplicano le iniziative tese a reclamare un nuovo ordine mondiale? Perché crescono le aspettative di nuove regole di governance, di controlli più severi, di certificazioni più trasparenti? Siamo alla vigilia di una svolta epocale oppure a un comune smarrimento di ruoli di imprese, politica, società civile, tale da richiedere l?invenzione di un consolatorio obiettivo ideale per convincerci che stiamo facendo qualcosa per venirne fuori?<br>
In questo libro, gli autori analizzano le best practices che consentono alle imprese di avventurarsi sulla strada della CSR (Corporate Social Responsibility), le forme in cui essa può essere attuata, i costi dell?implementazione e i benefici che ne possono derivare, gli strumenti con i quali possono essere misurati i suoi effetti.<br>
Dalla trattazione emerge che la CSR rappresenta un fenomeno di vasta portata, il cui perimetro si estende progressivamente interessando un numero crescente di soggetti e contesti.Questo fenomeno si sta imponendo come un fattore di cambiamento che, alimentandosi di intuizioni e azioni proprie di diversi domini (valori, management, cultura, politica), tende a rendere praticabile la strada dello sviluppo sostenibile. Col risultato che cominciano a delinearsi i contorni di una possibile Terza via.

<br><br>«Il profitto è ancora oggi un riferimento vincolante per le imprese. Non può essere diversamente.
Ma qualcosa sta cambiando, sia pure lentamente: l'attenzione comincia a concentrarsi anche sulle modalità di produzione del profitto. Insomma, non solo quanto profitto produrre ma anche come produrlo.
La convinzione che va facendosi strada è che il processo di crescita deve essere basato su un progetto d'impresa e un sistema di valori non rigidamente limitati al profitto di breve termine.
Questa diversa concezione di crescita viene chiamata responsabilità sociale d'impresa.»]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Basta Rimandare!]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__basta_rimandare.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/b/basta-rimandare.gif" alt="" /> Un metodo pratico e graduale per porre fine all'abitudine del "lo faccio domani". Le radici nascoste del rimandare e i suggerimenti e gli esercizi che aiutano a sbloccarsi e ad attuare propositi e progetti superando gli indugi e il "comodo" senso d'inerzia.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Fattore Fortuna]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__fattore_fortuna.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/f/fattore_fortuna.gif" alt="" /> E' possibile capovolgere la sorte  e costruire un destino migliore? Si, se conoscete i segreti e le leggi che regolano la fortuna. Un libro rivoluzionario che cambierà per sempre la vostra vita.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[L'Arte di Non Lavorare]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__larte_di_non_lavorare.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/artedinonlavorare.jpg" alt="" /> Un libro divertente dedicato a chi non lavora, ma anche a chi è troppo occupato e vuole imparare a gestire con un atteggiamento mentale corretto ed equilibrato il suo tempo. Tanti utili consigli per imparare a vivere pienamente ogni minuto e a pensare con gioia, ogni mattina quando ci si sveglia, alla giornata che è appena iniziata, perché la vita non è soltanto lavoro, ma una fonte infinita di opportunità da cogliere.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Cos'è il Marketing]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cose_il_marketing.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cose_il_marketing.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/cose_marketing.gif" alt="" /> Ognuno di noi vive vendendo qualcosa. Questo testo fornisce tutti gli elementi e gli strumenti indispensabili per la comunicazione nell'ambito aziendale e nella vita di tutti i giorni.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Psicologia del Manager ovvero l'Ottimismo è l'arma vincente!]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__psicologia-del-manager-ovvero-l-ottimismo-a-l-arma-vincente.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__psicologia-del-manager-ovvero-l-ottimismo-a-l-arma-vincente.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/p/psicologia-del-manager-ovvero-l-ottimismo-a-l-arma-vincente_29074.jpg" alt="" /> <p>Il management riguarda tutti coloro che, a qualsiasi livello, operano all'interno di organizzazioni.</p>
<p>Capire i meccanismi psicologici legati alle regole del management è utile a chi dirige per potersi impegnare con serenità e ottenere il massimo dalla propria gestione senza mettere in crisi né se stessi né gli altri.</p>
<p>Un manuale per confrontarsi con le proprie capacità e sfruttarle al meglio nella gestione di un'organizzazione, nei rapporti con gli altri, nel proprio personale cammino verso l'autorealizzazione come manager.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Mobbing: No Grazie!]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__mobbing_no_grazie.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
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    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mobbing-no-grazie.gif" alt="" /> <p>Un libro che aiuta tutti i genitori a comprendere il mondo delle proprie figlie, il loro giro di amicizie e le dinamiche di gruppo, a tradurre il loro linguaggio e ad aiutarle a vivere il più serenamente possibile. Grazie agli esempi pratici e alle testimonianze riportate è uno strumento per aiutare le ragazze adolescenti a sentirsi più sicure di se stesse e in grado di compiere scelte autonome e intelligenti. Insegna a riconoscere il ruolo ricoperto dalle ragazze all'interno del gruppo e come aiutarle a essere se stesse; aiuta a comprendere le dinamiche sociali e le manifestazioni di potere: gli inviti ai compleanni e le feste proibite, in modo da aiutarle a trovarsi a proprio agio.</p>]]></description>
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