<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
<title>Macrolibrarsi, sottocategoria  libri di Ricerche archeologiche</title>
<link>http://www.macrolibrarsi.it/_ricerche_archeologiche_.php</link>
<description>Macrolibrarsi, feed rss della sottocategoria  libri di Ricerche archeologiche</description>
<language>it</language>
<category> libri di Ricerche archeologiche</category>
<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 01:42:24 +0100</lastBuildDate>
    <item>
    <title><![CDATA[Le Mummie]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__le-mummie.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__le-mummie.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/le-mummie_49889.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Un viaggio che consente al lettore di attraversare gran parte del pianeta, trovando tracce di una pratica - chiamata mummificazione - che costituisce una sorta di sfida alla mortalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tentativo effettuato dall'uomo per provare ad arrestare il processo di degenerazione e fermare il decadimento dell'apparenza, determina una sorta di "continuazione" della vita attraverso il mantenimento di un'identità che basa tutta la propria sostanza sulla fisicità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un ricco patrimonio culturale in cui entrano in gioco parametri connessi alla religione, al mito, all'ideologia, al potere nelle sue molteplici sfaccettature.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Italia Mistero Cosmico]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__italia-mistero-cosmico.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__italia-mistero-cosmico.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/italia-mistero-cosmico_38053.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><em><strong>«In queste tumultuose leggende si intravedono le lotte di stirpi non umane venute dallo spazio, che si contendono il dominio del pianeta Terra con armi spaventose come le frecce delle Amazzoni in cui qualcuno vede lampi d’incredibile potenza.»</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">In queste pagine <strong>Kolosimo </strong>dimostra come anche l’Italia possa offrire terreno propizio per ricerche nell’ambito dell’archeologia misteriosa: a poca distanza dalle nostre grandi città esistono infatti <strong>tracce di un passato che la scienza ufficiale non sa spiegare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fronte ad atlanti stellari incisi sulla roccia in tempi immemori, a giganteschi disegni visibili solo dall’alto, a un’infinità di altri segni, viene da chiedersi <strong>se la realtà degli albori di Roma e delle civiltà europee e mediterranee non sia diversa da come ci è stata tramandata nei millenni</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[L'Alba dell'Astronomia]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__l-alba-dell-astronomia.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__l-alba-dell-astronomia.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/l-alba-dell-astronomia_37738.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Autentico   pioniere   nelle   scienze dell'astrofisica e dell'archeoastronomia</strong>, <strong>J. Norman Lockyer</strong> è stato il prima studioso di prestigio al mondo ad affermare che tutti i più  antichi monumenti  dell'Egitto  sono  stati costruiti "in stretta correlazione con le stelle".</p>
<p style="text-align: justify;">In questo suo libro, infatti, in base all'orientamento astronomico rilevato in quei templi e in quei monumenti, Lockyer identifica le stelle adorate nelle varie epoche dagli antichi egizi   e   stabilisce   con   notevole precisione la data di fondazione dei principali luoghi di culto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il risultato complessivo è stupefacente ed è oggetto di furibonde polemiche tra astronomi ed archeologi ancora oggi...</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Castel del Monte]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__castel-del-monte.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__castel-del-monte.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/castel-del-monte_34717.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">In questo libro vengono riportati gli inediti risultati delle indagini svolte dall'autore per oltre un trentennio nell'enigmatico Castel del Monte: Tempio iniziatico di Federico II di Svevia.</p>
<p style="text-align: justify;">La costruzione, dalla forma insolita ed unica, ha nascosto per secoli misteri e segreti che solo oggi è stato possibile decodificare e comprendere grazie alla passione ed alla tenacia di Vincenzo Dell'Aere il quale si è dovuto districare fra innumerevoli ostacoli e difficoltà.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Segreti di Triora]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i-segreti-di-triora.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i-segreti-di-triora.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/i-segreti-di-triora_32642.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Triora, borgo medievale dell'Alta Valle Argentina, nell'entroterra di Imperia, nel tempo ha acquisito la sinistra fama di «paese delle streghe» per il grande processo del 1587</strong>, che vide coinvolte quasi duecento donne originarie del paese e delle zone limitrofe.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché proprio a Triora il fenomeno delle streghe è stato più radicato e diffuso che altrove? È forse il luogo stesso su cui sorge il paese, a racchiudere in sé la chiave di comprensione ai molti misteri che avvolgono la storia di questo borgo?</p>
<p style="text-align: justify;">In questo libro sono raccolti i risultati di un anno di studi e di ricerche compiuti sul campo da un'equipe composta da docenti universitari, antropologi e speleologi, che hanno cercato di dare una risposta a questi interrogativi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un'indagine interdisciplinare che condurrà il lettore attraverso la storia della stregoneria, il folklore locale, le ricerche di archivio, le esplorazioni sotterranee, lo studio delle fortificazioni, dell'architettura rurale e del territorio.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Oreficeria in Emilia Romagna]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__oreficeria-in-emilia-romagna.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__oreficeria-in-emilia-romagna.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/o/oreficeria-in-emilia-romagna_32268.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Il filo conduttore di questo secondo volume è rappresentato dall’oreficeria di epoca romana, tardoantica e medievale proveniente da contesti dell’area orientale dell’Emilia Romagna</strong>: l’analisi complementare delle tecniche e della tipologia dei manufatti consente di evidenziare l’importanza di questi materiali nello studio della società e dello specifico ambito territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">I contributi presentati sono il risultato dell’iniziativa congiunta dei Dipartimenti di Archeologia e di Storia Antica dell'Università di Bologna, che tale ha portato alla realizzazione, nel 2009, di un Seminario interdottorale sul tema dell'Oreficeria in Emilia Romagna tra l'età romana e il medioevo.</p>
<p style="text-align: justify;">La molteplicità delle tematiche trattate, <strong>l'ampiezza dell'arco cronologico preso in esame e la varietà dei contesti culturali di riferimento hanno consentito di rendere l'occasione proficua non solo come momento di approfondimento didattico, ma anche come opportunità di scambio culturale tra specialisti e operatori nel settore artigianale dell’oreficeria.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Introduzione di Anna Lina Morelli, Isabella Baldini Lippolis - Isabella Baldini Lippolis, Julian Bogdani, Erika Vecchietti, Il progetto JiC, archivi e riviste in rete: verso una forma aperta di conoscenza - Daniela Rigato, Doni preziosi nelle iscrizioni sacre di età romana della regio octava - Maria Teresa Guaitoli, Oreficerie romane del Museo Civico Archeologico di Bologna, Francesca Cenerini, Indossare gioielli: il luxus femminile in Emilia Romagna - Chiara Guarnieri, Ornamenta muliebris: il corredo della sepoltura in cassa plumbea della stazione di Faenza - Erica Filippini, Imagines aureae.</p>
<p style="text-align: justify;">Le emissioni in oro di Giulia Domna - Maria Grazia Maioli, Oggetti di ornamento e materiali in piombo a imitazione degli argenti - Giovanni Assorati, Nuovi simboli di ricchezza nell’Emilia Romagna paleocristiana attraverso le fonti letterarie - Michelle Beghelli, Porpora, oro e pietre preziose nei testi biblici - Anna Lina Morelli, Gioielli monetali tardoantichi: alcuni dati per il territorio dell’Emilia Romagna - Renata Curina,</p>
<p style="text-align: justify;">Corredi dalla necropoli tardoantica di Casteldebole (Bologna) - Cinzia Cavallari, Oggetti d’ornamento di età tardoantica e altomedievale del Museo Didattico del Territorio di San Pietro in Campiano (Ravenna): schedatura preliminare di alcuni reperti inediti - Joan Pinar Gil, Chlamys e cingulum nel tardo V secolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tre rinvenimenti dall’Emilia Romagna</p>
<p style="text-align: justify;">- Paola Porta, L’Anello del Reno del Museo Civico Medievale di Bologna</p>
<p style="text-align: justify;">- Mauro Librenti, Materiali dalle necropoli bassomedievali dell’Emilia Romagna</p>
<p style="text-align: justify;">- Cristina Chiavari, Gian Luca Garagnani, Carla Martini,</p>
<p style="text-align: justify;">Ricerche di archeometallurgia in Emilia-Romagna: I materiali non ferrosi</p>
<p style="text-align: justify;">- Anna Maria Capoferro Cencetti, Un prodigio d’alchimia: il vetro nei monili del mondo antico</p>
<p style="text-align: justify;">- Marco Casagrande, Lo spillone del tesoro di Domagnano: progettualità ed antico nell’attività orafa - Cinzia Cavallari, La collezione di strumenti orafi della famiglia Garuti di Sasso Marconi (Bologna)</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Africa Dimenticata]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__africa-dimenticata.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__africa-dimenticata.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/africa-dimenticata.jpg" alt="" /> <p>La storia dell’umanità è cominciata in
Africa, anni di attenta indagine da parte di ricercatori lo hanno
dimostrato ed esistono forti probabilità che l’Homo sapiens, del tutto
simile a noi moderni, abbia avuto anch’esso origine in Africa. Sotto la
pelle siamo tutti africani.</p>
<p>Tuttavia il passato africano è stato spesso
trascurato dagli storici, inclini a concentrarsi su altre parti del
pianeta.<br />Questo testo introduce il vasto pubblico alle origini
dimenticate dell’Africa, sottolineando quegli aspetti noti soltanto o
soprattutto attraverso le prove archeologiche.</p>
<p>Il libro ripercorre ben
quattro milioni di anni, esaminando importanti elementi della ricca
storia umana del continente africano. L’intento dell’Autore è quello di
stimolare l’interesse di quanti sanno poco o niente dell’Africa e della
sua storia.</p>
<p><br />29 capitoli, corredati da numerosissime illustrazioni,
prendono in esame le origini dell’uomo, le conoscenze materiali dei
cacciatori-raccoglitori, gli inizi dell’agricoltura africana, lo
sviluppo della metallurgia, l’emergere di peculiari tradizioni
artistiche, lo sviluppo di città e di stati, l’espansione delle reti
commerciali e l’impatto prodotto dai contatti con gli europei e con gli
altri popoli esterni. Il risultato è una storia affascinante e
autorevole raccontata in maniera piacevole e comprensibile.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Mistero dei Teschi di Cristallo]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_mistero_dei_teschi_di_cristallo.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_mistero_dei_teschi_di_cristallo.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mistero-teschi-cristallo.jpg" alt="" /> <p>I teschi rientrano in un&rsquo;antica leggenda diffusa tra i Maya, gli Aztechi e persino gli indiani del Nordamerica: 13 teschi di cristallo fabbricati migliaia di anni fa conterrebbero le informazioni circa l&rsquo;origine e il destino della razza umana. </p><p>In un momento di massimo bisogno, i 13 teschi sarebbero destinati a riunirsi per rivelare i loro segreti e dare inizio a una nuova era. Secondo i Maya, tale data sarebbe attualmente fissata per il 21 dicembre 2012, ovvero alla fine del &ldquo;Conto Lungo&rdquo; del loro calendario iniziato il 13 agosto del 3114 a.C.&nbsp;&nbsp;</p><p>Sono stati ritrovati, sparsi per il mondo ma soprattutto nell&rsquo;America centrale e meridionale, una serie di tredici manufatti in quarzo levigato, che ora appartengono a musei e privati. </p><p>Rappresentano tutti, con maggiore o minore finezza di dettagli, dei teschi umani. Non si sa con precisione chi sia stato a crearli &ndash; potrebbero essere stati i Maya, gli Aztechi o altre popolazioni &ndash; e nemmeno quale fosse la loro funzione. </p><p>Per questo motivo sono nati intorno a questi oggetti molti aneddoti e credenze, tra cui attribuzioni di poteri magici legati a rituali nei quali sarebbero stati coinvolti, e ipotesi inerenti all&rsquo;occultismo, il paranormale e l&rsquo;ufologia. </p><p>Molti dibattiti sono sorti circa la possibilit&agrave; di eventuali propriet&agrave; ESP, e i reperti sono stati inoltre classificati anche come manufatti alieni abbandonati sulla Terra. Circa la loro origine esistono molti interrogativi, causati soprattutto dalla non disponibilit&agrave; dei proprietari ad eseguire perizie. </p><p>Alcuni sono certamente falsi, mentre per altri non &egrave; stato ancora possibile acclarare n&eacute; la datazione, n&eacute; la provenienza, n&eacute; la precisa tecnica di lavorazione. </p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Le Montagne dei Faraoni]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__le_montagne_dei_faraoni.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__le_montagne_dei_faraoni.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/montagne-faraoni.gif" alt="" /> Cosa nascondono le stanze segrete della Grande Piramide? Dove si trova il corpo di Cheope che la fece erigere come propria eterna dimora? Dove sono finite le ossa e il tesoro del faraone? Chi erano e come vivevano i costruttori delle piramidi? <br><br>

La valle di Giza con la Sfinge e la Grande Piramide è sicuramente una delle immagini piú note dell'antico Egitto e insieme una delle piú misteriose. Interrogativi sulla costruzione e sullo scopo di questi maestosi monumenti non sono mancati fin dall'antichità. Nel V secolo a. C. Erodoto fu il primo di una lunga schiera di esploratori che viaggiarono in Egitto nel tentativo di decifrarne i segreti e tornò in patria con molti racconti fantastici che dettero vita a tenaci leggende. Scoperte piú recenti, alcune delle quali guidate dallo stesso Hawass, forniscono oggi importanti informazioni che gettano nuova luce sulla vita dei faraoni e dei costruttori reali. <br><br>

Questi costruttori non erano schiavi, come per lungo tempo si è erroneamente pensato, e tantomeno extraterrestri, ma artigiani specializzati che lavoravano, volontariamente, con fierezza e orgoglio, per il grande progetto del regno e per la gloria del proprio signore. Zahi Hawass, archeologo di fama mondiale e conservatore ufficiale dei tesori senza tempo dell'Egitto, incrocia la ricostruzione di una complicata saga famigliare (quella della quarta dinastia dell'Antico Regno) con le ultime scoperte archeologiche, descritte con competenza e precisione scientifica, dando vita al singolare racconto di una civiltà che non smette mai di affascinare con i suoi eterni misteri. 
Nell'attesa che nuove prove emergano dalla sabbia del deserto continua cosí la grande avventura dell'archeologia. <br><br>

«Anno 2609 a. C. (all'incirca). Guardando indietro attraverso la sabbia del tempo, possiamo vedere il re Cheope appena incoronato stagliarsi, in compagnia dell'architetto capo Hemiunu, sul deserto altopiano di Giza, spazzato dal vento. Sono vicini, a poca distanza dall'ampio corteo di servitori personali che li accompagna ovunque vadano, e osservano il paesaggio tutt'attorno a loro. A occidente, volgendosi verso l'orizzonte dove il dio Sole muore ogni sera, si distingue, col suo giallo dorato sfumante nel deserto, la savana, allora ricca di animali selvaggi. A sud, a grande distanza, c'è la Piramide a gradini del faraone Djoser, che aveva regnato settantacinque anni prima inaugurando l'era delle costruzioni monumentali in pietra, di cui è ora erede Cheope. Piú a sud, rimpicciolite dalla distanza, ci sono tre delle piramidi edificate dal padre di Cheope, il gran re Snefru.<br><br>
[...] <br><br>
Naturalmente, questa scena è immaginaria. In realtà, non sappiamo come e quando Cheope venne per la prima volta a Giza e la scelse come sua eterna dimora. Non sappiamo chi possa averlo accompagnato e neanche se abbia veramente esplorato il sito passeggiando (probabilmente non posava mai il piede a terra nel corso delle uscite pubbliche). Non sappiamo per certo che età avesse quando divenne re, anche se siamo in grado di fare delle valide ipotesi. Neppure ne conosciamo l'aspetto: l'unica immagine sicura che abbiamo di lui è una piccola statuetta d'avorio. Ma conosciamo moltissimo del mondo in cui visse e stiamo scoprendo ancora di piú grazie agli scavi attualmente in corso a Giza».]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Archeologia dell'Introvabile]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__archeologia_introvabile.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__archeologia_introvabile.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/archeologia-introvabile.gif" alt="" /> Un ennesimo, avvincente libro del prof. Volterri, che continua l'indagine iniziata ne Archeologia dell'Impossibile.Troveremo descrizioni e immagini di reperti "anacronistici", leggende, personaggi, visitando luoghi e retroscena che la storia non svela... ma esistono. Per conoscere aspetti curiosi, situati al confine della realtà.<br><br>

Dov'è la Tomba di Alarico sepolto, si dice, nel letto del fiume Busento? Dove sono a Roma e dintorni le tracce di Simon Mago? Dov'è, forse nei pressi di Chiusi, il Sepolcro dell'etrusco Lars Porsenna con tutto il suo tesoro? Dove si trova con esattezza, a Napoli, la Tomba di Virgilio? Come rintracciare il sepolcro del grande Archimede, contrassegnato da una sfera inserita i un cilindro? Esiste o non esiste il libro maledetto conosciuto col nome di Necronomicon?...
...e molto altro.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Mosaico]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__mosaico.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__mosaico.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mosaico_35415.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Nel 1163 Gionata, il vescovo di Otranto, fa convocare dal Monastero di San Nicola a Casole Fra Pantaleone per fargli realizzare "il pavimento più bello del mondo", un mosaico immenso che si estenda lungo le tre navate della bella cattedrale, raffigurando l'eterna lotta del Bene sul Male.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo accese discussioni fra i due circa le caratteristiche generali del progetto, vengono chiamati i migliori mosaicisti della zona e si iniziano a posare le prime tessere.</p>
<p style="text-align: justify;">Man mano che si delineano a terra i capitoli di questo immenso racconto visivo intriso di simboli, accadono però misteriosi omicidi che via via si intrecciano anche con le persone che lavorano al mosaico. Al disegno pavimentale si sovrappone un ignoto disegno di sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">Man mano che l'interpretazione delle figure musive viene rivelata si ingarbuglia sempre più il filo rosso che lega le atroci morti e solo il colto Fra Panta riuscirà a trovarne il bandolo in un finale sorprendente e mozzafiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Invitato per caso a studiare quello che è stato definito "l'enigma di Otranto", cioè il grande mosaico pavimentale della bella cittadina pugliese, l'Autore ha pubblicato i risultati della sua ricerca senza trovare tuttavia alcun riscontro alle sue ipotesi da parte di altri studiosi o appassionati.</p>
<p style="text-align: justify;">Convinto che queste ipotesi, pur restando tali, dovrebbero essere quanto meno considerate, le ha trasferite in questo breve "<em>giallo medioevale"</em>, per renderle più digeribili.</p>
<p style="text-align: justify;">In una "<em>Postfazione"</em> spiega inoltre come è giunto a questa decisione, con l'aggiunta di notizie sulla storia e il folklore per meglio chiarire alcuni particolari del testo.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Gli Aztechi tra Passato e Presente]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__aztechi_tra_passato_e_presente.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__aztechi_tra_passato_e_presente.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/aztechi-passato-presente.gif" alt="" /> La civiltà degli Aztechi ha lasciato un ricchissimo retaggio di monumenti, opere d’arte, documenti e memorie, che sono oggetto di studi sempre più sofisticati e che al contempo ispirano innumerevoli pratiche della vita sociale del Messico contemporaneo, costituendo un polo di attrazione culturale e turistica di vastissima portata.<br><br>

 I diretti discendenti degli Aztechi popolano ancora ampie regioni del Messico, mantenendo in vita la lingua nahuatl e conservando concezioni, valori, usi e istituzioni derivati da quelli del passato precoloniale, seppur adattati al mondo circostante.<br> Di tutto ciò il volume offre ampia testimonianza – anche grazie a un ricco corredo iconografico – facendo il punto sullo stato delle conoscenze intorno ai più significativi temi e prodotti della civiltà azteca, dalla scrittura e la pittura all’arte monumentale e all’architettura religiosa, dall’arte plumaria alle concezioni e alle pratiche religiose (tra cui il sacrificio umano). <br><br>Queste pagine, inoltre, illustrano come l’eredità del passato azteco abbia continuato a sollecitare la curiosità di viaggiatori, collezionisti e studiosi, a orientare le strategie degli innovatori in campo sia politico che religioso, a modellare le rivendicazioni identitarie, a ispirare la creatività di artisti e letterati sia dentro che fuori i confini del Messico.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Codice del Cosmo]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_codice_del_cosmo_edizione_economica.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_codice_del_cosmo_edizione_economica.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/codice-cosmo.gif" alt="" /> <p style="text-align: center;"><strong>Che cos'hanno in comune stonehenge, gli dei sumeri,</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> la numerologia, le profezie e la Cabala?</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Un segreto antichissimo: la struttura del DNA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molte migliaia di anni fa l’evoluzione della civiltà umana fu guidata da esseri viventi straordinari venuti da un altro mondo e depositari di conoscenze che noi cominciamo solo oggi a comprendere: gli Anunaki della tradizione sumera.</p>
<p style="text-align: justify;">Sitchin lo ha documentato rileggendo antichi testi e resti archeologici. I suoi studi hanno aperto un’altra porta e ci rivelano la natura del "codice" grazie al quale la vita intelligente si diffonde nell’universo.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dalla sapienza astronomica dei templi megalitici e dalla distinzione che esisteva nell’antichità fra "fato" e "destino", Sitchin ci svela il meccanismo che è alla base di tutte le profezie, anch’esso legato a quel misterioso codice. È quel codice segreto che le tradizioni esoteriche di tutte le culture hanno tramandato attraverso i secoli, spesso senza comprenderne il significato.</p>
<p style="text-align: justify;">È quel codice - rappresentato dagli antichi mediante due serpenti intrecciati - il segreto che dà la vita e trasmette l’identità. Si tratta del DNA.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Disco di Festos]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_disco_di_festos.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_disco_di_festos.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/d/disco-festos.gif" alt="" /> Durante la campagna di scavi archeologici dell'estate del 1908, nell'isola di Creta, fu scoperto per caso, abbandonato in un piccolo vano interrato, un disco di argilla di circa sedici centimetri di diametro con entrambi i lati impressi con caratteri strani, originali anche se apparentemente comprensibili. <br><br>Ampia la letteratura che si è interessata della descrizione dell'evento e della decifrazione dei caratteri impressi ma, a oggi, quei caratteri non sono stati decodificati né come scrittura né come significato generale. <br><br>Con questo saggio si intende dimostrare come il disco di Festos possa rivelarsi in realtà un contenitore suggestivo di dati numerici: per la prima volta viene esaminato l'aspetto numerale presente nel manufatto che, in modo stupefacente, rivela la presenza di un vero e proprio calendario; del primo calendario di area egea che si conosca.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Platone, l'Atlantide e il Diluvio]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__platone_latlantide-il_diluvio.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__platone_latlantide-il_diluvio.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/p/platone-atlantide-diluvio.gif" alt="" /> All'incirca 2500 anni fa il grande filosofo Platone ha narrato in due suoi "dialoghi" purtroppo incompiuti la storia della "grandezza e caduta" della vasta isola di Atlantide, sommersa all'improvviso sotto le acque dell'oceano Atlantico a causa di uno di quei grandi "sommovimenti" che si verificano ciclicamente nei cieli sopra la Terra. Da allora quei due testi di Platone hanno ispirato ogni genere di ipotesi sulle origini, la natura e l'ubicazione esatta del continente scomparso. Nessun ricercatore è però riuscito a svelare i segreti dell'Atlantide perduta come il senatore candidato alla vicepresidenza degli Stati Uniti Ignatius Donnelly, un uomo di straordinaria cultura che nel 1882 ha dato alle stampe questo libro che da allora è stato continuamente venduto in milioni di copie. Inedito sino a oggi in Italia, questo saggio fondamentale di Donnelly sull'Atlantide viene ora messo finalmente a disposizione anche dei nostri studiosi e appasionati.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Artù l'Orso e il Re]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__artu_lorso-il_re.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__artu_lorso-il_re.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/artu-orso-re.gif" alt="" /> Prestigioso sovrano dei cavalieri della Tavola rotonda, re Artù ha suscitato più di una fantasticheria e numerosi interrogativi. Da dove veniva? Chi era? Un capo guerriero della resistenza bretone che si oppose nel V secolo all'invasore sassone? O un personaggio letterario generato dalle grandi epopee e dai testi medievali? E' assai difficile seguire i molteplici percorsi intrapresi da Artù e dal suo seguito...<br>
Basandosi sullo studio dei testi, sulla storia e sull'archeologia, Philippe Walter, grande esperto della letteratura arturiana e del ciclo del Graal, tenta di ricostruire l'origine del re, di rintracciare l'itinerario suo e del magico ambiente in cui visse. Pagina dopo pagina, Artù riacquista la sua vera statura: emanazione della tradizione orale e della memoria popolare precristiana, egli eredita moltissimi aspetti di un'antica creatura della mitologia celtica, l'orso sacro dei culti cosmici. <br>
Così al termine di questa approfondita indagine, il mistero intorno al celebre re e ai suoi eroici cavalieri si dissipa, senza nondimeno perdere di spessore poetico.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Faraoni Ebrei dell'Antico Egitto]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Faraoni-Ebrei.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Faraoni-Ebrei.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/f/faraoni-ebrei.gif" alt="" /> Strane profezie e grandi eventi drammatici ricorrono nelle narrazioni tradizionali della vita di Giuseppe, il patriarca ebreo che fu venduto dai fratelli e che, cresciuto in Egitto, diventò l'uomo di fiducia del Faraone. Ma sino a pochi anni fa tutta questa lunga e singolare vicenda, che è narrata tanto nella "Bibbia" che nel "Corano", era ancora priva di una sua precisa spiegazione e collocazione storica. Adesso però, partendo proprio da quei due libri sacri e dall'esame accurato di alcuni preziosi ritrovamenti archeologici, lo studioso musulmano Ahmed Osman è riuscito finalmente a riscostruire l'antica verità, scoprendo così che, proprio grazie a Giuseppe e alla sua nobile discendenza, le dinastie faraoniche d'Egitto hanno accolto nelle loro vene anche il sangue di Israele...]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Alla Ricerca delle Arche]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__alla_ricerca_delle_arche.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__alla_ricerca_delle_arche.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/alla-ricerca-arche.gif" alt="" /> Nove delle più affascinanti e misteriose vicende della storia dell’umanità, che hanno costantemente coinvolto esperti, dilettanti e appassionati in genere, legate a indagini condotte su reperti archeologici, ai quali l’Autore dà la sua soluzione, basata sulle proprie ricerche e sui propri studi (non mancano le annotazioni mordaci e inusuali), tenendo conto anche delle più recenti scoperte e interpretazioni.<br>
Le vicende bibliche di Mosè e Aronne, di Salomone e della regina di Saba, del Tesoro del Tempio di Gerusalemme e di Rennes-le-Chateau; quelle di Roma antica dei Libri Sibillini, da Tarquinio Prisco a Flavio Silicone; quelle evangeliche della Stella di Betlemme e dei Magi; quelle medievali del Santo Graal, di Camelot e dei Templari.<br>
Il gusto della scoperta degli indizi, storici e leggendari, documentati e mitici, da fonti canoniche e no, che portano alla spiegazione del “giallo” e a una completa conoscenza dell’argomento, in maniera sintetica ma esaustiva, senza dover ricorrere a voluminosi tomi.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Rennes Le Chateau]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__rennes_le_chateau_1.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__rennes_le_chateau_1.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/r/rennes-le-chateau-barbetta.gif" alt="" /> Nuove ed inedite chiavi di lettura alla luce della cultura sociale, politica, religiosa, etnica e astronomica di quell'epoca. Il tesoro nascosto? Una dinastia reale? Un quadro diverso e più antropologicamente attinente rispetto alle più esoteriche ipotesi di ricerca.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Ricette Senza Colesterolo]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ricette_senza_colesterolo.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ricette_senza_colesterolo.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/r/ricette-senza-colesterolo.gif" alt="" /> L’ eccesso di colesterolo nel sangue, o ipercolesterolemia, rappresenta oggi uno dei maggiori e più diffusi problemi di salute.
<br>
Un gran numero di studi ha dimostrato la sicura correlazione tra ipercolesterolemia e disturbi cardiaci. L’eccesso di colesterolo dipende in larga misura da errate abitudini alimentari, perciò è necessario prevenirlo e curarlo con un’alimentazione attenta soprattutto a limitare e a selezionare i grassi. Mangiare ‘leggero’ non significa però mangiare piatti senza sapore. È quanto dimostra questo libro, che propone ricette squisite, capaci di conservare il gusto autentico e pieno degli ingredienti, ma tanto povere di colesterolo da farvi dimenticare che siete ‘a regime’.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[2012 Lo Scorrimento della Crosta Terrestre]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__scorrimento_crosta_terrestre.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__scorrimento_crosta_terrestre.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/scorrimento-crosta.gif" alt="" /> <p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: small;">Lo spostamento dei Poli e la fine delle Antiche Civiltà. Con la prefazione di Albert Einstein</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il recente film americano di fantascienza "2012" si basa sulla teoria espressa, con l'avallo di <strong>Albert Einstein</strong>, in questo libro dallo studioso <strong>Charles H. Hapgood</strong>, il quale analizza gli spostamenti di posizione dei due Poli terrestri avvenuti nel passato per poi formulare una teoria sulla delocalizzazione dei continenti che li spiega e che ci avvisa che presto un'altra immane catastrofe di questo stesso tipo potrà verificarsi, come appunto viene immaginato nel noto film americano...</p>
<p>Il libro di Charles Hapgood sulla teoria dello scorrimento ella crosta terrestre, avallata da Albert Einstein e usata da Graham Hancock come base per il suo celebre testo <em>"Impronte degli dèi"</em>.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Pittura Segreta Etrusca]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__pittura_segreta_etrusca.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__pittura_segreta_etrusca.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/p/pittura-segreta-etrusca.gif" alt="" /> Gli affreschi di Tarquinia, cerveteri e vulci – preziosi capolavori realizzati da una scuola pittorica di cui si ignora praticamente tutto – non sono mai stati compresi in profondità, ma solo superficialmente elogiati. La loro struttura simbolica, propria delle arti sacre dell’antichità, è rimasta ignorata.<br>
Con una ricerca puntigliosa, insolita e pionieristica, l’autore cerca di svelare le simbologie e gli enigmi delle policrome figure etrusche, aprendo nuovi e sorprendenti panorami interpretativi.<br>
Riemerge così il senso arcano e non apparente dei simboli pittorici, che illuminano sugli aspetti del vivere comune, ma anche su quello che fu il tema centrale della cosmovisione etrusca: il mistero del ciclo vita-morte-rinascita.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Calcestruzzo dei Faraoni]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Calcestruzzo_dei_Faraoni.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Calcestruzzo_dei_Faraoni.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/calcestruzzo-faraoni.gif" alt="" /> In Egitto, sulla piccola isola di Sehel, alla prima cataratta del Nilo, c'è una grande roccia denominata "Stele della Carestia" sulla quale gli antichi sacerdoti del dio Khnoum hanno inciso con abbondanza di particolari la spiegazione di come sono state costruite le grandi piramidi della piana di Giza: questa stele è autentica e gli egittologi lo riconoscono, però poi evitano sempre con cura di parlarne o di prenderne in considerazione il contenuto perchè il testo in geroglifico lì inciso contraddice totalmente tutte le teorie attualmente in voga sul conto dell'Antico Egitto.<br>
Ma per quanto tempo ancora potrà venire nascosta al mondo la verità?]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Le Mappe delle Civiltà Perdute]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Mappe_delle_Civilta_Perdute.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Mappe_delle_Civilta_Perdute.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mappe-civilta-perdute.gif" alt="" /> In questo libro, analizzando a fondo dal punto di vista storico, geografico e matematico una lunga serie di raffigurazioni complete del nostro pianeta realizzate prima che la Terra fosse stata tutta esplorata, il professore universitario americano Charles Hapgood espone la tesi, supportata da notevoli prove, che quelle mappe "impossibili" potrebbero non essere altro che la ricopiatura di perfette proiezioni del mondo immensamente antiche, dovute probabilmente a una sconosciuta civiltà umana molto progredita che si sarebbe estinta, forse per una catastrofe globale improvvisa, intorno alla fine dell'ultima Era Glaciale, ben 12.000 anni fa. <br>Ma è esistita veramente questa grande civiltà perduta? E se sì, perchè non se ne sono trovate tracce più concrete? Oppure, se ce ne sono, perchè sino ad oggi non le abbiamo riconosciute? E se invece questa antichissima civiltà perduta non è mai esistita, come mai dal 1966 a oggi nessuno è ancora riuscito a demolire con argomentazioni efficaci la tesi che Hapgood espone in questo libro oppure a spiegare in maniera ragionevole le anacronistiche anomalie presenti sulla Mappa di Piri Re'is e sulle decine di altre carte geografiche cosiddette "impossibili"?]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Luoghi Magici di...Parigi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i-luoghi-magici-di-parigi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i-luoghi-magici-di-parigi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/i-luoghi-magici-di-parigi_33365.jpg" alt="" /> <p style="text-align: center;"><em>Ed è Iside, la dea della navigazione, che solca con la sua nave le acque di questa città,</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> per svelarne i misteri più magici, scritti nelle pagine della sua storia più oscura.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> Iside è Parigi, magica culla della civiltà, magica guida di questo testo...</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un magico viaggio alla ricerca dei simboli segreti di Parigi.</strong> Una nuova collana letteraria da sgranare, quella dei Luoghi Magici, dove le città fantastiche diventano un mondo in cui ogni sogno si traduce in pietra. Libri di immagini oniriche che ricordano gli angoli più misteriosi da scoprire.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo sei anni ritorna Parigi, in una versione nuova, riveduta e ampliata, che mi ha permesso di viaggiare di nuovo nei misteri di una grande città, ricca di passato e memoria, in cui ho trascorso momenti unici che ancora echeggiano, nascosti tra le righe nascoste di questo testo. Momenti d’acqua…</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è l'acqua a dominare Parigi, la città sorta sulla suggestione dell'incontro di due fiumi, la Senna e la Bièvre.</p>
<p style="text-align: justify;">E si sa, l'acqua è solcata dalla nave con la quale si può veleggiare su fiumi, laghi e mari.</p>
<p style="text-align: justify;">Se l'acqua rappresenta il fluire terreno dell'esistenza, la nave è l'oggetto indicante la via iniziatica, quella che permette di raggiungere l'altra riva: l'isola sacra, l’Île de la Cité.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel passato, il movimento della nave fu idealizzato all'interno di un grande telaio cosmico - inteso come opera magica che fa apparire le forme di vita - dove gli spostamenti da un lato all’altro della macchina tessile e attraverso le due parti dell’ordito furono recepiti come il viaggio ai confini del mondo che stringe i nodi della trama.</p>
<p style="text-align: justify;">E' l'acqua a dominare Parigi, città, sorta sulla suggestione dell'incontro di due fiumi, la Senna e la Bièvre. E, si sa, l'acqua evoca la nave che la solca, con la quale si può navigare sui fiumi, laghi e mari. Se l'acqua rappresenta il fluire terreno dell'esistenza, la nave fu l'oggetto indicante la via iniziatica, che permetteva di raggiungere l'altra sponda: l'isola sacra, l'Île de la Cité.</p>
<p style="text-align: justify;">Il movimento della nave fu idealizzato all'interno di un grande telaio cosmico, come un'opera magica. Questo moto creava la vita e la rappresentava con i suoi spostamenti da un lato all'altro del telaio e attraverso le due parti dell'ordito. Ciò fu inteso come il viaggio ai confini del mondo, ai limiti dell'universo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Indice</strong> Introduzione Le origini di Parigi L’Île de la Cité e  Iside, il cuore magico della città La nuova fede e la leggenda di saint  Denis La basilica di saint-Denis e i segreti dell'arte gotica La prima  sacra cinta diventa una colomba! L'abbazia di Sainte-Geneviève e il  Panthéon I Franchi: un'epopea astrologica Giovanni Scoto Eriugena  L'abbazia di Saint-Germain-des-Prés La Senna, place de Grève e i roghi  La chiesa di Saint-Germain-l'Auxerrois Il Louvre I misteri di  Saint-Sulpice I ponti di Parigi Il Grand Châtelet Il Cimitero des  Saints-Innocents Nicolas Flamel e le strade dell'alchimia Nôtre-Dame de  Paris, il mistero della cattedrale Il Compagnonnage e la Muratoria Le  pietre diventano mura! Dalle stelle allo studio: l'Università di Parigi  La Sainte-Chapelle Storie di ordinaria negromanzia I Templari a Parigi  Dai Templari all'alchimia Carlo V, Tommaso e Cristina del Pisano Pierre  D'Ailly L'ascesa di Giovanna D'Arco Il Parc Monceau, il giardino delle  meraviglie La guerriera-strega, epilogo di una santa Gilles de Rais, un  orribile Barbablù Simon de Phares Cornelio Agrippa di Nettesheim  Guillaume Postel Luca Gaurico Nostradamus Cosmo Ruggieri Un grande  processo di stregoneria Tommaso Campanella Campanella e l'avvento del Re  Sole Jean-Baptiste Morin de Villefranche I manifesti rosacrociani a  Parigi Re Sole ed i suoi simboli La prima messa nera Il mistero del  conte di Saint-Germain Giuseppe Balsamo, Cagliostro Place de la  Concorde, l' emblema magico di Luigi XV La via trionfale: les  Champs-Élysées e la Tour Eiffel Le profezie sulla Rivoluzione La setta  di Avignone La cartomanzia a Parigi Alchimia alle soglie del XX secolo  Personaggi in cerca di magia Fulcanelli, tra misteri delle cattedrali e  dimore filosofali</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Atlantide]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__atlantide_2.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__atlantide_2.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/atlantide.gif" alt="" /> Tutte le ipotesi più convincenti avanzate circa l'ubicazione dell'isola perduta, nessi scientifici e archeologici con Creta e Thera ed infine la nascita del mito letterario calata in alcune analogie ritrovabili nell'Odissea.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il cappello dei Magi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_cappello_dei_magi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_cappello_dei_magi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/cappellodeimagi.jpg" alt="" /> Negli inferi della nostra complessa mente, come nel mondo dell’aldilà, possiamo accedere al sapere ultimo. L’immersione totale nella materia rappresenta l’unica via per ottenere la liberazione. In passato l’elmo di Oppeano (Verona) rimasto sepolto per 25 secoli, fu un accessorio indispensabile per iniziare il viaggio. Un prezioso copricapo sacro di uso rituale, il cui simbolismo si rifà al tema centrale dell'esperienza umana: l'inevitabilità della morte, a cui l'uomo ha da sempre contrapposto la ricerca di una magica via verso l'immortalità.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Voce delle Pietre]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-voce-delle-pietre.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-voce-delle-pietre.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/l/la-voce-delle-pietre_27274.jpg" alt="" /> <p>E' possibile che la Sfinge egizia sia stata costruita migliaia di anni prima di quanto comunemente si creda? I grandi disastri naturali, che hanno favorito l'evoluzione della vita sul nostro pianeta, potrebbero aver influito sull'apparizione e la scomparsa di civiltà? E possibile che il nostro pianeta abbia ospitato antiche culture ignorate dalla storia ufficiale?</p>
<p>La voce della pietre affronta questi temi, suggerendo ipotesi affascinanti: retrodatare la costruzione della Sfinge, come sostiene l'autore, vorrebbe dire spostare gli inizi della civiltà in tempi più remoti. Diventa allora possibile dare nuove risposte a misteri ancora irrisolti, come la localizzazione e la scomparsa di Atlantide, di Lemuria e di altre città perdute.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Archeologia misterica]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__archeologia_misterica.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__archeologia_misterica.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/archeologiamisterica.gif" alt="" /> Contenuto esplosivo e foto inedite sulla vera storia della razza umana.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Quadrato Magico]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-quadrato-magico.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-quadrato-magico.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/i/il-quadrato-magico_48369.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Il celebre quadrato magico - che presenta sempre le stesse parole in qualunque modo lo si legga, compare in chiese e abbazie medievali, in Italia e all'estero, ma anche su una colonna della palestra di Pompei (l'incisione sarebbe dunque antecedente al 79 d.C.).</p>
<p style="text-align: justify;">Ma qual è il vero senso della frase del quadrato? E' un semplice gioco enigmistico o nasconde significati esoterici?</p>
<p style="text-align: justify;">E' un'invocazione pagana o addirittura satanica, oppure un simbolo cristiano?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rino Camilleri, in questo libro, svela i segreti di questo simbolo e ne racconta l'affascinante storia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prefazione di <strong>Vittorio Messori.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Miti dei Celti]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__miti_dei_celti.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__miti_dei_celti.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/miti-celti.gif" alt="" /> I celti sono i diretti discendenti dei mitici iporberei, come suggerisce la mitologia greca? Le loro tracce significative in Irlanda e in Galles, fino ad Artù, che ne è l'ultimo avvincente erede.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Storia della Lemuria Sommersa]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__storia_della_lemuria_sommersa.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__storia_della_lemuria_sommersa.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/storia-lemuria-sommersa.jpg" alt="" /> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: verdana,geneva; font-size: x-small;">Prima della civiltà egizia. Prima di Atlantide. Un testo unico e documentato.  <br />Con brani tratti da "Le Stanze di Dzyan" e "La Dottrina Segreta" di H. P. Blavatsky<br />Con due carte geografiche che illustrano la distribuzione della terra emersa nei diversi periodi geologici.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><br /><span style="font-family: verdana,geneva; font-size: x-small;">Storia o Fantastoria?</span></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Alla frontiera dell'impossibile]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__alla_frontiera_dellimpossibile.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__alla_frontiera_dellimpossibile.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/alla-frontiera-impossibile.gif" alt="" /> Una decina di fatti incredibili che ci portano in un mondo inverosimile e allucinante, nel quale tutto è possibile, anzi vero!]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Archeologia dell'Impossibile]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__archeologia-dell-impossibile.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__archeologia-dell-impossibile.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/archeologia-dell-impossibile_33604.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">Un libro per chi vuole veramente sperimentare nel campo dell’Archeologia ‘<em>eretica’</em> e per chi non ha pregiudizi.</p>
<p style="text-align: justify;">Centinaia di fotografie e disegni illustrativi per realizzare i reperti… ‘<em>impossibili’</em>. Pila di Baghdad? Specchi Ustorii? Urim e Tummim? Lumi eterni? Arca dell’Alleanza? Bussola Caduceo? Lente di Layard? Sarebbe ben arduo sperare di trovare questi ‘<em>impossibili’</em> reperti in un qualsiasi trattato di Archeologia… di stretta osservanza. Perché? Ma è semplice: perché l’Archeologia ‘ufficiale’ si rifiuta di ammetterne l’esistenza! Sono degli ‘oggetti impossibili’! Ma non per tutti…</p>
<p style="text-align: justify;">L’Autore, pur occupandosi in ambito universitario, degli aspetti più concreti della ricerca archeologica – archeometallurgica in particolare – ha tentato di ricostruire questi impossibili oggetti, basandosi in alcuni casi su testi biblici, in altri casi su testimonianze storiche e in qualche caso facendo ‘atto di fede’ nei confronti di qualche studioso del passato che ha sostenuto… di averli visti o di averli realizzati egli stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo libro vuole essere un vero e proprio manuale di ‘Archeologia eretica’, indispensabile a tutti quei ‘ricercatori dell’Ignoto’ che vogliano affrontare uno studio sperimentale sulle ‘impossibili tecnologie antiche’, con l’indispensabile apertura mentale necessaria ad intraprendere una strada irta di ostacoli, ma soprattutto nel pieno rispetto dell’ortodossia scientifica.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Sotto le Piramidi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sotto-le-piramidi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sotto-le-piramidi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/sotto-le-piramidi_39801.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;"><strong>Al di sotto delle piramidi d'Egitto si trova una rete di catacombe, camere scavate e tunnel cavi </strong>che sono andati persi per quasi 2.000 anni. Essi sono stati oggi riscoperti ed esplorati per la prima volta dal ricercatore storico-scientifico Andrew Collins.</p>
<p style="text-align: justify;">Fin dall'età dei faraoni, circolavano storie riguardanti l'esistenza sotto le distese sabbiose d' Egitto di un regno sotterraneo intorno alla tomba di Osiride e quale fosse il sotto­suolo attraverso il quale le anime dei defunti devono transitare per raggiungere una vita ultraterrena tra le stelle.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso la decifrazione di lunghe note dimenticate e mappe risalenti al XIX secolo, unitamente ad allineamenti astronomi­ci riferiti alle stelle della costellazione del Cigno, Andrew Collins ha trovato a Giza l'ingresso di un mondo nascosto, una grotta, una rivelazione che ha l'effetto di provocare una grande contestazione circa la scoperta della tomba di Tutankhamen.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1920 era stato predetto da Edgar Cayce, un sensitivo ame-riano, che sarebbe stato ritovata la Sala dei Ricordi dell'Egitto perduto.</p>
<p style="text-align: justify;">La predizione di Cayce ispirò vari tentativi per indivi­duare l'ingresso in questa sala, in prossimità della Grande Sfinge. È stato ritrovato l'ingresso ai ricordi? La scoperta attende ancora a Giza, e le piramidi ci raccontano esattamente il segreto di questo regno sotteraneo attraverso la loro correla­zione con le stelle e le mistiche origini della civiltà Egizia?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sotto le Piramidi di Andrew Collins è riccamente illustrato con foto a colori ed è il diario personale di un viaggio di esplo­razione e di scoperta che toglie il fiato al lettore dalla prima pagina all'ultima.</strong></p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Nodi Segreti degli Incas]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_nodi_segreti_degli_incas.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_nodi_segreti_degli_incas.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/n/nodi-segreti-incas.gif" alt="" /> In questo affascinante e coinvolgente volume gli autori ricostruiscono il dibattito scientifico seguendo il cammino dei manoscritti Miccinelli, passati nei secoli nelle mani di autorevoli collezionisti, come il Principe di Sansevero, dando vita a un'indagine storica che ha il ritmo e la suspense di un giallo, senza con ciò rinunciare al rigore scientifico e documentale.<br><br>

Nel 1984 la studiosa Clara Miccinelli rinviene nella sua casa di Napoli dei preziosi manoscritti in grado di gettare una nuova luce sulla civiltà e la storia dell'antico popolo degli incas. Questi documenti, oggetto di un acceso dibattito accademico relativo alla loro autenticità, rivelerebbero alcuni segreti che il tempo e la censura spagnola avevano celato per secoli: gli incas possedevano un nascosto sistema di scrittura, ingegnosamente "annodato" nelle cordicelle dei quipu; il conquistador spagnolo Pizarro avrebbe avvelenato con il vino i generali dell'inca Atahuallpa, sconfiggendoli così con l'inganno; il più celebre cronista indio, cui dobbiamo gran parte delle conoscenze sul Perù antico, sarebbe stato un prestanome per conto di un autore "maledetto" e misterioso, il gesuita meticcio Blas Valera.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Alla Ricerca della Mitica Thule]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__alla_ricerca_della_mitica_thule.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__alla_ricerca_della_mitica_thule.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/r/ricerca-mitica-thule.gif" alt="" /> E' realmente esistita la mitica Thule?
Dov'era situata la porta segreta di Agharti? 
E il regno sotterraneo del leggendario Prete Gianni?
   Le spedizioni scientifiche e le esplorazioni naziste 
delle SS-Ahnenerbe giunsero ai più segreti confini 
del mondo e del mistero, ricercando il Graal 
e le gallerie sotterranee verso altri mondi: 
nelle sperdute zone artiche, nel nord europa, 
in sudamerica, in oriente...<br><br>
   Gabriele Zaffiri, un autore fra i più esperti 
di archeologia delle antiche civiltà e di psicologia 
dell'Intelligence, documenti alla mano, spesso inediti, 
sulle esplorazioni scientifiche più note, ci conduce 
sulle tracce dei più grandi miti di tutti i tempi: 
lungo un viaggio nella cultura dell'uomo affascinante 
quanto infinito.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Tesori Scomparsi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Tesori-Scomparsi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Tesori-Scomparsi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/t/tesori-scomparsi.gif" alt="" /> In tanti abbiamo sognato di ritrovare un tesoro perduto, abbandonato o nascosto in tempi tanto lontani da sembrare impossibili: speranze un pò infantili forse, ma comunque parte integrante della vita, per qualcuno, e dell'immaginario, per la maggioranza.<br>
In questo libro Massimo Centini ci guida alla ricerca di tesori grandi e piccoli, la maggior parte dei quali ammantata di mistero dal quale la storia, a tratti, si lascia coinvolgere, e, affascinata dal mito, si fa quasi leggenda. Può trattarsi di un tesoro archeologico di grande rilevanza e con un'eco velata di mitologia, o di tesori perduti nei mari e negli oceani, oppure di "bottini" di guerra, fino a quello del tristemente famoso "Titanic", e, in ultimo, quello trafugato nella martoriata Baghdad.<br>
Un libro avvincente che, come un'indagine giornalistica, si legge senza alcuna difficoltà e ci consente di viaggiare in paesi lontani, di scivolare nelle profondità del mare, di ritornare indietro nel tempo per provare a guardare oltre i limiti della quotidianità, che ci stringe con le sue regole e i suoi vincoli.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Più Grande Catastrofe di Tutti i Tempi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_piu_grande_catastrofe_di_tutti_i_tempi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_piu_grande_catastrofe_di_tutti_i_tempi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/p/piu-grande-catastrofe.gif" alt="" /> <p>È ormai noto a tutti che i dinosauri furono spazzati via 65 milioni di anni fa dalla caduta di un meteorite che uccise la metà delle specie allora viventi. Molto meno conosciuta è una catastrofe di dimensioni assai maggiori – la più grande di tutti i tempi – verificatasi 251 milioni di anni fa, alla fine del periodo Permiano. Quel cataclisma distrusse almeno il 90 per cento degli esseri viventi, sia in mare che sulla terraferma e rese il nostro pianeta un luogo freddo in cui l’aria scarseggiava, dove solo poche specie sopravvivevano a stento. Cosa provocò una distruzione di proporzioni così vaste e come rinacque la vita? Questo libro non si limita a descrivere quanto accadde in quel remoto passato, ma fa il punto sul riemergere del concetto di “catastrofismo”, che sembrava ormai abbandonato in seguito alla grande disputa sull’argomento degli inizi del xix secolo. Ormai gli scienziati concordano almeno sul fatto che il mondo sia stato sconvolto nel passato da giganteschi cataclismi. Ancora controversa invece è la causa della quasi totale estinzione della vita alla fine del Permiano: fu l’impatto con un enorme meteorite o con una cometa dal diametro di oltre dieci chilometri? O fu una lunga eruzione vulcanica in Siberia? L’autore, un addetto ai lavori, ci accompagna in queste pagine alla scoperta di una realtà affascinante, dalle ricerche geologiche sul campo in Groenlandia e in Russia, ai banchi dei laboratori in cui una quantità di scienziati sono al lavoro con un unico obiettivo assai ambizioso: fare luce sul pericolo più grave mai corso dal nostro pianeta. Anche perché, avverte Michael Benton, non si tratta di arcane teorie che interessano solo pochi scienziati. Capire le crisi di milioni di anni fa è oggi più che mai necessario per far fronte a quella – assai attuale – della biodiversità. Il passato oggi può essere davvero una guida per decidere il presente e il futuro della Terra.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Voce delle Pietre]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_voce_delle_pietre.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_voce_delle_pietre.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/v/voce-pietre.gif" alt="" /> Una ventina di milioni di anni fa, un meteorite del diametro di circa un chilometro, che pesava intorno ai due miliardi di tonnellate, colpì l'isola di Devon, nell'Artide settentrionale canadese, con una velocità superiore agli ottantamila chilometri orari. L'Haughton Astrobleme, il cratere del diametro di venti chilometri scavato dall'impatto, si colmò d'acqua formando un lago, i cui sedimenti trasformarono in fossili i resti degli animali e delle piante che vi vivevano. Sono stati questi fossili a portare sul campo Robert M. Schoch, geologo e paleontologo appena uscito dall'Università di Yale, affascinato dalle lacune che la nostra conoscenza della Terra presenta. Eventi catastrofici quali le collisioni della Terra con oggetti spaziali sono solo una delle cause potenziali dei cambiamenti che si sono verificati nei quattro miliardi e mezzo di vita del nostro pianeta: vi sono anche i movimenti delle zolle continentali, le eruzioni vulcaniche e i terremoti. Non si potrebbe pensare che la Terra, anticamente, ruotasse intorno a un asse diverso da quello attuale? O che la costruzione della Grande Sfinge di Giza risalga a migliaia di anni prima del 2500 a.C.? La voce delle pietre affronta queste e altre domande fondamentali, suggerendo ipotesi affascinanti: la retrodatazione della Sfinge implicherebbe spostare gli inizi della civiltà umana in tempi più remoti di quanto sia stato accettato fino a oggi. È in questa direzione che Schoch e McNally analizzano le leggende tradizionali sulla scomparsa e la localizzazione dell'Atlantide, di Lemuria e di altre città perdute o recentemente scoperte, come il Monumento di Yonaguni nel mar Cinese orientale.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Misteri dell'Archeologia]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_misteri_dellarcheologia.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_misteri_dellarcheologia.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/misteri-archeologia.gif" alt="" /> Däniken ha raccolto i migliori articoli pubblicati sulla rivista «Ancient Skies» dove famosi ricercatori discutono di misteriosi ritrovamenti e di scoperte archeologiche sensazionali legate ad antichi testi e miti. Dal mondo delle saghe del Tirolo alle antiche usanze degli indiani Hopi, dalle mura ciclopiche in Italia ai rituali di sepoltura dell’Egitto: un affascinante viaggio di scoperta negli angoli più remoti della Terra. Sarà poi tutto più chiaro: in passato intelligenze extraterrestri hanno lasciato la propria impronta nelle culture del mondo. Le prove fornite dall’autore esistono, così vicine a noi come nessuno avrebbe mai immaginato!]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Misteri e Scoperte dell'Archeoastronomia]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__misteri-scoperte_dellarcheoastronomia.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__misteri-scoperte_dellarcheoastronomia.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/misteri-archeoastronomia.gif" alt="" /> <p>Il mondo è pieno di monumenti enigmatici e apparentemente muti. A volte si tratta di vere e proprie città. Basti pensare a Stonehenge, a Teotihuacan, o alle grandi piramidi di Giza. In questi luoghi esistono tuttavia chiari indizi che rivelano l’interesse dei costruttori per i movimenti delle stelle. Si tratta in molti casi dell’unica informazione che i costruttori stessi ci hanno lasciato. Un’informazione scritta con le pietre, nel linguaggio delle stelle, ma scritta. Un insieme di indizi, spesso trascurati dagli studiosi, che testimoniano non solo la tenacia di queste civiltà arcaiche, ma soprattutto l’importanza che le stelle ricoprivano nella loro cultura. ll libro accompagna il lettore in un ideale viaggio intorno al mondo, sulle tracce dei misteri ma anche delle tante affascinanti scoperte compiute dall’Archeoastronomia nello studio delle civiltà del passato.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Codice di Giza]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_codice_di_giza-edizione_economica.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_codice_di_giza-edizione_economica.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/codice-giza.gif" alt="" /> <p>Non esiste al mondo un sito archeologico più straordinario della piana di Giza, a due passi dalla città del Cairo. Qui, da tempo immemorabile, allo stupore di pellegrini e turisti si sovrappone il fermento di una ricerca assidua e instancabile, condotta da avventurieri e scienziati, mistici e studiosi, ingegneri e archeologi. Un impegno massacrante, anche solo per cercare di avvicinare la radice del mistero che avvolge le piramidi e i loro costruttori. Il Codice di Giza, frutto di una serie di ricerche condotte da Ian Lawton e Chris Ogilvie-Herald, cerca di penetrare questo enigma rispondendo a tutti gli interrogativi sorti fino ad oggi. Avvalendosi sia delle informazioni esclusive fornite da alcuni dei più celebri ricercatori della valle di Giza, sia delle proprie indagini dirette, gli autori svelano retroscena inediti e sorprendenti, dai profanatori di tombe ai primi esploratori, dalla nascita dell’egittologia alle recenti, strabilianti scoperte. Il loro è l’unico studio che prende in considerazione in modo assolutamente equilibrato e obiettivo tutte le teorie esistenti sulle piramidi: chi le ha costruite, quando, come e perché. Possiamo tranquillamente considerare Il Codice di Giza il lavoro definitivo, più dettagliato, approfondito e affascinante sulla vera storia di Giza e sui motivi che hanno spinto molti studiosi a cercare di decifrare i segreti dei più enigmatici monumenti del mondo, che sembrano assistere con indifferente distacco a questa frenetica agitazione, sfidando da millenni l’intelligenza e la fantasia dell’uomo.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Dalle Piramidi ad Atlantide]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__dalle_piramidi_ad_atlantide.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__dalle_piramidi_ad_atlantide.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/d/dalle-piramidi-atlantide.gif" alt="" /> Perché gli antichi re egizi si consideravano degli “dèi”? Perché erano ossessionati dalla vita ultraterrena nei cieli? E perché credevano nell’esistenza di un inferno al di sotto della Terra? Oltre a fornire risposte scientifiche a queste domande, Dalle piramidi ad Atlantide affronta molti altri misteri antichissimi:<br>
- L’esatto luogo in cui si trova Atlantide. <br>
- Il contenuto dettagliato della cosiddetta “Sala degli Archivi”.<br>
- La relazione segreta esistente tra l’Egitto e “i cieli”.<br>
- Il significato profondo della “Fenice”, l’uccello che risorgeva dalle proprie ceneri.<br>
- La prova definitiva che la Grande Piramide non è stata costruita dagli egizi della IV dinastia.<br><br>

Quando Alan Alford decise di imbarcarsi nella risoluzione dei misteri delle piramidi egizie e della Sfinge non avrebbe certo potuto immaginare che la sua ricerca gli sarebbe valsa la scoperta storica più importante, dopo quella della decifrazione della Stele di Rosetta. Per più di un secolo il significato dei “Testi delle piramidi” egizie ha lasciato perplesse le menti più brillanti del mondo. Ora Alford si presenta con la chiave che servirà a illuminare le tradizioni religiose più antiche dell’umanità, rivelando il retaggio di una sorprendente conoscenza astronomica e un segreto di importanza fondamentale per il futuro della razza umana.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Druidi - Sacri Maghi dell'Antichità]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_druidi-sacri_maghi_dellantichita.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_druidi-sacri_maghi_dellantichita.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/d/druidi.gif" alt="" /> I Druidi esistono in parte nella storia, in parte nella fantasia. Secondo la tradizione, il druidismo era la religione dei Celti della Gallia e della Britannia preromane e i Druidi erano una classe di sacerdoti. Le più lontane informazioni su questa antica casta, nonché su certe superstizioni e credenze misteriose in cui fu coinvolta, ci provengono da scrittori greci e romani. La sua esistenza, ignorata nel Medioevo e riscoperta nel Rinascimento, colpì l’immaginazione non solo di studiosi, ma anche di poeti e artisti. Dopo secoli di congetture e teorie fantasiose, i Druidi hanno finito per occupare un posto sostanziale e ricco di fascino nel folclore europeo. Questo volume ne ricostruisce la storia e le vicende alla luce delle più rilevanti scoperte archeologiche.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Bomba Atomica di Hitler]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__bomba_atomica_di_hitler.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__bomba_atomica_di_hitler.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/b/bomba-atomica-hitler.gif" alt="" /> "Era tedesca la bomba atomica sganciata su Hiroshima", con queste parole Romano Mussolini, il figlio del Duce, ha rilanciato di recente il dibattito sul modo in cui è finita la Seconda Guerra Mondiale. E subito dopo "Il Corriere della Sera" ha pubblicato un significativo articolo dal titolo: "Hitler e l'atomica, un disegno riapre il giallo". Dalla caduta del Muro di Berlino, infatti, inquietanti documenti nazisti, fino ad allora tenuti rigorosamente segreti, hanno cominciato ad uscire dagli archivi dell'ex Germania comunista: documenti del Terzo Reich che delineano un ben diverso finale per la Seconda Guerra Mondiale da quello generalmente conosciuto. La Germania di Hitler era infatti riuscita a costruire per prima l'arma atomica impiegando un team di valenti scienziati agli ordini diretti delle SS.  Ma perchè allora la bomba atomica di Hitler non è stata usata ed è finita in mano agli americani, che l'hanno lanciata contro il Giappone? Questi ed altri sorprendenti retroscena vengono finalmente svelati in questo libro.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Misteriosa Fine dei Dinosauri]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_misteriosa_fine_dei_dinosauri.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_misteriosa_fine_dei_dinosauri.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/misteriosa-fine-dinosauri.gif" alt="" /> L'enigma dell'estinzione della specie. Le specie possono sparire? Quali teorie ha elaborato la scienza per spiegare la scomparsa dei dinosauri? Quel cataclisma ecologico globale fu il seguito del violento impatto di un meteorite. Ci attendono altre crisi, altre catastrofi?]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[La Piramide dei Segreti]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__piramide_dei_segreti.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__piramide_dei_segreti.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/p/piramide-segreti.gif" alt="" /> <p>In questo libro, che apre una nuova prospettiva, Alan F. Alford analizza la Grande Piramide alla luce dei miti della Creazione, sfidando l’egittologia ortodossa che vede nel celebre monumento soltanto la tomba del faraone. Con grande autorevolezza, Alford sviluppa, a partire dai principi di base, una nuova elegante teoria che cambierà radicalmente le future indagini su questo strano e misterioso monumento. <br /> - La Piramide era un simbolo della creazione dell’Universo, simbolo spirituale per eccellenza. I suoi costruttori vollero mettere nuovamente in scena il mito della Creazione, il miracolo dell’Uno che riflette il miracolo dell’Altro. Il re era sepolto al di sotto della Piramide, in una piccola camera simile a una caverna, dove il suo corpo potrebbe trovarsi ancora nascosto.<br /> - I passaggi e le camere superiori fungevano da deposito sigillato e “capsula del tempo”, in cui i costruttori riposero manufatti sacri e conoscenze spirituali a beneficio di future generazioni – o razze – umane. - La Camera del Re racchiudeva meteoriti ferrose – i semi del dio creatore – e generava un suono a bassa frequenza per riprodurre il momento della Creazione. <br />- La Piramide conserva ancora molti sistemi segreti di passaggi e camere, oltre a quelli – di cui si discute molto – che si trovano al di là dell’estremità chiusa del pozzo nella Camera della Regina. Il loro contenuto darà ragione alla teoria presentata in questo libro sul simbolismo e lo scopo della Piramide.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Archeologia Eretica]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__archeologia_eretica.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__archeologia_eretica.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/a/archeologia-eretica.gif" alt="" /> <p>In archeologia molti errori attendono ancora di essere riconosciuti visto che l'inspiegabile è passato come falso e l'innegabile ignorato: mummie egizie nel Gran Cayon, documenti vaticani sull'esistenza dell'Eldorado, un osservatorio preistorico...</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Mondi in Collisione 2: le Ferite della Terra]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__mondi_in_collisione_le_ferite_della_terra.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__mondi_in_collisione_le_ferite_della_terra.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/f/ferite-terra.gif" alt="" /> Immanuel Velikovsky (1895-1979), un geniale studioso ebreo nato in Russia ma vissuto quasi sempre negli Stati Uniti, è diventato celebre nel 1950 pubblicando il best-seller "Mondi in Collisione", ancora oggi il più discusso testo di archeologia mysteriosa che spiega il brusco crollo delle antiche civiltà umane attribuendo a sommovimenti di origine extraterrestre: violentemente criticate all'inizio e poi rivalutate da uno scienziato quale Albert Einstein, queste tesi di Velikovsky oggi vengono approfondite in numerose università americane. Mondi in Collisione 2: le Ferite della Terra costituisce il corredo di prove e documentazioni scientifiche a sostegno delle teorie esposte nel libro precedente.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Mandei]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_mandei.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_mandei.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mandei.gif" alt="" /> I Mandei sono l'unica "setta" atlantidea ancora esistente al mondo, ma
purtroppo sono in via di estinzione e rappresentano ormai quasi una tribù.
Sono un popolo multirazziale e una civiltà colta che vive di idee. Praticano
il battesimo e hanno prodotto una loro letteratura in dialetto
aramaico-semitico. Sono riusciti a sopravvivere a cinque millenni di storia,
sulle sponde del fiume Eufrate, nel luogo reso sacro dalla nascita di Sargon
il Grande...<br><br>

I Mandei sono testimoni viventi di una civiltà lontana
da noi più di cinquemila anni. Molte sacre scritture di religioni differenti
parlano di questo popolo e, per la prima volta,
un libro è dedicato completamente a questa setta mesopotamica, alla storia,
al pensiero, alla letteratura sacra
e alle regole di comportamento e di vita che li riguardano.]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Mondi in Collisione]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Mondi_in_Collisione.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Mondi_in_Collisione.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/mondi-collisione.gif" alt="" /> Innumerevoli documenti storici attestano che tra il 1900 e il 600 prima di Cristo una lunga serie di cataclismi devastarono il nostro pianeta provocando la fine repentina di fiorenti civiltà.<br>
Lo studioso Immanuel Velikovsky ha raccolto in questo libro tutti quei documenti ricostruendo il quadro generale di quell'antica apocalisse, arrivando così finalmente a spiegare perchè le acque del Mar Rosso si aprirono davanti agli Ebrei in fuga, perchè per tutti i popoli delle origini Marte era il dio della distruzione e come mai tanti miti arcarici raccontano della nascita di Venere.<br>
Da tutto questo emerge la sbalorditiva constatazione che in quei tempi il nostro Sistema Solare non aveva ancora assunto il suo assetto stabile attuale mentre l'inclinazione dell'asse terrestre era diversa...]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Custode della Genesi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__custode-della-genesi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__custode-della-genesi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/custode-della-genesi_34190.jpg" alt="" /> <p style="text-align: justify;">«Una statua gigantesca, con il corpo di leone e la testa di uomo, guarda vero est dall’Egitto lungo il trentaduesimo parallelo. È un monolito scavato nella pietra calcarea dell’altopiano di Giza… È consumato ed eroso, solcato da fenditure e profondamente deteriorato.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure niente di quanto è giunto fino a noi dall’antichità può uguagliarne la potenza e la grandezza, la maestà e il mistero, o quell’aria vigile così cupa e ipnotica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>È la Sfinge.</strong> Un tempo era ritenuta una divinità immortale. Poi calò l’oblio e cadde in un sonno incantato. Gli anni passarono: migliaia di anni… Ma la statua rimase lì, assorta e misteriosa, avvolta nel suo silenzio.»</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Gli Dei erano Astronauti]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__gli_dei_erano_astronauti.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__gli_dei_erano_astronauti.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/g/gli-dei-erano-astronauti_4452.jpg" alt="" /> <p style="text-align: center;"><strong>Precursore dell'archeologia misterica, Erich Von Daniken è fra gli autori di saggistica più venduti al mondo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Avvalendosi delle sue spedizioni archeologiche e dello studio di testi antichi, l'autore dimostra in modo convincente che gli Dei dell'antica mitologia e quelli della Bibbia e del Corano altro non erano che intelligenze extraterrestri che hanno visitato il nostro pianeta in epoche diverse. Un libro straordinario.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Il Segreto dei Maya]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_segreto_dei_maya.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_segreto_dei_maya.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/segreto-maya.jpg" alt="" /> <div>L&#39;arte degli antichi Maya non ha cessato di stupire tutti coloro che vi si sono avvicinati, gi&agrave; a partire dai conquistadores, che, pur considerando &quot;diaboliche&quot; le manifestazioni artistiche di questa grande cultura, non poterono non restarne affascinati. </div><div><br />Le interpretazioni della scrittura maya, basata su complesse figure chiamate &quot;gufi&quot; dagli studiosi, &egrave; a tutt&#39;oggi parziale e controversa. </div><div>&nbsp;</div><div><strong>Il segreto dei Maya</strong> fornisce ora finalmente una nuova stupefacente chiave per comprenderne il significato. Martin Brennan, dopo una lunga ricerca sui disegni degli indiani delle Pianure, ha infatti scoperto che alla radice del significato dell&#39;arte maya ci sono i gesti che le figure compiono con le mani.</div>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[I Perchè dell'Energia delle Piramidi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_perche_dellenergia_delle_piramidi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__i_perche_dellenergia_delle_piramidi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/e/energia-piramidi.gif" alt="" /> I misteri che le circondano, i simbolismi che nascondono, il legame con gli astri e le costellazioni... Come sono state costruite, qual è il loro significato, chi le ha progettate e come, tali da essere dei potenti catalizzatori in grado di favore esperienze mistiche e uno stato spontaneo di meditazione?]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Storia e magia misteri delle Piramidi]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__storia-magia_misteri_delle_piramidi.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__storia-magia_misteri_delle_piramidi.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/m/misteri-piramidi.gif" alt="" /> <p>I misteri che le circondano, i simbolismi che nascondono, il legame con gli astri e le costellazioni... Le teorie, gli esperimenti e i modelli in scala per costruire una piramide.</p>]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[C'era una Volta un Numero]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cera_una_volta_un_numero.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cera_una_volta_un_numero.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/c/cera-volta-numero.gif" alt="" /> La matematica, e la sua storia, non è patrimonio dei soli europei come molti scienziati e studiosi vorrebbero farci credere. L'autore smaschera questo pregiudizio dimostrando che la matematica rappresenta un linguaggio universale conosciuto anche nell'antico Egitto, Mesopotania, India, Cina , Africa, America Precolombiana...]]></description>
    </item>
        <item>
    <title><![CDATA[Storia dell'Atlantide]]></title>
    <link>http://www.macrolibrarsi.it/libri/__storia_dell_atlantide.php?utm_source=rss&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=subcatrss</link>
    <guid isPermaLink="false">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__storia_dell_atlantide.php</guid>
    <description><![CDATA[<img src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/th/s/storia-atlantide-scott.jpg" alt="" /> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="verdana,geneva" size="2">Un testo &quot;rischioso&quot; e affascinante,&nbsp;diventato un &quot;classico&quot; per tutti gli studiosi della magica e misteriosa Atlantide.<br />Con prefazione del teosofo A. P. Sinnett e 4 carte geografiche del Mondo a partire da 1.000.000 d&#39;anni a. c., fino al 9564 a. c. quando l&#39;isola di Poseidon fu sommersa dalle acque.</font></p>]]></description>
    </item>
    </channel>
</rss>

