Tommaso Campanella (1568-1639), nato a Stilo in Calabria, fu con Giordano Bruno il più grande filosofo del Rinascimento.
Compì i suoi studi nell’Accademia Cosentina, ove apprese con entusiasmo il naturalismo di Telesio; appartenne come Bruno all’Ordine domenicano, ma, accusato di cospirare contro il governo spagnolo, fu detenuto per ben 27 anni in carcere, ove scrisse la maggior parte delle sue opere. Uscito dal carcere nel 1626, riparò in Francia, ove ricevette aiuti dal Richelieu, e morì a Napoli. Scrisse il De sensu rerum, la Philosophia realis, la Metaphysica, la Città del Sole, ecc.
Ordina per:
Potenza, sapienza e amore
Tommaso Campanella
Keybook - Aprile 2011 - Pg. 368
Tipo: Libro
Lo trovi in: Magia
Ordina per: