Sandra Rizza, 47 anni, per un decennio cronista giudiziaria all’Ansa di Palermo, ha imparato il mestiere negli stanzoni de «L’Ora» di Palermo, negli anni caldi della guerra di mafia, passando presto dalle cronache di ordinaria marginalità sociale alla cronaca nera e giudiziaria.
Ha collaborato con «il manifesto» seguendo le udienze del maxiprocesso, e firmando servizi di approfondimento sul tema del garantismo, sul pentitismo e sugli aspetti «sociologici» del fenomeno mafia, a partire dal ruolo delle donne all’interno dei clan.
Ha collaborato con «La Stampa», ed è stata corrispondente dalla Sicilia del settimanale «Panorama» negli anni delle stragi 1992-93. Oggi collabora con «MicroMega» e «il Fatto Quotidiano».
Ha scritto "Rita Atria. Una ragazza contro la mafia" (edizioni La Luna 1993). Con Lo Bianco ha scritto "Rita Borsellino. La sfida siciliana" (Editori Riuniti 2006),
"Il gioco grande. Ipotesi su Provenzano" (Editori Riuniti 2006), "L'agenda rossa di Paolo Borsellino"
(Chiarelettere 2007) e "Profondo nero" (Chiarelettere 2009).
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Via d'Amelio 1992-2010. Un depistaggio di stato
Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza
Chiarelettere - Maggio 2010 - Pg. 448
Tipo: Libro
Lo trovi in: Critica sociale
Gli ultimi 56 giorni nel racconto di familiari, colleghi, magistrati, investigatori e pentiti
Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza
Chiarelettere - Giugno 2007 - Pg. 238
Tipo: Libro
Lo trovi in: Critica sociale
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