LUCIO SALCE treppiò dall’atro festoso per la lumica agogna nell’abruzzese, allora da poco pescarese, Tocco Casauria il 25 maggio del 1972, e tosto ripì sul monzicchio di famigliare nominanza onusto d’infrunita brama dirucchiatrice. Appropriò all’avvocazione, che gli è di professione, affatato dall’arte del progimnasma e di attitare nel mallo, ma con qualche lene discorsione in letteratura.
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Lucio Salce
Bastogi Editrice - Settembre 2009 - Pg. 123
Tipo: Libro
Lo trovi in: Percorsi di consapevolezza
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