Joseph Ki-Zerbo, uno dei principali intellettuali africani, è nato a Toma, in Burkina Faso, nel 1922, a quel tempo ancora colonia francese, chiamata Alto Volta: qui compie i suoi studi che poi porterà avanti in Mali e alla Sorbona di Parigi, gli stessi luoghi dove poi insegnerà. Nel 1960 torna nel suo Paese e fonda il maggior partito d'opposizione: l'Unione Progressista Voltaica. Considerato il più grande storico africano, nel 1978 viene nominato direttore scientifico dell'opera Storia Generale dell'Africa pubblicata dall'Unesco. In contrasto con il governo di Thomas Sankara nei primi anni ottanta, è costretto a lasciare il suo Paese e vi ritornerà soltanto nel 1992. Muore a Ouagadougu il 4 dicembre 2006. I suoi libri costituiscono punti di riferimento imprescindibili per la conoscenza della storia africana. Qualcuno ha scritto che il solo nome Ki-Zerbo è per molti africani e l'Africa un modo di andare alle fonti della propria identità.