Gyanander è un Maestro indiano che insegna da molti anni a Perugia.
Gyanander ha vissuto otto anni nella foresta praticando lo Yoga «era davvero un paradiso quel luogo», racconta, «la mia casa era un gigantesco albero, la vegetazione mi proteggeva dal caldo, gli animali erano i miei compagni».
Ha anche insegnato Yoga nel "Vivekananda Mahila College", alla Delhi University.
Venuto in Italia nell'1986 per il grande meeting organizzato dalla rivista "Astra" sulle rive del Garda, Gyanander si fece seppellire sotto terra, dove rimase per quattro giorni. Era in "Samadhi", uno stato di trascendenza e di beatitudine, una condizione in cui vengono sospese tutte le funzioni del corpo, il livello più alto dello Yoga.
Fu controllato da telecamere, ne parlarono le tivù e tutti i giornali.
Poi rientrò in India e dopo due anni tornò in Italia e si stabilì a Perugia dove aveva trovato amici cari, spiega, «avevo capito che c'era chi aveva bisogno di me».
E qui da anni insegna lo Yoga.
Ora ha pubblicato il suo "Yoga Album" che raccoglie anni di studio e sopratutto di esperienza.